Articoli filtrati per data: Martedì, 08 Ottobre 2019 - Rete Gargano

Il conflitto, fra Amministrazione comunale e genitori degli alunni da una parte e la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “P. Giannone” dall’altra, questa mattina ad Ischitella si è materializzato per le strade della piccola cittadina del Gargano. Alunni, genitori e cittadini comuni hanno sfilato per contestare le modalità operative della dirigente scolastica per cui il Consiglio comunale ha chiesto, agli Uffici Scolastici regionali e provinciali ed al Prefetto di Foggia, l’allontanamento per incompatibilità ambientale.

Proprio i genitori hanno inviato una lettera al Ministero dell’istruzione in cui parlano di “discutibili ed ingiustificate prese di posizione” e di “inadempienze messe in atto nella corretta procedura delle decisioni riguardo i propri figli”.  Peraltro fanno anche rilevare che “la dirigente scolastica non è quasi mai reperibile nella sede della dirigenza”, divenendo perciò “quasi impossibile riuscire ad avere un appuntamento per discutere di qualsiasi problema”. Infine a settembre è arrivata la decisione della dirigente di trasferire il proprio ufficio e quello degli assistenti amministrativi nel plesso di Rodi Garganico pur lasciando come sede legale e centrale per l’Istituto quella di Ischitella: un atto che ha scatenato la protesta della comunità cittadina.

Dopo la deliberazione del Consiglio Comunale che contestava alla dirigente scolastica proprio quel trasferimento parziale degli uffici, chiedendo di allontanarla per incompatibilità ambientale, la stessa dirigente ha trasmesso una nota agli organismi competenti per illustrare la propria posizione. Nella nota, avente ad oggetto “la salvaguardia della sicurezza e dell’incolumità dell’utenza scolastica; azioni a tutela della legalità e dell’autonomia scolastica”, si davano i dettagli di varie situazioni, parlando perciò di “argomentazioni fuorvianti e pretestuose” che erano culminate nella richiesta di allontanamento per incompatibilità ambientale.

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POLO MUSEALE DELLA PUGLIA

MUSEO NAZIONALE DI MANFREDONIA – PARCO ARCHEOLOGICO SANTA MARIA DI SIPONTO

 

in collaborazione con

AMACI – ASSOCIAZIONE DEI MUSEI D’ARTE CONTEMPORANEA ITALIANI

 

partecipano alla

XV GIORNATA DEL CONTEMPORANEO

12 ottobre 2019

Il Polo Museale della Puglia quest’anno, per la prima volta, partecipa alla XV Giornata del Contemporaneo organizzata dall’AMACI – Associazione dei musei d’arte contemporanea italiani . Per l’occasione il Parco Archeologico di Siponto, dal 10 al 17 ottobre, esporrà le sculture in legno dell’artista Corrado Grifa e il Castello di Manfredonia ospiterà il convegno “arte nei musei : rapporto tra antico e contemporaneo”

 

PROGRAMMA

Giovedì 10 ottobre presso la Sala convegni del Castello di Manfredonia

 

Convegno su “arte nei musei : rapporto tra antico e contemporaneo

 

ORE 11.00     SALUTI AUTORITA’

ORE 11.20      la Giornata del Contemporaneo nei Castelli di Bari, di Copertino e nel Parco di Siponto a cura di Mariastella Margozzi Direttore Polo Museale della Puglia

ORE 11.40     I musei ed il contemporaneo: la valorizzazione del Parco archeologico di Siponto a cura di Alfredo de Biase Direttore Castello di Manfredonia e Parco di Siponto

Ore 12.00        l’arte contemporanea nella Daunia a cura di Piero di Terlizzi Direttore Accademia Belle Arti Foggia

ORE 12.20     la scultura nel Parco archeologico di Siponto cura di Corrado Grifa  Artista

dal 10 al 17 ottobre

Mostra di sculture in legno dell’artista Corrado Grifa presso il Parco Santa Maria di Siponto (FOGGIA)

Corrado Grifa (1979 San Giovanni Rotondo –FG) – Scultore di legno, pietra, metallo e carta, nel 2002 si diploma in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Foggia, dove nel 2007 consegue il Master in “Urban Design” . Successivamente partecipa a svariati corsi di perfezionamento in arte per la liturgia.

