Parco del Gargano: proroga di sei mesi per il commissario Raffaele Di Mauro.
Raffaele Di Mauro resterà alla guida del Parco Nazionale del Gargano come commissario straordinario fino al 16 gennaio 2027. Il Ministero dell’Ambiente ha infatti disposto una nuova proroga di sei mesi del suo incarico, mentre resta ancora aperta la procedura per la nomina del presidente dell’Ente.
Dopo il parere negativo espresso dalla Commissione Ambiente della Camera sulla candidatura di Vincenzo D’Errico, indicato dalla Regione Puglia, si attende ora anche il pronunciamento della Commissione del Senato. Al momento, però, non è stata ancora fissata alcuna data.
La Regione, all’epoca guidata da Michele Emiliano, aveva proposto per la presidenza dell’Ente il professore e imprenditore di Rodi Garganico Vincenzo D’Errico. Qualora anche la Commissione del Senato dovesse esprimere un parere negativo, resta da capire quale sarà la decisione del ministro Gilberto Pichetto Fratin. Va ricordato che quello delle Commissioni parlamentari è un parere non vincolante. Tuttavia, procedere comunque alla nomina apparirebbe politicamente complesso, anche per il peso istituzionale della designazione. In questo scenario non è escluso che si torni a chiedere alla Regione una nuova proposta, questa volta con il nuovo presidente della Puglia, Antonio Decaro.
Nel frattempo il Parco continua a essere amministrato in regime di commissariamento, una situazione che ormai si rinnova per periodi semestrali. L’assenza del presidente impedisce infatti l’insediamento del Consiglio direttivo e, di conseguenza, tutti i poteri dell’Ente restano concentrati nelle mani del commissario straordinario.
Sul fronte dell’attività amministrativa, Di Mauro sembra aver avviato un percorso improntato al dialogo con le associazioni ambientaliste, come già emerso nei mesi scorsi. Allo stesso tempo, il commissario sta operando in sintonia con la Comunità del Parco, l’organo consultivo e propositivo che riunisce i sindaci dei diciotto Comuni del Gargano. Il bilancio di previsione 2026, come risulta dagli atti pubblicati dall’Ente, è stato approvato a maggioranza.
Tra le iniziative promosse dal Parco figura anche “Radici in cammino”, la manifestazione che si è svolta nei giorni scorsi a Manfredonia lungo i percorsi legati a San Francesco d’Assisi. L’evento rappresenta una sorta di anteprima di un più ampio progetto di valorizzazione del territorio, fondato sulla rete dei cammini naturalistici, devozionali ed enogastronomici.
Resta infine alta l’attenzione sul fronte degli incendi boschivi, tema particolarmente delicato durante la stagione estiva. È partita la campagna antincendio boschivo 2026 e nei giorni scorsi si è tenuto un incontro operativo per rafforzare il coordinamento tra Carabinieri Forestali, Vigili del Fuoco, Arif e Protezione Civile, con l’obiettivo di migliorare la prevenzione e la capacità di intervento sul territorio.



