E’ venuto a mancare ieri. Aveva 85 anni. Papà e nonno premuroso e affettuoso. La redazione tutta si stringe alla famiglia. Un pensiero particolare alla signora Carmela, a Matteo, Tonino, Lelluccio, Agata e a nostro “fratello” Carmine. “Franchino era un brav’uomo”, il sospiro dei suoi storici amici. Educato e signorile nei modi non dimenticheremo la sua compostezza.

I funerali, domani 14, alle ore 10.00 presso la Parrocchia Gesù Buon Pastore.

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Al quarto processo è arrivata la con­danna... giusta - 3 anni e 6 mesi - per l’ex vigilante di Vieste Matteo Dies di 47 anni, arrestato il 20 giugno 2015 dalla Polizia quale custode di un arsenale. La corte d’appello di Bari ha inflitto all’imputato da tempo a piede libero 3 anni e 6 mesi, ossia la condanna che l’avvocato Paolo D’Ambrosio aveva chiesto di patteggiare nel corso delle indagini, scon­trandosi però con il «no» della Procura che la ri­tenne troppo lieve. Ma i 5 anni inflitti inizialmente in primo e secondo grado a Dies una volta scontati del terzo della pena previsto dal patteggiamento - obiettava in Cassazione l’avv. D’Ambrosio e i giudici furono d’accordo - comportano proprio una pena di 3 anni e 6 mesi, ossia quella proposta dalla difesa. Il 20 giugno 2015 i poliziotti per­quisirono a Vieste in via Dante un appartamento in uso a Dies che fu così arrestato in flagranza dopo il rinvenimento di un arsenale: 6 fu­cili, 1 carabina, 6 pistole, munizio­ni anche per mitra Kalashnikov: in una teca c’era anche un pitone reale. Il prosieguo delle indagini sfociò il primo ago­sto 2015 nell’arresto di Marco Raduano, ritenuto il capo di uno dei due clan coinvolti nella guerra di mala viestana che ha contato dal 2015 ad oggi una quindicina di agguati con morti ammazzati e mi­racolati, sul presupposto che l’arsenale fosse suo e Dies l’insospettabile che lo nascondeva. Raduano fu assolto in appello a Bari (in primo grado gli furono inflitti 6 anni) e scarcerato: l’assoluzione divenne definitiva, il presunto boss è di nuovo in cella dall’agosto 2018 per traffico di droga aggravato dalla mafiosità e armi. Quanto a Dies, scontata la sua responsabilità visto che le armi erano in locali nella sua disponibilità, i processi hanno ruotato sull’entità della pena. L’avv. D’Ambrosio propose il patteggiamento: partì da una pena di 2 anni e 6 mesi sino ad arrivare a proporre una condanna a 3 anni e 6 mesi, ma sempre ot­tenendo il «no» della Procura che riteneva la pena troppo bassa a fronte della gravità dei fatti. In primo grado, sentenza del Tribunale di Foggia del 26 febbraio 2016, Dies fu condannato a 5 anni per detenzione illegale di armi e munizioni; sentenza confermata dalla corte d’appello di Bari il 6 febbraio 2017. Il difensore dell’ex vigilante ricorse in Cassazione, la­mentando che la condanna a 5 an­ni inflitta equivaleva alla proposta di 3 anni e 6 mesi se fosse stato riconosciuto l’abbattimento di un terzo previsto dal patteggiamento; la Suprema Corte il 10 maggio 2018 accolse la tesi difensiva, annullando con rinvio la sentenza d’ap­pello e ordinando la celebrazione di un nuovo pro­cesso di secondo grado. Che si è ora concluso a Bari con la condanna del custode delle armi a 3 anni e 6 mesi: per questa vicenda Dies ha scontato oltre due anni di carcerazione preventiva tra carcere e do­miciliari, che furono revocati nel luglio del 2017.

gazzettacapitanata

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Venerdì, 15 Marzo 2019 09:34

