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MERCATO IMMOBILIARE/ PREZZI IN RIALZO (+15,5%). BOOM RODI GARGANICO (+10,3%) VIESTE SI ATTESTA A 2.263 EURO AL METRO, PESCHICI A 2.100. GHISOLFI: «STRANIERI IN CERCA DI TRULLI E MASSERIE»

Il mercato delle seconde case al mare continua a correre. Quella che nel periodo post-pandemia sembrava una spinta temporanea si è ormai consolidata, trasformando l’acquisto della casa per le vacanze in una scelta sempre più orientata all’investimento e alla valorizzazione del patrimonio.

A fotografare il fenomeno è il Centro Studi di Abitare Co., che ha analizzato l’andamento di 134 località costiere italiane. L’indagine evidenzia una crescita media dei valori del 15,5% negli ultimi cinque anni, con un ulteriore incremento del 5,6% nel primo semestre del 2026.

In questo scenario la Puglia si conferma tra le regioni più dinamiche, grazie a una domanda sostenuta sia da acquirenti italiani sia internazionali. Negli ultimi cinque anni i prezzi delle seconde case sul mare sono aumentati del 15,5%, con il Salento e il Gargano che rappresentano i due poli di maggiore interesse.

Tra le località più richieste spicca Ostuni, dove il valore medio raggiunge i 3.625 euro al metro quadrato, seguita da Gallipoli (2.688 euro/mq) e Otranto (2.433 euro/mq), destinazioni ormai consolidate che garantiscono solidità dell’investimento e facilità di rivendita.

Sempre più interessante anche il mercato del Gargano, che offre prezzi ancora competitivi e maggiori margini di rivalutazione. Vieste si attesta a 2.263 euro al metro quadrato, Manfredonia a 2.185 euro/mq e Peschici a 2.100 euro/mq, mentre Rodi Garganico, con una quotazione media di 1.875 euro/mq, è la località più accessibile e registra anche la crescita più significativa dell’ultimo anno: +10,3%.

«Il mercato della seconda casa al mare in Puglia continua a mostrare una notevole vitalità», osserva Alessandro Ghisolfi, responsabile del Centro Studi di Abitare Co. «Da una parte ci sono destinazioni consolidate come Ostuni, Gallipoli e Otranto; dall’altra le aree del Gargano, dove i prezzi più accessibili aprono interessanti prospettive di rivalutazione».

Secondo Ghisolfi, le opportunità più interessanti per gli investitori si concentrano proprio nei mercati in fase di consolidamento, come Mattinata, Vieste, Peschici e soprattutto Rodi Garganico, che abbina una crescita sostenuta a quotazioni ancora inferiori rispetto alle mete più affermate del Salento.

Diversa la domanda nell’Alto Salento e nell’area di Ostuni, dove cresce l’interesse della clientela straniera. «Gli acquirenti internazionali cercano immobili identitari, come trulli, masserie e residenze di pregio, con l’obiettivo di conservare e accrescere il valore dell’investimento nel lungo periodo», conclude Ghisolfi.

In un mercato nazionale in cui località come Portofino, Capri e Forte dei Marmi raggiungono quotazioni record, le coste pugliesi tra Salento e Gargano continuano a distinguersi per il loro equilibrio tra autenticità, attrattività turistica e prospettive di crescita, confermando la casa al mare come uno degli investimenti immobiliari più solidi.