Articoli filtrati per data: Mercoledì, 08 Gennaio 2020 - Rete Gargano

Sulla la possibilità di collegare Vico del Gargano direttamente a Vieste “Anas ha evidenziato che è necessario pianificare preliminarmente il prolungamento della strada statale 693 dei Laghi di Lesina e di Varano — nota anche come strada a scorrimento veloce del Gargano — fino alla strada statale 89 Garganica”. Ma “l'infrastruttura così delineata, con una estensione di circa 9 chilometri non è allo stato inserita nei piani programmatici”.

E’ questo il dato principale che emerge dalla risposta fornita alla Camera dei Deputati lo scorso 22 dicembre dalla ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti: Paola De Micheli a seguito di un’interrogazione presentata dai parlamentari del Movimento 5 Stelle: Faro, Troiano, Giuliano, Menga, Scagliusi [vedi testo integrale, in basso].

Peraltro viene anche detto che “ si potrà valutare una modifica dei piani […] all'esito di una specifica valutazione costi/benefici dell'intervento anche in termini di miglioramento della viabilità e d'incremento della sicurezza delle infrastrutture e della circolazione”.

In pratica il tanto atteso collegamento della cosiddetta Superstrada del Garganno (la SS693) fino a Vieste è subordinato a creare un collegamento con la strada statale 89,  ma questo progetto non è inserito nella programmazione dell’Anas.

Quindi tutto fermo!!

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CAMERA DEI DEPUTATI

XVIII LEGISLATURA

Seduta di Domenica 22 dicembre 2019

FARO, TROIANO, GIULIANO, MENGA, SCAGLIUSI. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

          la strada statale 693 dei laghi di Lesina e Varano (SS 693), meglio nota come strada a scorrimento veloce (Ssv) del Gargano è un'importante strada statale che si presenta a una corsia per senso di marcia affiancata da banchine transitabili, sprovvista di intersezioni a raso e con qualche accesso privato. Dal 13 maggio 2005, la strada a scorrimento veloce del Gargano è stata classificata come strada statale 693 dei Laghi di Lesina e Varano e la sua lunghezza è stata calcolata in 60,400 chilometri. È la più fluida arteria stradale di penetrazione nel territorio del Gargano, collegando la rete autostradale italiana alle località settentrionali del promontorio, terminando nei pressi di Vico del Gargano. La strada si snoda essenzialmente lungo l'asse ovest-est. Proprio l'idea alla base della costruzione della Ssv del Gargano era quella di creare una congiunzione ad anello da San Severo a Foggia avendo come punto estremo orientale Vieste. In tal senso, bisogna osservare che di questo anello la SS 693 rappresenta il primo tratto, e l'ammodernamento della SS 89 tra Foggia e Manfredonia e la costruzione in tempi recenti della strada statale 688 di Mattinata fino a Mattinatella ne rappresentano la parte conclusiva. Il collegamento quindi tra Vico del Gargano, Peschici, Vieste e Mattinata risulta garantito solo dalla già citata SS 89 o dalle strade provinciali litoranee (SP 52 Vieste-Peschici, SP 53 Vieste-Mattinata), entrambe molto tortuose e che costringono all'attraversamento di Vieste. L'importanza della SS 693 ovviamente aumenta nel periodo estivo quando i centri costieri del Gargano diventano meta di numerosi turisti;

          il nord del Gargano è una area ad alta concentrazione turistica con record di presenze negli ultimi anni, in particolare nell'area compresa tra Peschici e Vieste. Infatti, secondo i dati della regione Puglia, in quell'area della regione Puglia si registrano circa 5.000.000 di presenze turistiche durante l'intera stagione turistica, tanto da rendersi necessario un miglioramento della rete stradale dei piccoli centri del Gargano. Inoltre, l'elevata presenza di turisti nei mesi caldi dell'anno rende necessario mettere in sicurezza le strade del Gargano attraverso il completamento della strada statale 693, al fine di decongestionare il traffico all'interno dei centri abitati che ad oggi sono fondamentale elemento di contatto tra la strada statale 693 e la SS89. Sul punto giova evidenziare che negli ultimi anni si è registrato un trend in aumento dei sinistri stradali proprio sulla SS. 693, infatti, si è passati dai 14 sinistri del 2017 ai 22 del 2018, mentre per quanto riguarda il 2019 solo nel primo semestre già si sono registrati 4 sinistri in un periodo di bassa affluenza della predetta strada. Tali dati evidenziano, quindi, la necessità di opere di messa in sicurezza, ovvero di opere che evitino il passaggio di grossi flussi veicolari attraverso i centri abitati. Interpellata l'Anas Puglia in merito agli interventi in programma sulla SS 693, la stessa in riscontro alle numerose missive, precisa che non sono in programma interventi di prolungamento della predetta strada statale fino a Peschici-Vieste –:

