Nel posto che ritornato il vaccaro Voto del costui sequestro che la condotta comitiva l’aveva lasciata alle due circa di quella consegnata questo che si trovava presso Ischitella ,mentre a premura della comitiva ,il Voto che visto colà rimanere bisognandolo del rapporto del denaro e del rimanente dei cibi,stava ,strada facendo esso deponendo con Don Raffaele il deposito di ducati mille nella torre di Varano rimasta da DON gIUSEPPE E PIù CHE uniti impervesavano per detta terra si preferì il denaro portarlo a Ischitella dove giunsero verso le 10 di notte. Da altra domanda ha fatto la indicazione di connotati dei ladri che in altro modo designati non domiciliato Don Raffaele ventrella affermando che nei modi si appartenevano alla classe di .. e il loro linguaggio non era diverso da quello naturale di queste contrade . Da altra domanda ha risposto risposto di non aver nesun confronto alcuno di quelli individui e ,ma rivedendoli si potrebbe riconoscerli. Da altra domanda oltre il denaro della somma di ducati mille lasciati nella torre di Varano,venne depositato presso Raffaele d’Errico fu Giangiacomo.Alla lettura ci ha risposto con firma con noi e fede FRANCESCO Maria VENTRELLA . il GIUDICE N. LIMONE come fu venuto maggiormente è comparso l’altro sotto Rocco Voto del fu Matteo di anni 30 ,che vaccaro al servizio di Donna Antonia Protano nato ed ora in Ischitella.Alla opportuna domanda ha dichiarato che verso le 13 del mattino il 22 corrente mese stando egli nel luogo detto “LARGO LUNGO” ALLA custodia delle vacche della sua padrona ,andava in casa con certa indifferenza venire alla sua direzione sei individui ,che avvicinatosi i muli con sorpresa vide che DON Raffaele d’ISCHITELLA montato sul suo mulo in mezzo a cinque individui noti i quali ,quattro armati di carabina ed uno di scure.Immediatamente esso deponendo comprese che quelli erano malviventi e che avevano sequestrato il Ventrella per commettere qualche furto. Infatti dell’ultimo lo tenevapagato perchè avesse
– continua
giuseppe laganella



