Torna anche quest’estate “Serenata alla Tarantella”, giunta alla sua X edizione, un appuntamento ormai consolidato che rappresenta un autentico baluardo della tradizione popolare e della memoria collettiva del territorio. Un evento nato per custodire, valorizzare e tramandare alle nuove generazioni il patrimonio di canti, musiche, danze e racconti che costituiscono l’identità più profonda della nostra comunità.
Il programma prenderà il via il 6 luglio con l’incontro dedicato al ruolo delle donne nella tradizione popolare, dal titolo “Cantare, ballare per (R)esistere”.

Il 7 luglio esibizione dello storico gruppo Terranima. TerrAnima è un gruppo musicale nato nel cuore del Gargano dall’incontro di musicisti uniti dalla passione per la musica popolare pugliese e per le tradizioni del Sud Italia. La band propone uno spettacolo travolgente che affonda le proprie radici nella pizzica, nella tarantella garganica e nei canti della tradizione, reinterpretandoli con uno stile personale e contemporaneo.
La forza di TerrAnima risiede proprio nell’incontro tra tradizione e innovazione: ai ritmi ancestrali dei tamburelli e alle sonorità tipiche della musica popolare si affiancano influenze moderne, folk, rock e world music, dando vita a uno spettacolo coinvolgente, dinamico e capace di parlare a pubblici di ogni età.
Attraverso la loro musica, i TerrAnima raccontano la storia, la cultura e l’identità del Gargano, trasformando ogni esibizione in una vera festa popolare, fatta di energia, passione, danza e condivisione. Un viaggio musicale che celebra le radici della propria terra guardando al futuro, con arrangiamenti moderni e un sound autentico e riconoscibile.

E poi la partecipazione il giorno 8 luglio alle ore 22,00 degli storici “Musici e Cantatori di Carpino” Associazione nata nel 2017, fortemente voluta dal prof. Giuseppe Pio Di Mauro e dal maestro Marco Mario Di Mauro, veri eredi degli storici Cantori di Carpino: Antonio Piccininno, Antonio Maccarone e Andrea Sacco. La loro missione è far vivere la tradizione, non solo conservarla. L’impegno quotidiano è rivolto a tramandare fedelmente le antiche tradizioni e le sonorità del Sud Italia, con un focus speciale sulle tarantelle del Gargano. Attraverso svariati eventi e iniziative promuovono la cultura del Gargano, creando un ponte tra il passato glorioso dei nostri maestri e le nuove generazioni. Nel corso degli anni hanno consolidato il loro ruolo sul territorio, realizzando svariate collaborazioni di prestigio, tra cui quella con Eugenio Bennato.
Ampio spazio sarà dedicato anche alla musica popolare. L’8 luglio, nella suggestiva cornice della Marina Piccola, si terrà il primo concerto con la Podolik Band.

I Podolik sono il duo formato da Samen & Selea, due artisti che uniscono tradizione garganica ed energia contemporanea in uno spettacolo coinvolgente. Attraverso musica e voce raccontano il folklore e l’identità del territorio, trasformando ogni esibizione in un viaggio emozionale capace di coinvolgere il pubblico. Il progetto nasce come versione acustica e più intima della Podolik Band, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio musicale tradizionale. Fondatore del gruppo, Samen Mi Casa ha collaborato con importanti artisti del Gargano e ha aperto concerti di Enzo Avitabile, Sud Sound System, ‘O Zulù dei 99 Posse e Mama Marjas.

Fino al 9 luglio, il cartellone proporrà numerosi appuntamenti tra cultura, natura, storia ed esperienze legate alle radici del territorio: dalla visita ai Giganti del Mare, i nostri Trabucchi, alle escursioni nella Foresta Umbra, dalla visita guidata al Museo Archeologico alla mostra fotografica “La Rete – Ricordi, Radici, Tradizioni”, passando per la Cantina Pastorella, i laboratori di Pizzica e Tamburello e l’Oli Experience.
La giornata conclusiva della manifestazione, sarà dedicata al tradizionale Concertone. Nel pomeriggio si aprirà con la visita alla Casa di Riposo Gesù Maria con la “Tarantella ai Nonni”, un momento di condivisione e affetto rivolto agli anziani custodi della nostra memoria. Contemporaneamente, il gruppo folkloristico marinaro “A Shcaffette” porterà musica, allegria e tradizione lungo le strade della città, coinvolgendo residenti e visitatori in una grande festa popolare…. e poi l gran concerto con “La Vestesene” in collaborazione con il gruppo Ritmi di Terra, esibizione del nuovo talento musicale Davide Longo, non mancherà la simpatia travolgente di Santino Caravella
Alle 22.00, ad aprire “le danze” sarà la volta di Davide Longo, giovane cantautore nato a San Marco in Lamis una voce nuova capace di raccontare il Sud con onestà e senza retorica.

Il Canzoniere Grecanico Salentino sarà l’ospite d’eccezione della manifestazione Serenata alla Tarantella, portando sul palco una delle esperienze musicali più rappresentative della tradizione popolare del Salento.
Fondato nel 1975 dalla scrittrice Rina Durante, il gruppo è considerato il più longevo e autorevole interprete della pizzica e della musica tradizionale salentina. Sotto la direzione artistica di Mauro Durante, il Canzoniere ha saputo rinnovare questo patrimonio culturale, fondendo radici antiche e sonorità contemporanee, conquistando pubblico e critica in tutto il mondo. Nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi album, collaborato con artisti internazionali e ricevuto prestigiosi riconoscimenti nel panorama della world music.
La partecipazione a Serenata alla Tarantella arriva dopo l’ennesima tournée internazionale che ha visto il gruppo esibirsi negli Stati Uniti, confermando il ruolo del Canzoniere Grecanico Salentino come ambasciatore della cultura musicale pugliese sui palcoscenici internazionali. Un ritorno a casa che rende ancora più significativo l’appuntamento con il pubblico, pronto a lasciarsi coinvolgere dall’energia della pizzica e dalla forza evocativa di una tradizione capace di parlare al mondo.
LA SERENTA è un dichiarazione d’amore alla città, alle sue tradizioni e alla sua anima più autentica. Un omaggio alla storia, alla cultura popolare e a quel patrimonio di memoria che continua a vivere attraverso la musica, il canto e la partecipazione della comunità.
IL PROGRAMMA