          se il Ministro interrogato abbia intenzione di procedere all'inserimento, nel prossimo contratto di lavori con Anas, del progetto di completamento della strada statale 693 con il relativo prolungamento da Vico del Gargano fino a Vieste;

          se sia stato previsto lo stanziamento dei fondi per il potenziamento della rete stradale nel nord del Gargano, attraverso il completamento della strada statale 693 con lo scopo di migliorare la viabilità dei luoghi indicati, in funzione dell'elevato numero di presenze turistiche che durante la stagione estiva aumentano esponenzialmente.

      Risposta. — Con riferimento all'atto di sindacato ispettivo in esame, sulla base delle informazioni acquisite dalla società Anas e dalla direzione generale per le strade e le autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali, si forniscono i seguenti elementi di risposta.
      Nel corso del corrente anno ANAS ha pubblicato il bando di gara DG 06-19 per individuare l'operatore economico cui affidare, in regime di accordo quadro triennale, l'esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria finalizzati al risanamento strutturale delle opere d'arte su tutto il territorio nazionale.
      Con riguardo agli interventi e agli stanziamenti per la rete stradale garganica, il lotto 16 del bando in argomento è riservato all'area compartimentale Puglia, per un importo di circa 30 milioni di euro e, per le arterie citate dagli interroganti, prevede interventi manutentivi di risanamento di opere d'arte esistenti (ponti, viadotti, e altro).
      Per quanto riguarda invece la possibilità di collegare Vico del Gargano direttamente a Vieste, Anas ha evidenziato che è necessario pianificare preliminarmente il prolungamento della strada statale 693 dei Laghi di Lesina e di Varano — nota anche come strada a scorrimento veloce del Gargano — fino alla strada statale 89 Garganica. L'infrastruttura così delineata, con una estensione di circa 9 chilometri non è allo stato inserita nei piani programmatici.
      Ad ogni buon conto, si potrà valutare una modifica dei piani
de quibus all'esito di una specifica valutazione costi/benefici dell'intervento anche in termini di miglioramento della viabilità e d'incremento della sicurezza delle infrastrutture e della circolazione.
      Infine, per completezza d'informazione, si rappresenta che tra gli interventi programmati sulle strade del territorio pugliese passate in gestione ad Anas, con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 febbraio 2018, e finalizzati a recuperare il deficit manutentivo accumulato, a potenziare la viabilità e ad innalzare i livelli di sicurezza, vi è anche la strada provinciale 144 lungo la quale sono stati già avviati i lavori di manutenzione straordinaria, riguardanti in particolare le pavimentazioni e le barriere di sicurezza.
      

La Ministra delle infrastrutture e dei trasporti: Paola De Micheli.

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Per Aeroporti di Puglia il 2019 si chiude con numeri ritenuti "da record". Complessivamente, su Bari e Brindisi, i passeggeri in arrivo e partenza sono stati 8.225.394 (oltre 5,5 milioni solo a Bari), con un incremento del 9,8% rispetto al 2018.

Su base annua il traffico di linea nazionale, tra Bari e Brindisi, è cresciuto del 5,2%; ancor più netto l'incremento per la linea internazionale che, con 3.129.333 passeggeri, ha segnato un +18% rispetto al 2018. In crescita anche il segmento charter che registra un +9,8% su base annua.

Lo rende noto in un comunicato il presidente di AdP, Tiziano Onesti, che annuncia "l'avvio di un volo su Israele e la definizione di accordi funzionali per l'apertura di collegamenti verso grandi destinazioni in USA e Cina". L'aeroporto di Bari - è detto nella nota di AdP - ha superato un traguardo storico: nel 2019, infatti, i passeggeri in arrivo e partenza sono stati 5.531.580, il +10,2% rispetto al totale 2018; di questi 2,41 milioni (+18%) si riferiscono ai voli internazionali.

Pubblicato in Economia
Mercoledì, 08 Gennaio 2020 18:44

"Sai che a Manfredonia esiste il Museo Diocesano?

