riceviamo e pubblichiamo
Al Sindaco del Comune di Vieste
Al Presidente della Regione Puglia
All’Assessore Regionale alla Sanità
Al Direttore Generale della ASL Foggia
Con la presente intendo segnalare un disservizio di particolare gravità relativo al servizio di emergenza 118 a Vieste, non imputabile al personale sanitario, che opera con impegno, ma a un assetto organizzativo che costringe le ambulanze a partire da Vico del Gargano per raggiungere Vieste.
Nella serata di ieri, presso il mio ristorante a Vieste, un turista, nostro cliente, è stato colto da un malore improvviso ed è caduto a terra. Abbiamo immediatamente allertato il 118, ma l’ambulanza è giunta da Vico del Gargano dopo circa un’ora di attesa.
Un intervallo di tale durata, in presenza di un’emergenza sanitaria, è del tutto inaccettabile e ha esposto il paziente a un rischio evidente. In situazioni di questo tipo, ogni minuto è determinante.
Gli operatori del soccorso ci hanno inoltre riferito di aver dovuto lasciare l’ambulanza all’inizio di via Cesare Battisti, poiché impossibilitati a proseguire con il mezzo proseguendo a piedi fino a destinazione.
Qualora tale circostanza fosse confermata, si tratterebbe di un fatto di estrema gravità, poiché un mezzo di emergenza non dovrebbe essere impedito nel raggiungere direttamente il paziente per l’occupazione della strada.
Il turista è stato successivamente trasportato all’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza soltanto intorno alle ore 23:00, dopo una lunga attesa che ha coinvolto tutti i presenti.
Resta incomprensibile che una località come Vieste, che nel periodo estivo accoglie migliaia di visitatori e rappresenta una realtà di primaria importanza per il turismo pugliese, disponga di un servizio di emergenza non adeguato. È altrettanto incomprensibile che il 118 debba coprire una distanza così rilevante da Vico del Gargano a Vieste, soprattutto nelle ore serali e notturne, quando il paese è particolarmente affollato e non risulta garantito un presidio sanitario sufficiente.
La tutela della salute e della vita delle persone non può dipendere dall’arrivo di un’ambulanza da un altro comune dopo un’ora di attesa.
Quanto accaduto questa sera non deve ripetersi. La sicurezza dei cittadini e dei turisti deve essere considerata una priorità assoluta. Chi sceglie Vieste deve poter contare, in caso di emergenza, su un soccorso tempestivo ed efficace, come è doveroso in una località turistica di rilievo.
Anna Cariglia
Ristorante La Ripa -Vieste



