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GARGANO SANITÀ/ REGIONE PUGLIA-ENTI LOCALI: DIALOGO FRA SORDI

Da una parte la nuova Regione Puglia, il nuovo assessore alla Sanità, la nuova direttrice della ASL Foggia, dall’altra i sindaci e la popolazione, in mezzo il vuoto dei servizi sanitari a stagione estiva avviata.

Con una buona dose di pazienza cerchiamo di seguire questo nuovo corso della sanità e dei servizi sul Gargano che caracollano tra momenti di facile ottimismo e sconforto bellicoso.

Si è passato da una rosea riunione del giorno 5 giugno affermando, parole del sindaco di Vico e presidente dell’assemblea dei sindaci del Distretto sanitario

“…𝘓’𝘢𝘴𝘴𝘦𝘴𝘴𝘰𝘳𝘦 𝘗𝘦𝘯𝘵𝘢𝘴𝘴𝘶𝘨𝘭𝘪𝘢 𝘩𝘢 𝘮𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢𝘵𝘰 𝘢𝘵𝘵𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦 𝘥𝘪𝘴𝘱𝘰𝘯𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢̀ 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘦 𝘰𝘴𝘴𝘦𝘳𝘷𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘢𝘴𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘭’𝘢𝘵𝘵𝘪��𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘴𝘦𝘳𝘷𝘪𝘻𝘪𝘰 𝘦𝘴𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘥𝘪 𝘨𝘶𝘢𝘳𝘥𝘪𝘢 𝘮𝘦𝘥𝘪𝘤𝘢 𝘯𝘦𝘭 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘥𝘪𝘴𝘵𝘳𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘦 𝘢𝘶𝘵𝘰𝘳𝘪𝘻𝘻𝘢𝘯𝘰, 𝘪𝘯𝘰𝘭𝘵𝘳𝘦, 𝘪𝘭𝘤𝘰𝘮𝘮𝘪𝘴𝘴𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘴𝘵𝘳𝘢𝘰𝘳𝘥𝘪𝘯𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘕𝘪𝘨𝘳𝘪 𝘢𝘥 𝘢𝘷𝘷𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘭𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘤𝘦𝘥𝘶𝘳�� 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘳𝘰𝘨𝘢 𝘪𝘯 𝘳𝘶𝘰𝘭𝘰 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘶𝘵𝘪𝘴𝘵𝘪 𝘴𝘰𝘤𝘤𝘰𝘳𝘳𝘪𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘢𝘭 𝘧𝘪𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘨𝘢𝘳𝘢𝘯𝘵𝘪𝘳𝘦 𝘪 𝘴𝘦𝘳𝘷𝘪𝘻𝘪 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘯𝘻𝘪𝘢𝘭𝘪 𝘯𝘦𝘭 𝘱𝘦𝘳𝘪𝘰𝘥𝘰 𝘦𝘴𝘵𝘪𝘷𝘰. 𝘈𝘭 𝘵𝘢𝘷𝘰𝘭𝘰 𝘵𝘦𝘤𝘯𝘪𝘤𝘰 𝘩𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦𝘤𝘪𝘱𝘢𝘵𝘰 la Direttrice del Distretto Socio Sanitario n.53 di Vico del Gargano Dott.ssa Cinzia Piccaluga,  ed 𝘪𝘭𝘤𝘰𝘯𝘴𝘪𝘨𝘭𝘪𝘦𝘳𝘦 𝘳𝘦𝘨𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘙𝘰𝘴𝘴𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘍𝘢𝘭𝘤𝘰𝘯𝘦, 𝘤𝘩𝘦 𝘳𝘪𝘯𝘨𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘢 sua 𝘥𝘪𝘴𝘱𝘰𝘯𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢̀, 𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘦’ 𝘴𝘵𝘢��𝘢 𝘭’𝘢𝘳𝘵𝘦𝘧𝘪𝘤𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘳𝘪𝘶𝘯𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘪𝘯 𝘶𝘳𝘨𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘪𝘦𝘳𝘪.” Alle dichiarazioni del giorno 12 giugno:” Le rassicurazioni della Regione Puglia si sono sciolte al primo sole. Ieri mattina, presso la sede dell’ASL Foggia, si è consumato l’ennesimo schiaffo al nostro territorio: pochissimi medici hanno accettato l’incarico per la Guardia Medica Turistica (18 su 40 necessari).E sapete perché? Perché non si può pretendere che i professionisti garantiscano la sicurezza di milioni di turisti e residenti senza un briciolo di riconoscimento economico aggiuntivo, senza tutele, lavorando in condizioni di perenne emergenza. La Regione ha deciso per il primo anno di non stanziare i fondi per i compensi integrativi e la conseguenza è sotto gli occhi di tutti: il servizio per l’estate è totalmente bloccato.” Interviene il sindaco di Rodi Garganico e presidente della “Città Gargano” Carmine Danelli:”«Pentassuglia non ascolta e non ha visione del territorio. Pronti alle barricate».                                                                                                   

Oggi si aggiunge la richiesta del consigliere comunale di Peschici, il già sindaco della cittadina Franco Tavaglione di convocare con urgenza il Consiglio comunale “Data la straordinaria gravità della crisi e l’importanza  delle  determinazioni da assumere, nell’atto è stato espressamente richiesta la partecipazione obbligatoria dei vertici del Distretto Sanitario di appartenenza e del Direttore Generale della ASL, affinché relazionino pubblicamente davanti alla Comunità sulle soluzioni immediate e strutturali che intendono adottare. PESCHICI NON PUÒ PIÙ ASPETTARE: la desertificazione dei Medici di Famiglia, la carenza dei Medici di Guardia Medica e Guardia Medica Turistica, il depotenziamento del Servizio Emergenza/Urgenza e 118 proprio all’inizio di una stagione estiva che, così come nel passato, vedrà il nostro Comune accogliere oltre 600.000 presenze turistiche, nonché l’isolamento geografico dai presidi ospedalieri e una rete varia obsoleta e insicura, impongono risposte immediate.” Questo ondivago camminare e le incerte risposte della Regione Puglia hanno messo in allarme i sindaci, pronti anche ad azioni clamorose.

m.a.