La consigliera regionale del Pd: “Servono servizi territoriali adeguati per affrontare l’aumento delle presenze turistiche”. Coinvolti Regione, ASL, ospedali e sindaci del territorio garganico
Con l’avvicinarsi della stagione estiva e il previsto aumento delle presenze turistiche sul Gargano, torna al centro del dibattito il tema dell’organizzazione sanitaria nei comuni costieri e nelle località maggiormente interessate dai flussi turistici.
La consigliera regionale del Partito Democratico Rossella Falcone, componente della Commissione Salute della Regione Puglia, ha annunciato di aver chiesto un’audizione urgente sul Piano dei servizi territoriali estate 2026.
L’obiettivo è fare il punto sulla programmazione sanitaria destinata ai comuni garganici nei mesi estivi, quando il numero di residenti e visitatori cresce in maniera significativa.
La richiesta di audizione è stata rivolta al presidente della Commissione Salute, coinvolgendo tutti gli attori istituzionali e sanitari del territorio.
Tra i soggetti convocati figurano l’assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia, il Dipartimento Salute della Regione Puglia, l’ASL Foggia, i vertici del sistema di emergenza-urgenza, gli Ospedali Riuniti di Foggia e Casa Sollievo della Sofferenza, insieme ai sindaci dei comuni del Gargano e alla Provincia di Foggia.
Nel post diffuso sui social, Falcone richiama in particolare le esigenze di Vieste, Vico del Gargano, Rodi Garganico, Peschici, Ischitella, Carpino, Cagnano Varano e delle Isole Tremiti.
Secondo la consigliera regionale, il territorio ha bisogno di servizi sanitari “presenti, organizzati e capaci di dare risposte reali nei mesi più difficili dell’anno”.
“La sanità non può arrivare in ritardo in paesi che vedono moltiplicarsi presenze, esigenze e fragilità”, scrive Falcone, sottolineando la necessità di una programmazione preventiva in vista dell’estate.
La consigliera spiega inoltre di essere al lavoro per affrontare le istanze ricevute dai sindaci del territorio e le segnalazioni provenienti dai cittadini.
Negli ultimi anni il tema dell’assistenza sanitaria sul Gargano durante il periodo estivo è stato più volte al centro del confronto politico e istituzionale, soprattutto per le difficoltà legate ai collegamenti, ai tempi di intervento e alla carenza di personale nei presìdi territoriali.
“Serve programmazione e chiedo che si rispetti chi vive e lavora ogni giorno nel nostro Gargano”, conclude Falcone.