Vieste/ Domani la “Fanoja di S. Giuseppe

Mancano poche ore alla IX edizione della manifestazione a cura del gruppo folkloristico “Pizzeche e Muzzeche” - in collaborazione con il Comune di Vieste e con il patrocinio della Regione Puglia. La “Fanoja di S.Giuseppe” si terrà sabato 16 marzo presso la Marina Piccola di Vieste. Dopo la sfilata tradizionale per le vie del paese dei numerosi gruppi folkloristici e musicali (Bassa Musica l’Armonia Molfettese, Gruppo folk Spoletino, Laboratorio Ora Folk da Deliceto, Folk Sipontino da Manfredonia e gli Sbandieratori Terra di Grumi, accompagnati dai padroni di casa e dalle piccole majorettes de Il mondo che Vorrei di Vieste) a suon di danze e canti della nostra musica popolare, si procederà all’accensione della fanoja e all’inizio dello spettacolo musicale vero e proprio. Sul palco si esibiranno, dando vita ad una contaminazione musicale di grande suggestione i Cantori di Carpino, i Sud Folk e i NO FANG da Monte S.Angelo, L’Orchestra Popolare La Notte della Taranta e Skarra Mucci,artista reggae giamaicano. Una line up che promette uno show davvero interessante e che racchiude le tradizioni musicali della Puglia intera con incursioni musicali che vengono da altri stili e da altri paesi, proponendo ancora una volta la Musica come mezzo di unione e collegamento tra le diverse culture. Anche quest’anno più di venti gli stand enogastronomici che si occuperanno di promuovere i prodotti di eccellenza del nostro territorio e le ricette che caratterizzano la tradizionale cucina del Gargano, tra i quali troveremo anche la Coldiretti. Una festa popolare che fa suo il motto della manifestazione “Dalla Tradizione all’innovazione” a tutto tondo.

Siete tutti invitati.

Per informazioni più dettagliate visitate il nostro profilo Facebook Fanoja di San Giuseppe.

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Il presente comunicato per chiarire la nostra posizione circa il taglio di alberi avvenuto in questi giorni nella nostra città e la loro prevista sostituzione con altri esemplari.

Intanto preme chiarire che questo progetto non è stato assolutamente condiviso con i sottoscritti né ci è stato chiesto un parere a proposito per cui ci siamo trovati di fronte al fatto compiuto e abbiamo tempestivamente chiesto al Sindaco di sospendere i lavori per essere delucidati su ciò che stava avvenendo, ma purtroppo i tagli sono continuati inesorabilmente.

Entrando nel merito dei tagli delle piante e della loro sostituzione, siamo dell'avviso che si sia trattato di un taglio indiscriminato che non ha tenuto conto del fatto che la stragrande maggioranza degli alberi stroncati era pienamente vitale. Si trattava di grossi esemplari che offrivano da anni la propria attività come arredo urbano, come depuratori dell'aria, come abitazione per uccelli e come mitigatori della calura estiva senza tra l’altro arrecare gravi alterazioni né ai marciapiedi né al manto stradale, cosa che ognuno può verificare recandosi personalmente sul posto.

Perché allora recidere piante nel pieno della loro funzione vitale? Certo verranno tutte sostituite da alberelli di lecci, ma quanti anni passeranno prima che queste piccole piante crescendo saranno funzionali come quelle abbattute?

Se avessimo avuto modo di poter esprimere la nostra opinione, avremmo scelto di sostituire solo le poche piante ormai trapassate, avremmo lasciato in sede quelle sane e vitali programmando per esse un monitoraggio e una manutenzione nel tempo mediante potature periodiche professionali e, solo quando ognuna di esse avesse mostrato segni di invecchiamento, le avremmo sostituite.

Rinnoviamo pertanto l’invito al Sindaco a lasciare in sede almeno le poche piante superstiti.

I Consiglieri comunali:

Rita I. CANNAROZZI

Paolo PRUDENTE

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Mercoledi 6 marzo e’ terminato nel Plesso Fasanella classe 3^ Istituto comprensivo Rodari-Alighieri- Spalatro di Vieste il percorso tematico “ UN BOSCO SEMPRE VERDE”, delle GIACCHE VERDI PUGLIA ANLUS, finanziato dal CSV Foggia, del progetto “Cittadini si diventa” che ha avuto lo scopo di invitare gli alunni a riflettere sul bosco come ecosistema, sulla funzione di protezione del bosco, le attività dell’uomo, gli eventi che possono distruggere il bosco, gli effetti che provocano degli incendi boschivi sugli ecosistemi e sul clima, cosa fare per prevenire gli incendi boschivi e cosa fare in caso di incendio.