 

Oltre agli orari di consueta apertura, il Castello di Manfredonia, nella giornata del 10.10.2019, resterà straordinariamente aperto dalle ore 11.00 alle ore 22.30, ultimo ingresso ore 22.00 – ingresso libero

Orari di visita della mostra: Il Parco archeologico di Siponto, con chiusura settimanale del lunedì, resta aperto tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 18.00 con ultimo ingresso alle ore 17.30 – ingresso libero.

 

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L’arte e l’architettura contemporanee è giusto che dialoghino con l’archeologia e l’arte del passato, o il loro contatto svilisce una o entrambe le componenti in gioco?

Penso che, se il progetto sia frutto di un adeguato studio, il passato e il presente possano armonicamente dialogare, anzi, il loro accostamento potrebbe aumentarne il valore. D’altronde l’opera d’arte , quale creazione dell’uomo inserita in una dimensione spazio-temporale, dove sia lo spazio sia il tempo mutano, non può mai considerarsi opera finita. In questa regolare condizione l’opera d’arte si arricchisce delle ineluttabili trasformazioni che la natura determina con il trascorrere del tempo. Ma anche l’uomo fa parte della natura e, in quanto tale, agendo con operazioni stratificate nel tempo, contribuisce ad adattare l’esistente alle contingenze del momento e quindi a creare nuova arte da sommare a quella già presente. Si genererà così una nuova creazione artistica. E’ questo il caso del Parco di Santa Maria di Siponto nella Provincia di Foggia dove la nuova opera d’arte contemporanea dell’artista Edoardo Tresoldi, inserita in un contesto storico altamente culturale, quale i resti archeologici di Siponto, contribuisce rendere una nuova visione del Parco visto nel suo insieme.

In questa nuova dimensione, l’istallazione artistica contemporanea di Tresoldi, con la sua diafana presenza, si armonizza coerentemente con il contesto architettonico e paesaggistico del sito e dialoga con il passato, senza anteporsi. Viene così offerta al visitatore una nuova chiave di lettura per interpretare le architetture antiche – in questo caso la basilica paleocristiana - attraverso i resti archeologici sopravvissuti.

Facendo quindi spaziare l’immaginazione del visitatore si crea una interazione tra questi ed il Parco e, al contempo, lo si rende partecipe di una lettura intuitiva ma personale dell’opera d’arte.

Con questa Giornata del Contemporaneo abbiamo voluto enfatizzare ulteriormente il concetto dell’accostamento antico/contemporaneo con le opere in mostra dello scultore Corrado Grifa che, per la loro peculiare forma e leggerezza, ben si rapportano con le architetture e con il paesaggio del Parco di Siponto .

Alfredo de Biase - direttore del Parco di Siponto

 

Info:

Castello di Manfredonia

Tel: 0884.587838  

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Parco Archeologico di Santa Maria di Siponto

Tel: 331.9137971

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Fb Museo Nazionale Archeologico Manfredonia e Parco archeologico di Siponto

Polo Museale della Puglia

Via Pier l’Eremita 25b – 70122 Bari

Ufficio Rapporti con la Stampa

Tel: +39 0805285217 – 5274 – 5276     

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Con orgoglio e soddisfazione dell'intera organizzazione già comunicare il BOOM DI ISCRIZIONI, in vista della IV Edizione. 

La manifestazione-spettacolo, anche in questa stagione, è CAMPIONE DI CONSENSI, classificandosi tra le più attese ed emozionanti. 

Per confermare ufficialmente la propria partecipazione ci sarà tempo fino a domenica 27 ottobre 2019. 