Ti stai chiedendo cos’è questo Museo e cosa contiene al suo interno?

Il Museo Diocesano è un nuovo polo culturale nato nel 2016 con l’obiettivo di trasportare il visitatore nel nostro passato, conta di sette spazi espositivi, denominati in base ai reperti contenuti, che spaziano nel tempo, dall’antichità al medioevo, dall’età sveva al gotico internazionale, sculture appartenenti all’arte dell’XI secolo quali i leoni stilofori, il trono vescovile di Siponto, l’aquila reggi-leggio.

La galleria ospita anche un millennio di storia che passa attraverso la vita dei vescovi che hanno operato  nella diocesi sipontina, tre dei quali divenuti papi, e conta sulla presenza di argenti e paramenti sacri, alcuni donati alla diocesi di Manfredonia da Benedetto XIII (Card. Orsini), che considerava la città sua “prima sposa”.

Sito nell’edificio dell’episcopio, il museo diocesano ha molto da offrire al visitatore, e per tal ragione l’Associazione Turistica Pro Loco di Manfredonia, grazie al placet concesso dal Vescovo Padre Franco Moscone e la collaborazione di Padre Ciro Mezzogori e del segretario della Curia Massimo Verderosa,  da il via ad una serie di visite guidate gratuite aperte a tutta la cittadinanza e agli ospiti presenti.

Il primo appuntamento e raduno è sabato 25 Gennaio alle ore 17.00, davanti la cattedrale.

Partecipare è davvero semplice, basterà mandare una mail contente nome e cognome del partecipante oppure telefonare o contattare personalmente recandosi all’ufficio dell’Info Point, sito in Piazzetta Mercato. 

Le visite guidate sono organizzate in collaborazione con il Gal DaunOfantino e il Touring Club Italia - Club di territorio di Manfredonia

Per  info o prenotazioni:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

0884.271903 (info point)

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È online il sito dell'evento "Mediterraneo, frontiera di pace" (www.mediterraneodipace.it), in programma a Bari dal 19 al 23 febbraio; organizzato dalla Conferenza Episcopale Italiana, si concluderà domenica 23 con l'incontro e la messa presieduti da Papa Francesco.

Contiene informazioni e approfondimenti sull'incontro di riflessione e spiritualità che vedrà riuniti a Bari i vescovi cattolici dei Paesi affacciati sul Mare Nostrum, per confrontarsi sui problemi dell'area e rafforzare un processo organico di scambio e aiuto tra le Chiese.

Nel sito anche il logo, che richiama l'arcobaleno, segno di perdono e riconciliazione. "La gravità delle crisi che stanno colpendo il bacino è sotto gli occhi di tutti; come Chiesa abbiamo il dovere non solo di non chiudere gli occhi, ma di comprenderla e denunciarla con forza", afferma il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei: "La Chiesa italiana ha deciso di non unirsi al coro dei profeti di sventura, per riconoscere che qualcosa di nuovo può e deve nascere".

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I Carabinieri della Tenenza di Vieste hanno arrestato in flagranza di reato un 24enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, per tentato furto aggravato. Il giovane è stato in particolare arrestato mentre stava tentando un furto in una Scuola Primaria.

Il tempestivo intervento dei militari dell’Arma ha consentito quindi l’interruzione dell’azione criminosa e la cattura del responsabile, ristretto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Pubblicato in Cronaca

Sono trascorsi venti giorni da quando chiedemmo al Sindaco d’Arienzo di fare luce su quanto era accaduto nel cantiere dove, purtroppo, ha trovato la morte un operaio di 54 anni: NESSUNA DELUCIDAZIONE È STATA FORNITA AI CITTADINI MONTANARI!

Contemporaneamente chiedemmo al Presidente Vergura di convocare il Consiglio Comunale per fare chiarezza sull’intera, tragica vicenda, ma ANCHE DA LUI NESSUNA INIZIATIVA!

L’art. 36 del Regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale consente la istituzione di una Commissione di indagine. La proposta può essere avanzata, nel nostro caso, da 7 Consiglieri Comunali o dal Presidente del Consiglio Comunale.

Due sono le ipotesi in campo: la prima, quel cantiere era stato attivato legittimamente nel rispetto di tutte le norme e di corrette procedure amministrative; la seconda, quel cantiere era stato aperto “in barba” a ogni sorta di norma.