   Dopo i quiz sull’argomento, che hanno dato prova di interesse da parte gli alunni,   vi è stata la nomina degli alunni ” Ranger”, con la consegna di tesserini nominativi, per segnalare eventuali abusi sull’ambiente, avvistamenti incendi boschivi, e collaborare per alla tutela della Natura.

   La giornata scolastica è terminata con la simulazione di una chiamata alla centrale operativa di una segnalazione di incendio boschivo, per indicare come i cittadini possono contribuire, attraverso la sollecita richiesta di intervento in caso di avvistamento di incendio boschivo, all’attivazione del sistema operativo composto oggi da tutti gli alunni delle classi 3^ Rodari-Fasanella, che con l’uso del casco e delle manichette, hanno con efficacia domato l’incendio e salvato il bosco.

Il progetto proseguirà con tre uscite nei boschi percorsi dagli incendi negli ultimi anni, per constare i danni arrecati all’ecosistema.

GIACCHE VERDI PUGLIA ONLUS

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«Congratulazioni ai ca­rabinieri-forestali che fanno registra­re un nuovo successo nella lotta al bracconaggio». Così il ministro dell’ambiente Sergio Costa si compli­menta con i carabinieri che nell’am­bito di controlli antibracconaggio nel parco del Gargano hanno denunciato 2 persone e sequestrato fucili e muni­zioni. Un uomo di Vieste è stato sorpreso in località «Iaccio-Spina» in possesso di armi e munizioni sequestrate; in Foresta Umbra poi, in località «Pisci­na prasso» in agro di Vico, sorpresi tre bracconieri in area protetta: all’alt sono scappati in una zona molto im­pervia: uno è stato bloccato (è un uomo di Monte Sant’Angelo) che oltre a ve­dersi sequestratati fucile e munizioni, è stato denunciato a piede libero per i reati di esercizio venatorio e intro­duzione di armi in area protetta non­ché resistenza a pubblico ufficiale. «Si tratta» ha commentato ancora il ministro Costa «di un intervento ese­guito nell’ambito di un costante con­trollo del territorio, che va nel segno del rispetto di uno dei punti cardini del contratto di Governo, il rispetto del territorio e la lotta al bracconag­gio».

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Avviso

Si rende noto che martedì 26 marzo 2019, dalle ore 16:00 alle ore 18:00, funzionari del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano saranno presenti presso la sede del Comune di Vieste per fornire ogni informazione ai consorziati in ordine alla propria posizione, mediante la consultazione della banca dati,  catastale e contributiva, nonché per acquisire le variazione di proprietà.

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Gara cruciale, oggi, per la Bisanum Sunshine Vieste. Garganici chiamati allo scontro di­retto casalingo con il Cus Jonico Taranto. Una sfida per la per­manenza, molto delicata ed im­portante in chiave-classifica. Partita in programma alle 18, al centro Omnisport (arbitri Ra­nieri e Menelao, entrambi di Mola di Bari), valida per il de­cimo turno di ritorno del cam­pionato pugliese maschile di Se­rie C Gold di pallacanestro. Squadre in campo tutte alle 18 di oggi, in contemporanea in mo­do che nel rush finale del torneo nessun club possa trarre van­taggio dal conoscere in anticipo i risultati delle concorrenti. Al termine della stagione re­golare mancano appena due giornate. Vieste è in fondo alla classifica con 12 punti (6 vittorie e 14 sconfitte), in compagnia del Mola New Basket. Taranto è un gradino più su, terzultima a quota 14. Il confronto di questa sera è dunque determinante, ai fini della classifica, per entram­be le compagini. L’obiettivo del quintetto biancazzurro, in questo finale di sta­gione, è innanzitutto evitare le ultime due posizioni della graduatoria. La formula del cam­pionato stabilisce infatti che, al­la fine della stagione regolare, la penultima e ultima in classifica dovranno contendersi la salvez­za in un play-out al meglio delle tre partite, mentre le classificate dalla prima alla decima posizio­ne disputeranno i play-off. Delle dieci squadre ammesse ai play-off, le classificate dalla set­tima alla decima posizione do­vranno disputare la fase di qua­lificazione ai quarti di finale, quarti a cui le prime sei hanno invece accesso diretto. Vieste cerca il riscatto dopo tre sconfitte consecutive. Nel turno scorso, la Bisanum è stata battuta piuttosto nettamente, in trasferta, sul parquet della Va­lentino Castellaneta. Derby ter­minato 108-89. «Ultima giornata in casa di questa regular season, ultima chiamata per la salvezza e per un posto nei playoff - sot­tolinea, in una nota, la società viestana -. Il momento è delicato, serve tutto l’appoggio del nostro pubblico per uscirne fuori». Ta­ranto, nel turno scorso, ha bat­tuto in casa Altamura (87-67). Nella partita d’andata, in terra ionica, il quintetto tarantino su­però di misura Vieste (88-86).