Il talent-show andrà in scena prossimamente nell'Auditorium Comunale "Paolo Granieri", con un mare di novità pazzesche! 

Il popolo è sovrano. 

Peschici c'è.

 

Anna Costante

Francesco D'Arenzo 

Mirko Losito

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Nelle cartelle di Agenzia delle entrate-Riscossione sbarca pagoPA, il sistema dei pagamenti realizzato dallo Stato e gestito dalla nuova società pagoPA Spa nell’ambito dell’attuazione dell’Agenda Digitale Italiana. Il nuovo modulo di pagamento pagoPA sostituirà gradualmente il bollettino RAV che nel 2018 è stato utilizzato da cittadini e imprese per oltre 15 milioni di pagamenti di cartelle e avvisi, circa il 90% del totale delle transazioni.

L’adozione del modulo di pagamento pagoPA rappresenta un ulteriore passo in avanti nell’ambito del percorso di innovazione intrapreso da Agenzia delle entrate-Riscossione per offrire servizi sempre più accessibili, tempestivi e facili da utilizzare. Il nuovo modulo permette di trovare rapidamente le informazioni di cui il contribuente ha bisogno, di aggiornare l'importo dovuto alla data del versamento e include il QR code per pagare facilmente anche attraverso lo smartphone. Come con il bollettino Rav, si può pagare online oppure presso Poste, banche, tabaccherie e tutti gli altri canali aderenti al nodo pagoPa, portando con sé il modulo di pagamento inserito in cartella. I bollettini RAV collegati a comunicazioni già inviate (ad esempio per la “rottamazione-ter” delle cartelle) potranno continuare a essere utilizzati per il pagamento. Lo stesso vale per quelle comunicazioni che verranno ancora inviate con i Rav fintanto che non si concluderà la fase di passaggio a pagoPA.

I NUMERI: AGENZIA RISCOSSIONE GIÀ SUL PODIO. Vediamo i numeri nel dettaglio. Negli ultimi tre anni sono stati 4,7 milioni i pagamenti tramite il sistema pagoPA ricevuti dall’Agenzia delle entrate-Riscossione che già oggi si posiziona al secondo posto, per numero di transazioni, tra gli enti aderenti alla piattaforma. Le operazioni di pagamento con pagoPA verso Agenzia delle entrate-Riscossione hanno registrato un sensibile e progressivo incremento. Da poco più di 256 mila transazioni del 2017, quando l’Agenzia ha cominciato ad attivare il nuovo sistema per i propri canali web (sito internet e app Equiclick), si è passati a 2,2 milioni di operazioni effettuate nei primi otto mesi del 2019 a seguito dell’estensione di pagoPA anche agli altri operatori aderenti al nuovo sistema di pagamento elettronico. Sono dati destinati a crescere in modo esponenziale, grazie al piano avviato in questi giorni da Agenzia delle entrate-Riscossione che prevede l’inserimento direttamente in cartella del modulo di pagamento pagoPA che sostituirà gradualmente il vecchio bollettino RAV.

Già oggi sempre più contribuenti scelgono di pagare cartelle e avvisi utilizzando canali di pagamento alternativi allo sportello: nel 2018 sono state registrate circa 15,8 milioni di transazioni (oltre il 90% del totale), mentre sono stati 1,4 milioni i versamenti effettuati agli sportelli della riscossione, ormai più orientati alla funzione di assistenza dei contribuenti. Un trend che risulta confermato anche nei primi otto mesi del 2019 con oltre 10 milioni di transazioni effettuate nei canali di pagamento alternativi, a fronte di 750 mila versamenti registrati alla rete di sportelli.

