Domenica 12 maggio ventimila volontari della Fondazione Airc sono impegnati in tutta Italia per distribuire la tradizionale azalea: non un semplice fiore ma una preziosa alleata della salute al femminile che, dal 1984 ad oggi, ha contribuito a migliorare la qualità di vita delle donne grazie ai risultati raggiunti nell’ambito della prevenzione, diagnosi e cura del cancro al seno e agli organi riproduttivi. A Vieste ti aspettiamo nei giardini di corso Fazzini.
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AU STRUSC D SANDA MARIJ

 

U dich a quidd che no u sann

che au strusc d cuss'ann

cummä Sabbllucc la tapuner

p na bella ndruscia ner,

tutt azzmet, ma com na mop,

c la spassjev sott e sop.

S chi no Tha vist sott L’archet

a Fulmjucc pu fdanzet ?

Tes, jess, mmizz la trupp,

com spcchjev p cudd tupp.

Bell pur Ndogn 1'urtlen,

p tand d cravatt amr'chen,

che au fiangh d Teres

russchev nucedd appes.

U chjù maffius perö era G'sepp,

a braccett a Marg'sepp,

che pu cappidd tr'zzjet,

u custmicchj stind e tarlet,

sicch e jrt com na cann

vocch apirt s'ndev la bann.

Sti bell cos succedn a Vist.

I vulit vde? Vnit ai fist.

 Gaetano Dellisanti

 

AL PASSEGGIO DI SANTA MARIA

Lo dico a quelli che non lo sanno

che al passeggio di quest'anno

comare Isabella, la talpa di casa,

con un elegante vestito nero,

tutta agghindata, ma come una sciocca,

se la spassava su e giù per il corso.

E chi non ha visto sotto le arcate

Filomena col fidanzato ?

Dritta, lei, in mezzo alla gente,

come si distingueva con quel tupè.

Bello era anche Antonio l'ortolano

con una vistosa cravatta americana

che a fianco di Teresa

sgranocchiava noccioline appese.

Il più vistoso però era Giuseppe,

sotto braccio a Mariagiuseppa

che col cappello alla ventitré

l'abito stinto e pieno di tarme,

alto e magro come una canna

a bocca aperta ascoltava la banda.

Queste cose belle succedono a Vieste.

Volete vederle ? Venite alle feste.

PROGRAMMA RELIGIOSO

GIORNO 10 MAGGIO

Ore 10,00 - ss. Messa a seguire riposizione del Simulacro nella cappella della città.

Ore 7,30 / 9,30 / 19,00 – SS. Messe nel Novenario.

Ore 11,00: ss. Messa Capitolare (giorni festivi)

Sito WEB: www.comitatosantamariadimerino.it

La Santa Messa della mattina del 30 aprile e le novene saranno trasmesse in diretta su CANALE 878 ( GarganoTv) del digitale terrestre.

PROGRAMMA CIVILE

 

GIORNO 10 MAGGIO

Ore 9,30 - Giro per l'abitato del Gran Complesso Bandistico Città di Vieste "P. Rinaldi".

Ore 19/21,30 - Esibizione per il corso L Fazzini e Giardini Comunali (Pietra della Madonna) del Gruppo Folk Città di Vieste PIZZECHE E MUZZECHE

 

Ore 21,30SPETTACOLO MUSICALE CON QUISISONA E MARIELLA NAVA

Ore 24,00 - Chiusura della festa con spettacolo di fuochi pirotecnici presso il nuovo molo del Porto.

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Un atto di beneficenza, un atto di reale utilità, vale tutti i sentimenti astratti del mondo. Così abbiamo pensato di organizzare una serata particolare con l’aiuto di aziende e chef del territorio che ci aiuti ad acquistare un defibrillatore. Sei invitato mercoledì 15 maggio, dalle ore 19.30, nella sala Sagittario dell’IPSSAR Mattei.

