Iniziativa rivolta ai comparti maggiormente esposti in particolare settore edilizio.
La Asl foggia, su iniziativa del servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spesal), presenta il piano mirato di prevenzione del colpo di calore, iniziativa rivolta ai comparti maggiormente esposti alle conseguenze delle elevate temperature, con particolare attenzione al settore edilizio.
L’incontro, in programma domani, è rivolto a datori di lavoro, responsabili della sicurezza, associazioni datoriali, organizzazioni sindacali e a tutte le parti sociali coinvolte nella tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nel corso dell’incontro saranno illustrate le principali azioni previste dal piano mirato di prevenzione, tra cui valutazione del rischio da calore e da radiazione solare, monitoraggio delle condizioni meteorologiche e microclimatiche mediante sistemi previsionali dedicati, riorganizzazione delle attività lavorative nelle fasce orarie meno critiche, programmazione di pause in aree ombreggiate, ventilate o climatizzate, disponibilità costante di acqua fresca e adeguata idratazione, utilizzo di indumenti da lavoro idonei e traspiranti, formazione e informazione di lavoratori e preposti, rafforzamento delle procedure di primo soccorso, coinvolgimento del medico competente nell’individuazione dei lavoratori maggiormente vulnerabili.
“L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni, imprese e parti sociali per condividere strategie, buone pratiche e strumenti operativi in grado di affrontare gli effetti delle alte temperature nei luoghi di lavoro” – dichiara Tiziana Dimatteo, direttrice generale di ASL Foggia. “Le alte temperature costituiscono oggi un fattore di rischio professionale che richiede una gestione attenta e programmata, soprattutto nei settori che si svolgono prevalentemente all’aperto, come l’edilizia” – spiega Ada Arsa Direttrice facente funzioni dello Spesal di Asl Foggia.



