Oggi l’istituzione in Prefettura a Foggia per rafforzare prevenzione e coordinamento contro i roghi.
Una cabina di regia permanente per affrontare il rischio incendi sul Gargano. È l’obiettivo del Tavolo Tecnico Permanente che si insedia oggi in Prefettura a Foggia, su iniziativa accolta dal prefetto Paolo Giovanni Grieco dopo la richiesta avanzata dalla senatrice di Fratelli d’Italia Anna Maria Fallucchi.
«Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al prefetto Paolo Giovanni Grieco per aver accolto con grande tempestività la mia richiesta di istituire un Tavolo Tecnico Permanente dedicato alla prevenzione e alla gestione del rischio incendi nel Gargano, convocandone già la prima riunione per oggi, 3 agosto», ha dichiarato la parlamentare.
Per Fallucchi, l’istituzione del tavolo rappresenta «un segnale di grande attenzione istituzionale e un atto concreto» che conferma il senso dello Stato dimostrato dal prefetto fino al termine del suo incarico nella provincia di Foggia.
La senatrice sottolinea come, di fronte ai gravi incendi che nelle ultime settimane hanno colpito il promontorio garganico, fosse necessaria una risposta rapida e coordinata. «La convocazione del Tavolo rappresenta il primo passo verso una strategia condivisa che coinvolga tutte le istituzioni competenti, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione, migliorare il coordinamento degli interventi e tutelare un territorio di straordinario valore ambientale, economico e turistico», ha affermato.
L’auspicio è che il nuovo organismo consenta di mettere a sistema competenze ed esperienze, superando la logica dell’emergenza e costruendo un modello stabile di collaborazione nell’interesse delle comunità del Gargano. Fallucchi ha inoltre rivolto un ringraziamento al prefetto Grieco per il lavoro svolto, esprimendo la fiducia che il suo successore possa garantire continuità al percorso avviato, rendendo il Tavolo Tecnico Permanente uno strumento stabile di tutela del territorio.
Negli ultimi giorni il Gargano è stato interessato da numerosi incendi, in gran parte di origine dolosa, che hanno interessato le aree di Peschici, Vieste, Cagnano Varano e San Marco in Lamis. I roghi hanno provocato soprattutto gravi danni al patrimonio ambientale, senza conseguenze per persone e abitazioni, a differenza di quanto accadde nel 2007 quando un devastante incendio a Peschici causò la morte di tre persone e distrusse villaggi turistici e campeggi.
Tra i temi all’ordine del giorno della riunione in Prefettura figura anche il possibile potenziamento dell’aeroporto di Foggia, nell’ottica di rafforzare il sistema di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi.