Se è vera la prima ipotesi, perché il Sindaco e l’Assessore ai Lavori Pubblici non comunicano alla popolazione che tutto era in regola?

I cittadini hanno il diritto di conoscere la verità, poiché sul Comune (e cioè sulla collettività) potrebbero ricadere danni di carattere finanziario: NON È GIUSTO CHE SI DEBBA ASPETTARE IL PRONUNCIAMENTO SOLTANTO DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA, NEI CONFRONTI DELLA QUALE NATURALMENTE RIPONIAMO LA NOSTRA FIDUCIA!

Il Movimento “VERSO IL FUTURO” e “FORZA ITALIA” sollecitano ancora una volta il Sindaco a rispondere ai quesiti rivoltigli.

In caso di perdurante silenzio del Sindaco, il Movimento “VERSO IL FUTURO” e “FORZA ITALIA” invitano, ancora una volta, il Presidente Vergura a portare in Consiglio Comunale la proposta della istituzione di una Commissione di indagine.

DI FRONTE ALLA MORTE DI UN OPERAIO NESSUN CONSIGLIERE COMUNALE PUÒ RITENERE DI AVERE LA COSCIENZA A POSTO, SE NON SI ACCERTANO I FATTI E SE NON SI DÀ RISPOSTA AL DIRITTO DI CONOSCERE LA VERITÀ, SPAZZANDO OGNI DUBBIO E SCONFIGGENDO QUALSIASI INGIUSTIFICATA TITUBANZA. 

Forza Italia e Verso il Futuro – Monte Sant’Angelo

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«Questa regione ha 142 milioni di euro inutilizzati, come ho detto in altre occasioni. Metto a disposizione gli uffici del ministero di tutti quelli che vogliono recuperare i ritardi, ma non andrò con il cappello in mano in Europa a chiedere di allungare i tempi». Lo ha detto la ministra dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, rispondendo alle domande dei giornalisti sulle risorse del Programma di sviluppo rurale (Psr) della Puglia. «La battaglia che sto facendo in Europa - ha aggiunto Bellanova - è quella di non far fare tagli al bilancio comunitario e soprattutto di non far fare tagli alla politica agricola comunitaria che per noi è fondamentale». «Quando si parla di Europa - ha concluso - vorrei che tutti ricordassero che senza l’Europa gli agricoltori italiani non avrebbero sette miliardi di euro da destinare agli investimenti».

«Sempre più cittadini chiedono sicurezza alimentare, tracciabilità, informazione trasparente sulla provenienza dei prodotti agricoli e sulla loro trasformazione. Una esigenza a cui dobbiamo saper rispondere adeguatamente perché i consumatori devono diventare i nostri migliori alleati nel promuovere e valorizzare sulle nostre tavole e nel mondo la qualità del nostro made in Italy». Lo ha detto la ministra per l’Agricoltura, Teresa Bellanova, intervenendo oggi a Foggia al convegno su 'Agrifood, Blockchain e Tracciabilità'. «Quando parliamo di 'Agricoltura 4.0' - ha aggiunto - parliamo anche di questo: ricerca, innovazione, informazione trasparente, sicurezza alimentare, sostenibilità». «Rimettere l'agricoltura al centro dell’agenda del Paese - ha evidenziato la ministra - è l’obiettivo che già nella legge di Bilancio appena approvata trova le prime importanti conferme, a iniziare dai 600 milioni in più che mettiamo a disposizione del settore, dall’azzeramento dell’Irpef agricola che significa risorse per investimenti, e dalle misure per donne e giovani, la più straordinaria leva per l’innovazione su cui possiamo contare».

«La Blockchain rappresenta un’opportunità importante per il settore agroalimentare. Non a caso nella legge di Bilancio è citata solo in relazione all’agricoltura e all’agroalimentare. Un segnale importante, come lo è il fatto che anche il Crea stia lavorando su questo strumento, sul versante della ricerca delle soluzioni adatte alle colture e ai prodotti tipici del made in Italy». Lo ha detto la ministra per l’Agricolturaa Teresa Bellanova, partecipando a Foggia al convegno su 'Agrifood, Blockchain e Tracciabilità».
«Vogliamo lavorare insieme al ministero dello Sviluppo economico - ha proseguito - per sperimentare le potenzialità della Blockchain per assicurare tracciabilità delle nostre produzioni, avvicinare consumatori a produttori rendendo trasparente ogni passaggio». «La Blockchain - ha concluso - è uno strumento importante e, nel contesto più ampio dell’innovazione in agricoltura, va utilizzato al meglio per raggiungere i veri obiettivi che sono la valorizzazione del reddito degli agricoltori, la massima informazione dei cittadini, la sostenibilità economica, sociale, ambientale».

