Cinque sindaci uscenti rieletti, la vittoria dell’ex vice reggente a Serracapriola, l’affermazione di Giuseppe De Vitto alla successione di Nicola Gatta alla guida di Candela e tre ribaltoni : a Cagnano Varano, Monteleone di Puglia e Rocchetta Sant’Antonio. Rimandato di quindici giorni l’esito a San Giovanni Rotondo, dove il 7 e 8 giugno prossimi si sfideranno due donne.
San Giovanni Rotondo è l’unico comune al voto che non ha trovato un vincitore al primo turno. A contendersi la fascia tricolore saranno Floriana Natale, sostenuta dal centrodestra (Cuore Civico-Noi Moderati, Forza Italia, Fratelli d’Italia e altre liste), con 5.026 preferenze pari al 35%, e Rossella Fini, espressione del campo largo (Pd, M5S e liste civiche), ferma a 4.925 voti, il 34,30%. Le due candidate si sono inseguite per ore durante lo scrutinio in un testa a testa serrato. Terzo classificato Siena, con 3.189 voti pari al 22,1%.
A Cagnano Varano il nuovo sindaco è Matteo Lombardi, espressione della lista Civica Cagnanese, quella che nel 2015 aveva portato alla vittoria Claudio Costanzucci con Lombardi vice sindaco. Battuti sia il sindaco uscente Michele Di Pumpo con la sua lista Per Cagnano, sia Michele Coccia, ex assessore presentatosi con la lista Oltre.
Di Pumpo, nel commentare la sconfitta, si è congratulato con il vincitore: “Lo ritengo persona preparata e sono sicuro che continuerà il percorso di questi 5 anni della mia amministrazione e vorrà bene a tutti i cittadini di Cagnano”.
A Mattinata Michele Bisceglia viene riconfermato sindaco con 2.503 voti e un’affluenza del 53,79%. La lista ‘Noi: Comunità’ era l’unica ammessa alla competizione, dopo che il Tar Puglia aveva confermato l’esclusione della lista avversaria Obiettivo Mattinata, guidata dall’avvocato Pasquale Arena, per eccesso di sottoscrizioni. Bisceglia amministrerà senza opposizione per i prossimi cinque anni.



