Adesso è ufficiale: il Gruppo De Cecco, terzo produttore mondiale di pasta, ha annunciato l’acquisizione del 100% del capitale sociale di RossoGargano, eccellenza agroalimentare della Capitanata specializzata nella produzione e trasformazione di pomodoro e conserve vegetali.
L’operazione, anticipata nelle scorse settimane, è stata confermata attraverso una nota ufficiale della società di Fara San Martino, che ha comunicato di aver raggiunto un accordo vincolante con la società consortile agricola foggiana. Il perfezionamento dell’acquisizione è subordinato alle necessarie autorizzazioni regolamentari e dovrebbe concludersi entro luglio 2026.
L’ingresso di RossoGargano nel Gruppo De Cecco rappresenta una mossa di grande valore strategico. L’unione tra due simboli dell’eccellenza agroalimentare italiana – pasta e pomodoro – consentirà all’azienda abruzzese di integrare e controllare direttamente una filiera produttiva fondamentale.
RossoGargano, infatti, non è soltanto uno dei principali operatori del settore in Italia, ma vanta una presenza consolidata in numerosi mercati internazionali. L’acquisizione permetterà a De Cecco di contare su una struttura produttiva e logistica di alto livello, supportata da impianti e tecnologie di trasformazione recentemente rinnovati.
“Siamo particolarmente soddisfatti di aver raggiunto questo accordo con i soci di RossoGargano”, ha dichiarato il presidente del Gruppo De Cecco, Filippo Antonio De Cecco. “Si tratta di un’operazione di grande rilievo strategico, che ci consentirà di completare e rafforzare la nostra filiera produttiva, migliorare le marginalità e offrire ai consumatori prodotti realizzati con il controllo diretto di ogni fase del processo, dalla coltivazione della materia prima fino alla commercializzazione”.
L’operazione potrebbe produrre effetti significativi sull’intero sistema agroalimentare della Capitanata. L’integrazione delle competenze e delle risorse di RossoGargano, insieme all’attivazione di nuove linee produttive, è destinata ad aumentare i volumi di lavorazione e la domanda di materia prima agricola.
Una crescita che potrebbe tradursi in nuove opportunità per produttori, aziende agricole e operatori dell’indotto, rafforzando ulteriormente il ruolo della provincia di Foggia come uno dei principali poli del pomodoro da industria in Italia.
Parallelamente all’acquisizione, De Cecco guarda ai prossimi anni con obiettivi ambiziosi. Il gruppo ha infatti rivisto al rialzo le proprie stime di crescita e punta a raggiungere il traguardo di un miliardo di euro di fatturato entro il 2027.
L’acquisizione di RossoGargano si inserisce in un più ampio piano di sviluppo industriale. Tra il 2025 e il 2029, il Gruppo De Cecco ha programmato investimenti complessivi per 250 milioni di euro.
Di questa cifra, circa 100 milioni sono già stati impiegati, segnale di una strategia di espansione già entrata nella fase operativa. L’obiettivo è consolidare ulteriormente la presenza del gruppo sui mercati internazionali e rafforzare i segmenti dei sughi e delle conserve.
Con questa operazione, De Cecco non solo amplia il proprio portafoglio prodotti, ma rafforza una filiera italiana sempre più integrata, valorizzando una delle principali eccellenze agroalimentari della Capitanata e proiettandola verso nuovi mercati globali.



