Il Sindaco, l’Amministrazione comunale e l’intera cittadinanza condannano con fermezza e senza esitazione il grave gesto compiuto ai danni della nostra ex assessora *Anna Costante e della sua famiglia*, oggetto di un tentativo di dare fuoco al motorino di proprietà, parcheggiato nei pressi della scuola secondaria in zona 167 e utilizzato dal figlio minore.
Un atto che, indipendentemente dalle motivazioni e dagli esiti delle indagini, non può e non deve essere derubricato a una semplice bravata. Quando viene messa in pericolo l’incolumità delle persone e si tenta di colpire un bene destinato all’uso quotidiano di un ragazzo, viene oltrepassato un limite che una comunità civile non può tollerare.
Se, come auspichiamo, si dovesse trattare di un errore o di un gesto privo delle intenzioni che oggi temiamo, saranno le indagini a chiarirlo. Ma questo non attenua la gravità di quanto accaduto né cancella la preoccupazione e lo sdegno che un simile episodio inevitabilmente suscita.
Esprimiamo la nostra piena solidarietà ad Anna Costante e a tutta la sua famiglia, alla quale vogliamo far sentire con chiarezza che non è sola.
Attendiamo con fiducia gli esiti delle indagini condotte dal competente Comando Stazione dei Carabinieri di Peschici, certi che ogni elemento utile sarà attentamente valutato e che, qualora emergano responsabilità, chi ha compiuto questo gesto dovrà risponderne nelle sedi competenti e il comune si costituirà parte civile.
La nostra comunità non si è mai arresa alla paura, all’intimidazione o a comportamenti che minano la serenità dei cittadini. Chiunque pensi di poter attentare alla quiete della nostra comunità deve sapere che troverà nelle istituzioni e nei cittadini un fronte fermo e compatto.
Condanniamo questo gesto con la massima fermezza.
La violenza, l’intimidazione e gli atti sconsiderati non avranno mai spazio nella nostra comunità.
Il Sindaco, l’amministrazione comunale e l’intera cittadinanza.



