Menu Chiudi

CAMPIONATO PROVINCIALE UNDER 14 II FINALE: PRO EVOLUTION CERIGNOLA – ATLETICO VIESTE 1-1

Nella gara di ritorno della semifinale del Campionato Provinciale Giovanissimi Under 14, l’Atletico Vieste impatta 1-1 a Cerignola e guadagna l’accesso alla finalissima per l’assegnazione del titolo di Campioni Provinciali.

Mister Palumbo recupera Maiorano, che si accomoda in panchina, e schiera il solito 3-5-2 con Mazzone fra i pali; linea difensiva a tre guidata da Mattia Gentile, coadiuvato da Losito e Caruso; Ferri e Desimio esterni di centrocampo; zona nevralgica con Cariglia in cabina di regia, Vario mezzo sinistro e Alessandro Gentile box to box; davanti, Bakkas e Lavella a svariare su tutto il fronte d’attacco.

I padroni di casa partono forte, alla ricerca del gol che possa riaprire la qualificazione, con i viestani costretti a difendersi in costante apprensione. Nei primi dieci minuti di gara, l’Atletico è praticamente sott’acqua, si barrica sulla trequarti, provando a contenere la sfuriata iniziale dei cerignolani.

Al 1’ inizia lo show personale del peperino biondo di casa. Il numero 7 cerignolano, Pischetola, si rivelerà una vera e propria spina nel fianco della formazione viestana, per tutto l’arco di gara. La prima incursione in area della partita è di marca cerignolana: l’attaccante di casa entra in area, libera il sinistro, ma il suo diagonale termina a lato del palo opposto difeso dall’estremo difensore viestano. Il forcing dei padroni di casa è asfissiante.

L’Atletico prova a reggere l’urto, mentre gli avversari collezionano un angolo dietro l’altro. All’8’, da un fallo sulla trequarti non rilevato dall’arbitro, il Cerignola recupera palla e imbuca in area il suo attaccante più in palla. Il giovanissimo ed incontenibile funambolo di casa supera il suo avversario diretto e infila di esterno destro, con un tocco preciso che spiazza l’incolpevole Mazzone. I ragazzi di Mister Palumbo non riescono a trovare il bandolo della matassa e, due minuti più tardi, subiscono il gol del raddoppio. Il direttore di gara ravvisa, però, una posizione di offside e annulla la rete, scatenando l’ira di tifosi e dirigenti avversari. Scampato il pericolo, l’Atletico prova a reagire.

I viestani alzano il baricentro e, con grande personalità, provano a gestire il possesso. I ruoli si invertono e i padroni di casa provano ad infierire con rapide azioni di rimessa. Da una di queste scaturiscono altri due calci d’angolo, che la difesa viestana respinge senza particolari affanni. Si arriva così al primo cooling break della gara. Il caldo torrido ed opprimente richiede un’idratazione importante per i protagonisti in campo, mentre sugli spalti il pubblico boccheggia. Ciò nonostante, l’incitamento della tifoseria viestana è incessante.

Con fumogeni, tamburi, cori e megafono, un nutrito gruppetto di giovani ultras sostiene la squadra garganica, mentre un po’ di nervosismo comincia a serpeggiare tra il pubblico di casa. La partita riprende con Bakkas che suona la carica per i suoi: il tiro al volo dell’attaccante viestano è un autentico missile terra aria. La parobola insidiosa si spegne sul fondo. È il primo vero tentativo degli ospiti, che dal cooling break sembrano aver beneficiato più di tutti.

Un minuto più tardi, Vario trova un varco tra le maglie avversarie, si infila in area e, da posizione defilata, lascia partire un diagonale chirurgico sul palo opposto. La tifoseria viestana balza sulla tribuna, ma il pallone è respinto dal secondo palo. Ora, è l’Atletico a saltare addosso al suo avversario. I ragazzi di Mister Palumbo tirano fuori gli artigli e provano a ruggire con forza, spaventando la retroguardia locale.

Prima una palla ciccata in area, poi un traversone attraversa tutta l’area piccola di porta senza trovare il tap in vincente. L’Atletico è all’arrembaggio. Fiuta nell’aria il gol del pareggio e lo trova grazie ad un ispiritassimo Bakkas, che intercetta di tacco in area, mandano la palla a sbattere nuovamente sul palo.

L’attaccante viestano, però, si avventa come un rapace sulla respinta del montante e spinge la palla in rete per il meritato pareggio viestano. Sul finale della prima frazione, ci riprova Vario dalla distanza. Il suo tiro sembra indirizzato nell’angolino basso della porta avversaria, ma sibila a lato di un soffio.