COSA CAMBIA. Il modulo di pagamento pagoPA che Agenzia delle entrate-Riscossione sta inviando insieme alle cartelle è facilmente riconoscibile dal logo “pagoPA” e contiene due sezioni da utilizzare alternativamente in base al canale di pagamento scelto: una per “Banche e altri canali”, con un QR code e un codice CBILL, e una per i pagamenti presso “Poste Italiane” caratterizzato dal riquadro Data Matrix. L’elemento essenziale è costituito dal codice modulo di pagamento di 18 cifre che consente il collegamento alla cartella o all’atto ricevuto. Il modulo è stampato in modalità fronte/retro utilizzabile sia per il pagamento in unica soluzione sia per il versamento in più rate in base allo specifico documento a cui sarà allegato (cartella, rateizzazione). Nulla invece cambia per i contribuenti che possono continuare ad utilizzare i canali di pagamento fisici e telematici attualmente abilitati (sito, app, banche, poste, tabaccai, ricevitorie, bancomat, sportelli) versando l’importo dovuto con carta di credito o di debito, addebito in conto corrente o con le altre modalità previste. Chi si reca agli sportelli fisici, come posta, banca o agli sportelli dell’Agenzia di Riscossione, può consegnare il modulo pagoPA all’operatore, che utilizzerà la sezione con i dati riferiti al canale di pagamento scelto. Chi paga tramite i servizi telematici, come il portale dell’Ente di Riscossione o l’home banking, deve inserire il “Codice modulo di pagamento” di 18 cifre e l’importo da pagare riportati nel modulo pagoPA. Ancora più semplice il pagamento con smartphone e tablet tramite app: basta inquadrare il QR Code o il Data Matrix (sul modulo sono i codici rappresentati da un codice a barre quadrato) e il sistema identifica subito il relativo versamento da effettuare.

 COS’E’ PAGOPA. PagoPA è una piattaforma che mette in collegamento cittadini, Pubbliche Amministrazione e Prestatori Servizi di Pagamento per consentire il pagamento dei tributi in modo semplice e sicuro. PagoPA non è un sito dove pagare, ma proprio una piattaforma che consente al cittadino di scegliere quale strumento di pagamento utilizzare in base alle sue preferenze e alle sue abitudini. Grazie a pagoPA il cittadino ha la possibilità di ricevere in tempo reale l’attestazione dell’avvenuto pagamento e la Pubblica Amministrazione di chiudere automaticamente la posizione debitoria aperta.

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La scelta della Regione Puglia e dell’Assessore all’Industria del Turismo e Culturale Loredana Capone, il protocollo d’intesa firmato dall’Assessore Comunale alle attività Culturali e Pubblica istruzione Rita Selvaggio, di inserire il comune di Vico del Gargano tra i primi comuni di Puglia a valersi dei primissimi interventi in materia di Street Art, potrebbe sembrare poca cosa se dovesse restare un fatto episodico e senza una sostanziale strategia culturale nel tempo. Ma tutto lascia pensare che il primo passo è verso un lungo percorso. L’Assessore regionale Loredana Capone ha dichiarato che:” il progetto della Street Artt opera come strumento di rigenerazione e riqualificazione delle periferie e delle aree più degradate delle nostre città. Siamo orgogliosi di questo grande risultato perché consideriamo quest'arte come una grande occasione per vivere più a fondo la città e per costruire relazioni che creano comunità. Ecco, con questa misura vogliamo stimolare laboratori di bellezza capaci di generare innanzitutto una rigenerazione sociale". Da Vico del Gargano gli ha fatto eco il sindaco Michele Sementino:” “Vico del Gargano è nel circuito d’eccellenza de I Borghi più belli d’Italia, grazie alle peculiarità del suo centro storico e al fortissimo legame della Comunità con le proprie tradizioni culturali. Con questo progetto, continuiamo un lavoro di valorizzazione e promozione rivolto anche, se non soprattutto, alle giovani generazioni, alle ragazze e ai ragazzi, in modo che possano comprendere pienamente quali sono il valore e la ricchezza della nostra identità storica”. “La scelta di eseguire la Street Art sul cortile esterno della scuola Manicone – Fiorentino, ha detto Rita Selvaggio, è stata fatta allo scopo di esaltare la vocazione culturale e formativa degli alunni verso questa forma d’Arte da noi poco conosciuta, contemporaneamente dovrà aprirsi ed esprimersi sui valori identitari e tradizionali della nostra comunità. La scuola Manicone – Fiorentino è già luogo di forte creatività artistica con una parete che conserva una originale opera delMukanda, una festa di colori alle inferriate e, fra poco, una parete dedicata alla Street Art. Un interessante esempio per tutta la Puglia, che Loredana Capone toccherà con mano durante la sua visita a Vico del Gargano.” Nata in Russia dopo la rivoluzione d’Ottobre, come espressione della piena libertà artistica e un percorso di riavvicinamento fra l’Arte e il popolo, la Street Art (semplicemente Arte di Strada) si manifesta in luoghi pubblici, spesso spontaneamente, spesso illegalmente, attraverso l'uso di differenti tecniche, ma sempre ricca di colori e creatività. Si è diffusa rapidamente in tutto il mondo lasciando su muri, pareti, edifici, stazioni, spazi di ogni genere dei veri capolavori a Berlino, Dublino, Londra, Varsavia, Valencia, San Paolo, Melbourne, Cape Town, Mosca, Lisbona. In Italia importanti scuole di Street Art si trovano a Milano, Bologna, Roma.