IL PROGRAMMA

Altamura-Mola

Ruvo-Ceglie

Lecce-Castellaneta

Monopoli-Monteroni

Vieste-Taranto

Francavilla Fontana-Ostuni

 

LA CLASSIFICA

Lecce 32

Monopoli 30

Ostimi 28

Ceglie 24

Ruvo 22

Castellaneta 18

Altamura, Francavilla Fon­tana e Monteroni 16

Taranto 14

Mola e Vieste 12

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Quintultimo giro di valzer prima della fine della stagione regolare di Eccellenza pugliese. Squadre in campo alle ore 15 tranne il solito posticipo (questa volta alle ore 18) di Molfetta. L’Atletico Vieste è ospite della capolista Casarano. Partita che affronterà a testa alta e senza reverenza. Forse sfuggeranno i playoff, ma i garganici non hanno nulla da rimproverasi. Hanno fatto il possibile e continueranno a farlo. La verità è che l’agognato salto di categoria è tempo che lo faccia l’intero paese. Il Brindisi sarà in campo nel posticipo contro la Molfetta Sportiva. Una gara che non dovrebbe riservare sorprese per Pignataro e compagni. L’Otranto riceve il Trani per archiviare il discorso salvezza, trasferta a Barletta per il Gallipoli di Luperto. Il Mesagne attende il Corato, l’Avetrana è impegnato ad Altamura.

Il programma della 26esima giornata con le designazioni arbitrali: ore 15

Barletta-Gallipoli: Michele Maccorin di Pordenone (Tomasi e Conte di Taranto)

Casarano-Atl. Vieste: Luigi Lacerenza di Barletta (Denisov di Bari, Fiore di Barletta)

Terlizzi-AT San Severo: Ruggiero Doronzo di Barletta (Miccoli di Brindisi, Peloso di Barletta)

Altamura-AS Avetrana: Andrea Recupero di Lecce (Cantatore di Molfetta, Dattoli di Foggia)

Mesagne-Corato: Matteo Cendamo di Sesto S. Giovanni (Ostuni e Grimaldi di Bari)

Otranto-Vigor Trani: Luca Vittoria di Taranto (De Chirico di Molfetta, Fracchiolla di Bari)

UC Bisceglie-Molfetta Calcio: Bruno Spina di Barletta (Battista e Spedicato di Lecce)

 

 ore 18

Molfetta Sportiva-Brindisi: Alessandro V. Ancona di Taranto (Miceli di Taranto, Errico di Bari)

 

LA CLASSIFICA

Casarano 59

Brindisi 52

Barletta 47

Altamura 45

Atletico Vieste 39

Gallipoli 38

Molfetta Calcio 36

Trani 34

Otranto 33

Corato 32

Mesagne 28

Alto Tavoliere 25

U.C. Bisceglie 24

Terlizzi 24

Alto Salento 15

Molfetta Sp. 11

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Pizze a chilometro zero? si distinguono al Ristorante Pizzeria Bella Napoli a Vieste di fronte al faro.

La semplicità dei sapori.

Alla Bella Napoli i piatti per fare gol non hanno bisogno di tanti passaggi.

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