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Turismo: analisi e proposte” è il tema del Convegno promosso ed organizzato da Confindustria Foggia che si terrà a Vieste martedi’14 maggio con inizio alle ore 16 presso l’Hotel “I Melograni”. L’iniziativa - ha dichiarato il Presidente di Confindustria Foggia, Gianni Rotice - illustrerà indicazioni e proposte per l’ulteriore sviluppo di un comparto economico strategico per l’economia di Capitanata e per l’intera Puglia, unitamente alle iniziative degli Enti pubblici e del sistema bancario a supporto dei settore turistico”. Interverranno, tra gli altri: Loredana Capone; Antonio De Vito, Direttore Generale Puglia Sviluppo Spa; Fabio Porreca, Presidente Camera di Commercio Foggia; Massimo Salomone, Gruppo Tecnico Turismo Confindustria Puglia.

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E’ di nuovo G20, per il mare Italia. Sarà Castiglione della Pescaia, a Grosseto, a succedere a Bibione nel ruolo di host del summit delle spiagge più frequentate dagli italiani, che assieme raccolgono 60 milioni di presenze turistiche l'anno.

L’evento è stato presentato ieri al Senato e si terrà dal 18 al 20 settembre, per un appuntamento annuale e itinerante, "momento d'incontro imprescindibile per i soggetti pubblici e privati che abbiano a cuore lo sviluppo strategico del turismo balneare italiano".

"Il turismo in Italia vale il 10% del Pil - ha detto presiedendo la conferenza stampa il senatore Udc Antonio De Poli, questore del Senato -. Quest'anno ci sono 183 Comuni bandiera blu, 8 in più dell'anno scorso". De Poli ha annunciato la firma di un protocollo d'intesa per la tutela delle 20 spiagge più frequentate d'Italia.

In Sala Nassiriya erano presenti molti dei sindaci delle cittadine al top delle presenze, tra cui Pasqualino Codognotto, sindaco di San Michele al Tagliamento (Venezia), che ogni anno ha oltre 5,7 milioni di presenze, e Giancarlo Farnetani, sindaco di Castiglione della Pescaia, che ospiterà la seconda edizione del summit. In vetta alla classifica, in base a dati Istat, Rimini con oltre 7,3 milioni di presenze; tra gli altri nei primi 20 Lignano-Sabbiadoro (Udine), Riccione (Rimini), Sorrento (Napoli), Vieste (Foggia) e Ischia (Napoli).

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Giovedì, 09 Maggio 2019 09:18