Michele Angelicchio

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Due poliziotti in servizio d'ordine al corteo delle marinerie pugliesi a Bari sono stati medicati da personale del 118 dopo che lo scoppio di un petardo lanciato da un manifestante ha provocato un trauma cranico con amnesia retrograda ad un agente e una nucalgia ad un altro. Alcuni pescatori hanno fatto ricorso, oltre ai petardi, anche alle pistole di segnalazione che si utilizzano in mare.
    I circa 500 pescatori che partecipano alla protesta chiedono la modifica delle leggi comunitarie che impongono l'uso di reti più larghe che fanno perdere il 50% del pescato. Sono partiti in corteo dal molo San Nicola da dove hanno raggiunto l'Autorità portuale. Qui, anziché sciogliersi, il corteo ha proseguito nel Borgo antico e ha raggiunto via Brigata Regina. Durante il tragitto alcuni pescatori hanno utilizzato le pistole di segnalazione e lanciato petardi, uno dei quali ha colpito due poliziotti del servizio d'ordine.

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Una leggere scossa di terremoto è stata avvertita alle prime luci dell'alba di oggi, precisamente alle 5.49, sul Gargano con epicentro a Carpino. La scossa, di magnitudo 2.4, è stata registrata anche nei comuni limitrofi. Il terremoto fa il paio con altri sismi sul promontorio di intensità inferiore a 2.5 di magnitudo che si sono verificati nel corso dell'anno“.

Pubblicato in Ambiente

Da venerdì 11 a domenica 13 ottobre a Monte Sant’Angelo il convegno con numerosi esperti, studiosi e rappresentanti di associazioni e istituzioni alla vigilia dell'estensione della certificazione sino in Puglia verso Gerusalemme e all'inizio dell'iter di candidatura a patrimonio UNESCO

 

 

“Francigena: Via per Roma, Santiago, Gerusalemme” è il titolo del convegno in programma dall' 11 al 13 ottobre a Monte Sant'Angelo a 25 anni dalla certificazione della Via Francigena ad “Itinerario culturale del Consiglio d'Europa” (1994), alla vigilia dell'estensione della certificazione sino in Puglia verso Gerusalemme e all'inizio dell'iter di candidatura a patrimonio UNESCO, il convegno rappresenta un momento cruciale nella storia della Via Francigena e nella riscoperta del suo valore universale.

