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RODI JAZZ FEST, RIFLETTORI SUI TALENTI LOCALI. OGGI LA LAUREA HONORIS CAUSA A CHECCO ZALONE

Dopo il brillante concerto inaugurale che ha aperto la XXIX edizione di Musica nelle Corti di Capitanata nel segno di Mozart e di Umberto Giordano, in collaborazione con il GioFestival, la rassegna promossa dal Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia approda a Rodi Garganico per uno degli appuntamenti più attesi e consolidati del cartellone: il Rodi Jazz Fest.

Giunto alla XXI edizione, il festival rappresenta da oltre vent’anni un punto di riferimento per la diffusione della cultura jazzistica sul territorio, favorendo l’incontro tra formazione accademica, ricerca musicale e produzione artistica di alto livello. Nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro di Rodi, studenti, docenti e artisti ospiti animano quattro giornate dedicate al linguaggio universale del jazz, tra tradizione, innovazione e valorizzazione dei giovani talenti. A coordinare l’iniziativa è il maestro Giuseppe Spagnoli, responsabile del Dipartimento Nuovi Linguaggi.

Il programma si è aperto con “Jazz Together”, concerto affidato agli allievi della classe di Musica d’insieme Jazz, espressione dell’intensa attività formativa del Dipartimento Jazz del Conservatorio presso la sede decentrata di Rodi Garganico. A seguire il “Graduation Concert”, che ha visto protagonisti laureati e laureandi del Dipartimento Nuovi Linguaggi in una serata dedicata ai talenti emergenti e ai percorsi di alta formazione musicale. Spazio anche a “Remembering Miles”, omaggio alla figura leggendaria di Miles Davis con la partecipazione di Mark Sherman, tra i più autorevoli vibrafonisti della scena jazz internazionale.

Il momento più significativo della manifestazione è in programma oggi alle 18 con il conferimento della Laurea ad Honorem in Pianoforte Jazz a Pasquale Luca Medici, in arte Checco Zalone. Il Conservatorio “Umberto Giordano” intende così rendere omaggio a un artista capace di coniugare comicità e qualità musicali di alto profilo, valorizzando in particolare il suo percorso meno conosciuto al grande pubblico, quello di pianista jazz.

Nel corso della cerimonia, Luca Medici terrà una Lectio Magistralis. L’accesso all’evento sarà consentito esclusivamente su invito.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del Conservatorio di Foggia volto a promuovere il dialogo tra alta formazione, creatività e territorio, offrendo occasioni di crescita culturale e artistica e valorizzando le eccellenze musicali del panorama locale e nazionale.