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EMERGENZA SANITARIA / VIESTE, DUECENTO KM PER UNA ECOGRAFIA, L’ODISSEA SUL GARGANO SENZA SERVIZI ESSENZIALI: “ASSURDO NEL 2026”

La sanità sul Gargano fa i conti con la stagione turistica estiva e con carenze strutturali che penalizzano sia i residenti sia i visitatori. A Vieste, città che nei mesi caldi accoglie centinaia di migliaia di turisti, il pronto soccorso risulta sprovvisto di strumenti diagnostici di base come l’ecografia. 

Disservizio che evidentemente costringe i pazienti ad attese estenuanti o a trasferimenti verso Foggia. Il tema è ora al centro di un piano di riorganizzazione sanitaria che coinvolge la regione Puglia e la Asl di Foggia.


A rendere pubblica la situazione è la testimonianza diretta di un paziente, che ha raccontato una giornata iniziata alle 9:30 e conclusa con un trasferimento forzato a Foggia alle 19:30, dove si trovava ancora in attesa. “Nel 2026 è assurdo che un pronto soccorso come quello di Vieste sia ancora privo di strumenti fondamentali come un’ecografia disponibile per i pazienti”, scrive. 

Il racconto descrive medici e personale sanitario “gentili, professionali e disponibili” ma “completamente impotenti davanti a situazioni che potrebbero essere valutate rapidamente e con maggiore sicurezza grazie a strumenti diagnostici adeguati”.

La dottoressa in servizio, riferisce ancora il paziente, lo aveva avvisato che alle 20 il servizio sarebbe terminato: “E io, alle 19:30, ero costretto a partire per Foggia, dopo un’intera giornata di attese, dolore e incertezza”.

A peggiorare le cose, l’impossibilità di accedere persino a un’ecografia privata: “Se non ‘becchi’ il giorno giusto, a Vieste non trovi nemmeno la possibilità di fare un’ecografia privata. Esattamente come oggi”.

La responsabilità, secondo il paziente, non è dei singoli operatori ma “di un sistema che continua a lasciare territori interi senza strumenti essenziali”, con ricadute anche sul turismo.


Nei giorni scorsi, nella sede della Asl di via Protano a Foggia, si era tenuto un incontro istituzionale dedicato alla gestione sanitaria delle località balneari garganiche in vista della stagione estiva. 

Al tavolo avevano partecipato il sindaco di Vieste e presidente della provincia di Foggia Giuseppe Nobiletti, l’assessore regionale al turismo Graziamaria Starace, il direttore generale della Asl Foggia Antonio Nigri e il direttore del 118 Stefano Colelli. Al centro del confronto, l’organizzazione della sanità nei comuni costieri del Gargano, dove nei mesi estivi la popolazione aumenta sensibilmente per effetto dei flussi turistici.

A seguito di quella riunione, l’assessore Starace ha incontrato l’assessore regionale alla sanità Donato Pentassuglia, con la partecipazione in videoconferenza del direttore generale della Asl Foggia Antonio Nigri. 

“Abbiamo definito il riassetto del piano dei servizi sanitari territoriali area garganica, ragionando sull’efficientamento delle risorse già presenti e calibrandolo sulle peculiarità del territorio: la distanza e la pressione che i flussi turistici estivi generano su una rete già fragile”, ha dichiarato Starace. Il piano verrà presentato pubblicamente il prossimo 30 maggio a Vieste, alle ore 11:00, in occasione dell’inaugurazione della Casa di comunità e dell’Ospedale di comunità. A illustrarlo sarà l’assessore Pentassuglia.



foggiatoday