La ripresa si apre con un nuovo forcing dei padroni di casa. Mattia Gentile, il capitano, deve ricorrere agli straordinari. Chiude, spazza e randella, a seconda del bisogno, spegnendo ogni rinnovata velleità dei cerignolani. Gli danno man forte i suoi mastini, compagni di reparto, Caruso e Losito, che sgomitano corpo a corpo con gli avversari. Sul fronte opposto, Pischetola sembra indemoniato. Da lui partono e si concludono le azioni più pericolose dei cerignolani. Fioccano le occasioni da gol, ma l’Atletico resiste strenuamente. Mister Palumbo capisce che è il momento di cambiare.

La lotta a centrocampo si accende e, per riportare ordine e possesso, cala in campo il suo asso nella manica: Bomber Mastromatteo prende il posto di Elia Cariglia, al fianco di Ricky Lavella, mentre Alessandro Gentile assume il ruolo di playmaker davanti alla difesa. La mossa tattica ai rivela azzeccata, perché davanti la nuova coppia di panzer costringe il Cerignola ad abbassarsi, mentre a centrocampo Alessandro Gentile domina in interdizione e possesso. Da una sua iniziativa palla al piede nasce un’azione avvolgente dei viestani, che porta Mastromatteo al traversone dal fondo, che costringe il portiere a rifugiarsi in angolo. Dagli sviluppi del corner, un attaccante viestano svetta di testa, il portiere è battuto, ma il pallone è respinto da un difensore avversario. Al 28’ Desimio ruba palla sulla trequarti e serve Bakkas in area. Il tiro dell’attaccante viestano è respinto in angolo dall’estremo difensore avversario.

Capovolgimento di fronte e Mazzone è costretto ad uscire con i pugni alti per respingere un cross insidioso proveniente dalla bandierina. Sugli sviluppi dell’azione, parte il contropiede viestano. Mastromatteo mette al centro un rasoterra invitante, ma un difensore avversaria svirgola sotto porta e alza il pallone in calcio d’angolo. L’Atletico è di nuovo padrone del campo. Costruisce, una dietro l’altra, le azioni del possibile raddoppio, ma il Cerignola si difende e riparte. A tre minuti dalla fine, Mazzone compie un miracolo, respingendo in tuffo un tiro diretto all’incrocio dei pali. Nei minuti di recupero gli animi si scaldano ulteriormente.

L’arbitro è costretto ad allontanare dal campo il guardalinee di casa. La contesa feroce a centrocampo è interrotta solo dal triplice fischio, che suona come una condanna per i ragazzi della di casa e come una liberazione per quelli viestani. È il momento di chiudere le ostilità. L’Atletico Vieste è in finale!

Al rientro a casa, i viestani troveranno una carovana di macchine ad accoglierli. I ragazzi si uniranno al corteo che attraverserà tutta la città, fra lo stromabazzare dei clacson, lo sventolio delle bandiere e i tanti turisti che si mescoleranno all’entusiasmo dilagante di un Atletico Vieste che, fra annunci e vittorie, torna a scaldare i cuori degli sportivi viestani.

A fine gara, Mister Gennaro Palumbo ai microfoni della nostra redazione:

”Questa finale è il giusto premio per tutti, squadra, tecnici e società. Abbiamo conquistato una finale storica, che restituisce lustro alla società e grande entusiasmo all’ambiente. Sabato prossimo daremo tutto per provare a conquistare la coppa. Ringrazio tutti i ragazzi per la prestazione gagliarda di oggi, perché non è stato affatto facile contro un avversario così forte e un caldo così asfissiante.

E ringrazio soprattutto coloro che oggi non hanno giocato, perché hanno dimostrato con il loro comportamento quello spirito di gruppo che ci ha portato fin qui”.

Sabato 6 giugno, alle 16:30, ultimo atto della stagione. Al Comunale di Monte Sant’Angelo si svolgerà la partita finale, l’ultima sfida alla Eagles San Severo per scoprire chi saranno i nuovi campioni provinciali”.

E allora, Forza ragazzi!

E #sempreforzaVieste!!!

𝐅𝐎𝐑𝐌𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: Mazzone, Desimio, Caruso, Gentile M, Losito, Vario, Gentile A, Ferri, Cariglia, Bakkas, Lavella.

A DISPOSIZIONE: Simone, Maiorano, Mastromatteo, Troiano, Luongo, Sacco, Papagni, Dirodi, Impagnatiello.

𝐀𝐋𝐋𝐄𝐍𝐀𝐓𝐎𝐑𝐄: Gennaro Palumbo.

𝐌𝐀𝐑𝐂𝐀𝐓𝐎𝐑𝐈: Pischetola (PEC) , Bakkas (AV)