E sulle primarie ha commentato: «Domenica (12 gennaio, ndr) non parteciperemo alle primarie perché sono le primarie del Pd». Lo sostiene la ministra per l’Agricoltura, Teresa Bellanova (Iv), rispondendo alle domande di alcuni cronisti sulle primarie con cui il centrosinistra sceglierà il proprio candidato presidente della Regione Puglia. In corsa ci sono il presidente uscente, Michele Emiliano, che non ha rinnovato la tessera del Pd per incompatibilità con il suo ruolo di magistrato in aspettativa; il consigliere regionale del Pd, Fabiano Amati; il sociologo Leonardo Palmisano (indipendente); e l’ex eurodeputata del Pd, Elena Gentile. Parlando di Emiliano, la ministra Bellanova ha aggiunto: «Non c'è alcun odio. C'è solo un confronto che ci vede non condividere la sua modalità di gestione del potere». «Riteniamo - ha aggiunto - che il consenso vada conquistato sulle azioni di programma, sulle scelte amministrative. Invece c'è stata una raccolta di consenso attraverso personale politico che viene da altre realtà»

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Appartarsi in auto per fare sesso può costare molto caro, anche se il reato di atti osceni in luogo pubblico è stato depenalizzato. La sanzione pecu­niaria che si può subire va da 5mila a 30mila euro, secondo la gravità che il comportamento as­sume in concreto. La sanzione non sarà unica ma sarà commi­nata a entrambi i partner, perché entrambi hanno commesso la condotta illecita. Si applica inol­tre la pena della reclusione da quattro mesi a quattro anni e sei mesi se il fatto è commesso al­l'interno o nelle immediate vici­nanze di luoghi abitualmente fre­quentati da minori e se da ciò deriva il pericolo che essi vi as­sistano. Se l'auto è posteggiata in un luogo appartato, il predetto comportamento è irrilevante per il nostro ordinamento.

 Tentare di rubare in un negozio la custodia di un cellulare può costare sette anni di carcere se l’oggetto è esposto al pubblico. La quinta sezione penale della Cas­sazione, non riconoscendo la «te­nuità» del fatto, ha condannato per furto aggravato una persona che aveva sottratto dalla vetrina di un esercizio commerciale la cu­stodia di un cellulare.

Tutte le multe e gli atti amministrativi della pubblica amministrazione saranno on li­ne. Per rendere più semplice, ef­ficiente, sicura ed economica la notificazione con valore legale di atti, provvedimenti, avvisi e co­municazioni della pubblica am­ministrazione, con risparmio per la spesa pubblica e minori oneri per i cittadini tutto sarà on line. Ogni cittadino avrà a disposizio­ne una propria area riservata per consultare quello che la pubblica amministrazione gli ha inviato, dopo aver ricevuto un «avviso di­gitale» dell'avvenuta notifica.

Il «Bonus bebé», il contributo annuale pensato dallo Stato ita­liano per sostenere le famiglie nel primo anno di vita del bambino, è valido fino al termine del 2020. Il Bonus bebé si può richiedere per i nati e adottati nel 2020 fino al com­pimento del primo anno di età o del primo anno d’ingresso nel nu­cleo familiare a seguito dell’ado­zione. Confermato anche per il 2020, l'incremento dell’assegno pari al 20% in caso di secondo figlio, sempre nato o adottato tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020. La misura dell’assegno dipende dall'ISEE calcolato facendo riferi­mento a tutti i componenti del nucleo familiare. Con Isee inferiore ai 7.000 euro il bonus annuale è di 1.920 euro. Con Isee compreso tra 7.000 euro e 40.000 euro annui, il bonus an­nuale è di 1.440 euro. Con Isee superiore a 40.000 euro annui il bonus annuale è di 960 euro. Il pagamento mensile dell’assegno è fatto dall’Inps direttamente al ri­chiedente tramite bonifico domi­ciliato, accredito su conto corren­te bancario o postale, libretto po­stale o carta prepagata con Iban intestati al richiedente. La domanda può essere presen­tata online all’Inps o tramite gli enti di patronato.