Il convegno, organizzato da Regione Puglia, Associazione Europea Vie Francigene (AEVF), Centro Italiano di Studi Compostellani e Università degli Studi di  Bari, si apre venerdì 11 ottobre alle 15.30 nella biblioteca comunale Angelillis, con Loredana Capone , Assessore regionale Industria turistica e culturale, Raffaele Piemontese, Assessore al Bilancio della Regione Puglia, Pierpaolo D'Arienzo , sindaco di Monte Sant'Angelo e Padre L. Suchy, Rettore del Santuario di San Michele Arcangelo,. Dopo i saluti istituzionali, seguiranno le introduzioni di Aldo Patruno Direttore Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio Regione Puglia, Paolo Ponzio, Università degli Studi di Bari – Coordinatore Piano strategico regionale “PiiiLCulturainPuglia” e Massimo Tedeschi per l'Associazione Europea delle Vie Francigene.

Tra i relatori in apertura dei lavori è previsto l'intervento di: Paolo Caucci Von Saucken della Confraternita di San Jacopo di Compostela con un focus sul tema “La Francigena e le peregrinationes maiores”, Giorgio Otranto “Il cammino di San Michele dall’Oriente al Gargano, all’Europa centro settentrionale” e Renato Stopani “La Via Francigena: punto di incontro e saldatura degli itinerari delle peregrinationes majores”.

I momenti di dibattito scientifico previsti, sono mirati a riflettere sulla natura stessa dell'Itinerario, culturale europeo della Via Francigena che si riscopre rete di itinerari storici che collegano Santiago di Compostela, Roma e Gerusalemme, le tre Peregrinationes Maiores per eccellenza.

La tre giorni vede la partecipazione di esperti, studiosi internazionali e istituzioni che animeranno il convegno incentrato sulle giornate di studio e lavoro con un focus sul tema: “Le vie di pellegrinaggio: per Santiago, per Roma, per Gerusalemme” e una Tavola rotonda sugli itinerari culturali: dalla storia uno sviluppo per il presente.

(Com)

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Nasce la prima Guida dedicata ai protagonisti dell’ospitalità nella ristorazione italiana, firmata Noi di Sala, l’associazione senza fini di lucro che nasce con lo scopo di rivalutare la professione del cameriere nella ristorazione.

Dal 2012, Noi di Sala lavora e opera per il riconoscimento della categoria, con la finalità di creare una solida rete di professionisti, volta alla promozione e valorizzazione di questo mestiere. In pochi anni l’associazione é cresciuta molto: testimonianza ne è la nascita della Guida.

Si tratta di una rivoluzione culturale importante, un tentativo di tornare a rivalutare la sala dopo due decenni in cui i riflettori mediatici sono stati accesi solo in cucina con conseguenze purtroppo negative sul servizio e sulle scelte imprenditoriali. Nel board nomi del calibro di Marco Reitano, Head Sommelier de La Pergola (e presidente di Noi di Sala); Luca Boccoli, sommelier e patron di Selezione Boccoli; Matteo Zappile, Restaurant Manager e Head Sommelier de Il Pagliaccio; Alessandro Pipero, Patron di Pipero Roma; Marco Amato, Maitre e Sommelier dell’Imago dell’Hotel Hassler; Rudy Travagli, Restaurant Manager e Head Sommelier di Enoteca La Torre Villa Laetitia; Davide Merlini, Maitre e Head Sommelier de Le Jardin de Russie. Altro plus della guida, è quello costituito dai contributi di 20 delle più importanti firme del settore food&wine.

“Noi di Sala spiega il presidente Marco Reitanonasce per far comprendere il valore dell’accoglienza, del nostro lavoro fatto di passione e continuo studio, di chi con competenza e sorrisi può regalare al cliente un’esperienza indimenticabile. Oggi sono sempre di più gli chef che guardano con attenzione al mondo della sala e la prefazione della nostra guida affidata ad Heinz Beck ben sintetizza questa evoluzione. Per questo abbiamo deciso di organizzare un grande congresso a Roma e, allo stesso tempo, realizzare una guida ‘diversa’ che raccontasse il locale sotto un altro punto di vista, ugualmente importante e fondamentale per la ristorazione odierna. Niente giudizi ovviamente, ma solo la volontà di fornire una fotografia sullo stato dell’arte di questo nobile mestiere, attraverso i migliori esempi di professionalità, dedizione e ricerca che caratterizzano l’Italia, da Nord a Sud. Non a caso, il volume si focalizza sui profili e sul lavoro di tutto il personale di sala che quotidianamente lavorano in sinergia per garantire un servizio unico ed eccellente”.

