Ritornano i roghi in provincia di Foggia. Focolai sono stati segnalati ad Alberona, sui Monti Dauni, e in un’area boschiva tra Vieste e Peschici. Incendi anche a Sant’Agata di Puglia e a Monte Sant’Angelo, dove ieri pomeriggio, complice il vento e le altissime temperature, si è registrata la ripresa di alcuni focolai dei giorni scorsi, già sottoposti a bonifica.
Si tratta soprattutto di aree di macchia mediterranea e di pascoli che, in particolare nelle zone interne del Gargano, sarebbero state prese di mira dalla cosiddetta «mafia dei pascoli». Un fenomeno che interessa soprattutto il territorio compreso tra San Giovanni Rotondo, Pulsano e Monte Sant’Angelo.
In questa stagione estiva la Capitanata ha visto andare in fumo oltre 2.000 ettari di territorio: circa 270 ettari di aree boschive, tra Gargano e Monti Dauni, mentre la parte restante riguarda macchia mediterranea e pascoli.
Da qualche giorno, oltre ai Canadair in arrivo dalle basi di Ciampino e Lamezia Terme, sono operativi anche i «Fire Boss» posizionati dalla Regione Puglia all’aeroporto Gino Lisa di Foggia.
Sul fronte della prevenzione degli incendi va inoltre registrato l’ultimo atto del prefetto di Foggia, Giovanni Paolo Grieco, che dal 1° settembre sarà in pensione: l’istituzione di una cabina di regia, sotto forma di tavolo permanente dedicato alla prevenzione.
«I lavori del tavolo tecnico sono stati improntati alla costruzione di uno stretto legame fra le attività di prevenzione e di intervento, in una prospettiva strategica, coordinata e multilivello. Alla luce dell’incidenza del fenomeno degli incendi boschivi, è stato evidenziato quanto sia indispensabile la collaborazione organica e condivisa fra le amministrazioni, gli enti e le Forze dell’ordine competenti», spiega il prefetto Grieco.
«In primo luogo – aggiunge – è stata posta attenzione alle prodromiche attività di prevenzione e sensibilizzazione. Nello specifico, sono state individuate le attività necessarie di cura del patrimonio boschivo e del verde urbano, nonché di quello prospiciente alle infrastrutture, al fine di attuare preventive strategie di controllo del territorio. La Regione Puglia ha segnalato la presenza di bandi regionali diretti a dotare le amministrazioni locali delle risorse finanziarie necessarie a sostenere tali tipologie di interventi».
«In secondo luogo – prosegue il prefetto Grieco – è stato evidenziato che le attività di coordinamento poste in essere dalla Prefettura di Foggia e dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, attraverso la collaborazione dei sindaci della provincia, hanno condotto all’istituzione di distaccamenti temporanei all’interno delle aree nevralgiche per il contrasto agli incendi e all’incremento delle unità di volontari».
«Inoltre – conclude Grieco – è stata manifestata la disponibilità delle amministrazioni locali al rafforzamento della rete di raccordi unificati e standardizzati, finalizzati al reperimento delle risorse idriche necessarie al contrasto degli incendi».
fonte gazzettadicapitanata