Ecobonus è la misura promossa dal ministero dello Sviluppo eco­nomico per l’acquisto di veicoli a ridotte emissioni, così come pre­visto dalla legge di bilancio 2019. L’importo previsto per l’Ecobonus 2020 dipende dal livello di emissione di Co2 del veicolo che si intende acquistare. La legge di bi­lancio prevede due scaglioni e un altro incentivo se contestualmen­te all’acquisto della nuova auto ne viene rottamata una della stessa categoria (MI) Euro 1,2,3 e 4 (ri­mangono escluse le Euro zero). Se si acquista un’auto con emissioni di Co2 comprese tra 21 e 70 g/km, si ha diritto a un bonus di 1.500 euro, al quale si aggiungono altri 200 euro in caso di rottamazione per un totale di 2.500 euro. Se, invece, si acquista un’auto con un livello di emissioni di Co2 inferiore a 20 g/km si ha diritto ad un bonus di 4.000 euro, al quale si aggiungono altri 2.000 euro in ca­so di rottamazione per un totale di 6000 euro. La misura si rivolge a chi acquista, anche in locazione finanziaria e immatricola in Ita­lia e il cui prezzo sia inferiore a 50mila euro compresi optional (Iva esclusa).

Compass, la finanziaria per il credito al consumo controllata da Mediobanca, ha subito una san­zione di 4,7 milioni di euro da parte dell’Antitrust. La società chiedeva l’abbinamento forzoso, al momento della stipula di con­tratti di finanziamento personale, di prodotti assicurativi non col­legati al credito, di cui la stessa finanziaria è intermediaria. In pratica, per concedere prestiti im­poneva anche la sottoscrizione di polizze assicurative che nulla avevano a che fare con il finanziamento chiesto dal cliente. La pratica, ha appurato l’Antitrust, è andata avanti per cinque anni, dal gennaio 2015 e al momento della decisione risultava in corso. Se la sono invece cavata senza sanzioni ma con l’obbligo di as­sumere precisi impegni e di ri­muovere i propri comportamenti non in linea con il Codice al con­sumo, altre società di finanzia­mento finite nel procedimento: Europ Assistance Italia, MetLife Europe Dac e MetLife Europe In­surance Dac. Entro sessanta gior­ni dovranno informare il garante sulle misure adottate per attuare gli impegni richiesti. La non ottemperanza alle richieste consen­tirà all’Antitrust di riaprire il provvedimento e decidere even­tuali sanzioni.

Il prelievo forzoso sulle ricari­che da cinque e 10 euro, per le quali il prezzo pagato non si tra­duce interamente in equivalente credito telefonico utilizzabile poi­ché 1 euro viene trattenuto per l’attivazione di servizi extra (ad es. giga di navigazione o minuti di conversazione supplementari rispetto a quelli previsti dal piano tariffario) non deve più essere ap­plicato dalle compagnie telefoniche . L’Autorità per le Comuni­cazioni, l’Agcom, ha ingiunto a Tim, Vodafone e WindTre di bloc­care la condotta entro il 20 gen­naio. Entro questo termine do­vranno quindi essere acquistabili ricariche da cinque e 10 euro che non includano opzioni aggiuntive o abbonamenti.

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 A partire da domani, giovedì 9 gennaio, dalle 16 alle 18.30, presso la sede Adoc di Foggia, (via Fiume 38/c), sarà attivo lo sportello legale e finanziario che raccoglierà tutte le istanze di cittadini e famiglie che vorranno rivolgersi al pool di esperti attivato dall’Adoc per tutti i casi di sovraindebitamento definiti dalla Legge 3/2012 e successive.

Lo sportello Adoc fungerà da momento di primo ascolto per verificare, analizzando caso per caso, se ricorrono le condizioni stabilite dalla legge per poter predisporre il piano del consumatore.

A partire da domani, giovedì 9 gennaio, lo sportello sarà aperto ogni giovedì, in via Fiume 38/c a Foggia dalle 16 alle 18.30.

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16 Gennaio 2020 - 11:10:54

IL LIBRO DELLA SETTIMANA/ Meglio che sto zitto di Lucio Palazzo

Perchè? La domanda d’obbligo. Perché scriverci un libro? E che ne so? In realtà non avevo nessuna intenzione di scrivere un libro, ma alla fine, messe insieme, sono risultate…

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