Questa guida non vuole dare giudizi, ma trasmettere e far conoscere il valore dell’ accoglienza in questo settore. Un volume di ricco di informazioni, in cui maître, sommelier e camerieri si riscoprono parte preziosa dell’esperienza gastronomica.

Ristoranti, stellati e non, e semplici osterie, dove l’importante è una sana e consapevole attenzione verso la sala.

Una guida “diversa”, che vede il ristorante sotto un altro punto di vista,  importante e fondamentale per la ristorazione odierna: quello del cameriere, del sommelier, del maître, del Restaurant manager, dell’oste.

Esempi concreti che possano essere da incentivo per tanti giovani ad intraprendere questa carriera.

Un premio speciale per il lavoro svolto da quasi cento anni come punto di riferimento per la ristorazione italiana è stato conferito ad Alberto Santini del Ristorante Dal Pescatore a Canneto sull’Oglio ( MN). Qui l’ospitalità, l’esperienza e la conoscenza si intrecciano per dare vita ad un luogo di assoluto prestigio.

Antonella Amodio

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Riconfermandosi tra le più partecipate di Capitanata con 256 atleti iscritti a cui vanno aggiunti altri ben 30 atleti non competitivi.

Vince questa 9° edizione l'atleta di Turi  Gianpiero Bianco della ASD RUNNING TEAM DANGELA SPORT con il tempo gara di 34:31.

Mentre per la categoria donne vince Libera Francesca Caputo della ASD RUNNING CLUB TORREMAGGIORE tempo gara 42.27

Anche quest'anno inserita  nel circuito Corri Capitanata, alla gara hanno preso parte ben 41 diverse associazioni.

La ViesteinCorsa si svolge su un  percorso su strada di 10 km abbastanza tecnico con  un primo giro panoramico di circa 2 km intorno all’area portuale prima di tornare sotto l’arco di partenza in viale Marinai d’Italia per poi proseguire prima sul lungomare Europa e poi proseguire tra gli uliveti che portano sul lungomare sud Enrico Mattei (famoso per il ''PIZZOMUNNO'' ) infine con una lieve salita si torna in centro sul corso Lorenzo Fazzini fino al traguardo.

Le condizioni climatiche con cielo sereno e la lieve brezza da nord hanno contribuito a creare le condizioni perfette per tutto lo svolgimento della manifestazione.

Le premiazioni si sono svolte con un clima di festa tra i sorrisi delle donne a servire l'abbondante ristoro, il birra partygelati artigianali e con i balli e canti del gruppo Folk la Vestesèn.

Tra i personaggi di spicco era presente il Presidente del CONI PUGLIA Angelo Giliberto, il Sindaco di Vieste Giuseppe Nobiletti e l’assessore allo sport Dario Carlino.

Il presidente della Vieste Runners Caterina Ciuffreda si dice soddisfatta e ringrazia  tutti gli associati che con spirito associativo e passione per il running (che ci accomuna) hanno dato un grande contributo per la buona riuscita dell'evento.

Si ringraziano Il comune di Vieste per il supporto e patrocinio; le varie associazioni locali che hanno garantito la chiusura del traffico; le forze dell'ordine per il servizio di sicurezza; il mitico A. Bronda per l'impeccabile servizio fotografico;  tutti gli sponsor che anche quest'anno hanno creduto in noi e tutti i cittadini viestani per la collaborazione.

Arrivederci all'anno prossimo

ASD VIESTE RUNNERS

                                                                                                                                                                                       Domenico Pupillo

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