Vieste/ Oggi il pellegrinaggio a Merino

Il mistero di Maria continua nel tempo, nella Chiesa in cammino dove si prolungano la vita e le opere di Cristo. Per questo il pellegrinaggio che i Viestani compiono con Maria fino a Merino è perennemente attuale dal momento che significa la sequela di Cristo con Maria, centro della Chiesa in cammino. Pertanto il Viestano che ha coscienza e consapevolezza del pellegrinaggio che compie, cammina sulle orme di Cristo con Maria e con tutta la Chiesa. In fondo questo gesto profondo di fede non è altro se non il rico¬noscimento della Vergine Maria prima nella fede a Nazareth, a Bet¬lemme come pure sul Calvario e nel Cenacolo. Andando a Merino si tocca con mano che Maria diventa conduttrice e guida del popolo viestano in cammino. Qui ci si accorge che ogni età si fonde; cadono tutte le barriere: non esiste più il ricco e il povero, l’intellettuale e l’ignorante, l’uomo e la donna, si è solo felici di salutare e contemplare Maria come la nuova umanità proiettata verso i beni eterni. Questo è il momento in cui tutti diventano bambini pieni di entusiasmo e di meraviglie verso colei che rappresenta la nostra meta. La si sente compagna di viaggio dopo averla ammirata splendente e incoronata sul trono. Don Giorgio Trotta Da MERINO IL SANTUARIO LA FESTA (ed. Santuario S. Maria di Merino) PROGRAMMA RELIGIOSO GIORNO 9 MAGGIO Ore 06,30 – ss. Messa Ore 07,15 - ss. Messa celebrata da S. E. l'Arcivescovo Mons. Franco Moscone. Ore 08,45 - Trionfale processione del Simulacro della Beata Vergine di Merino Ore 23,00 - Rientro del Simulacro e solenne processione con sparo di fuochi pirotecnici (c/o Marina Piccola). GIORNO 10 MAGGIO Ore 10,00 - ss. Messa a seguire riposizione del Simulacro nella cappella della città. Ore 7,30 / 9,30 / 19,00 – SS. Messe nel Novenario. Ore 11,00: ss. Messa Capitolare (giorni festivi) Sito WEB: www.comitatosantamariadimerino.it La Santa Messa della mattina del 30 aprile e le novene saranno trasmesse in diretta su CANALE 878 ( GarganoTv) del digitale terrestre. Programma civile GIORNO 9 MAGGIO Ore 7,30 - Esibizione in Piazza V. Emanuele dei Gran Compiessi Bandistici: Città di Vieste "P. Rinaldi" e Città di Vieste “C. Cariglia", Ore 19/21,30 - Servizio musicale marciabile in piazza V. Emanuele del Gran Complesso Bandi¬stico Città di Vieste "P. Rinaldi". Ore 23,00 - Rientro della Protettrice S. Maria di Me¬rino con solenne processione e accen¬sione di fuochi pirotecnici a cura della ditta "NUOVA PIROTECNICA P. PIO" di Presutto e Florio di San Severo (c/o Ma¬rina Piccola). Ore 23,30 - Esibizione di brani musicali marciabili in piazza V. Emanuele del Gran Complesso Bandistico Città di Vieste “G. Cariglia” GIORNO 10 MAGGIO Ore 9,30 - Giro per l'abitato del Gran Complesso Bandistico Città di Vieste "P. Rinaldi". Ore 19/21,30 - Esibizione per il corso L Fazzini e Giardini Comunali (Pietra della Madonna) del Gruppo Folk Città di Vieste PIZZECHE E MUZZECHE Ore 21,30 – SPETTACOLO MUSICALE CON QUISISONA E MARIELLA NAVA Ore 24,00 - Chiusura della festa con spettacolo di fuochi pirotecnici presso il nuovo molo del Porto.
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Inizia oggi a Foggia la due giorni della commissione parlamentare an­timafia. Si tratta dell’undicesima vi­sita della commissione in circa trentanni di attività. Al Palazzo del Governo saranno ascoltati prefetto, questore, coman­danti di carabinieri e Guardia di Fi­nanza, magistrati per fare il punto sul­la situazione della «vertenza sicurez­za» in quella che è la seconda pro­vincia per estensione d’Italia e dove opera la quarta mafia d’Italia, come l’ha definita l’ex procuratore nazio­nale Dna Franco Roberti. La definizione di «quarta mafia d’Italia», dopo Cosa nostra siciliana, la ‘ndrangheta calabrese, e la camorra campana, racchiude tre distinte or­ganizzazioni criminali che spesso so­no in affari, ma che hanno strutture e capi ben distinti: la «Società foggiana», la mafia più vecchia per essere nata negli anni Ottanta che opera su Foggia e nell’alto Tavoliere; la mafia cerignolana nata sul finire degli anni Ottanta: è la più ricca, capace sia di un ferreo controllo del territorio (dal ‘94 ad oggi gli omicidi di mafia sono stati ima mezza dozzina; vige inoltre ancora il divieto di spacciare eroina in loco), sia di diversificare gli affari, che vanno dai traffici di droga al riciclaggio di mezzi rubati, sino ai grandi furti in depositi e ditte di tutta Italia con ri­cettatori locali pronti a piazzare la re­furtiva, mentre non è ancora chiaro se la bande specializzate in assalti paramilitari a caveau e blindati siano esse stesse un ramo della mafia del basso Tavoliere o se non ne facciano parte. E infine c’è la mafia garganica nata sul finire degli anni Novanta dall’evoluzione in clan mafiosi di al­cune famiglie coinvolte in faide: in quegli anni c’era un gruppo dominan­te - il clan dei montanari - alleato a varie batterie sparse sul promontorio; adesso la situazione non vede più un clan dominante ma una mezza dozzina di clan tra Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Manfredonia, San Ni­candro, Vieste che si fanno la guerra. Quella odierna è l’undicesima visita in città della commissione parlamen­tare antimafia: la prima fu nell’autun­no dell’86, ben 33 anni fa, sull’onda del clamore suscitato dalla strage al cir­colo Bacardi del primo maggio ‘86. Già l’8 febbraio scorso peraltro il senatore Nicola Morra, nominato a novembre 2018 presidente della commissione an­timafia succedendo a Rosy Bindi, era stato a Foggia per un vertice in pre­fettura dopo 1’ escalation di attentati dinamitardi e incendiari in città re­gistrati a gennaio. Che l’organismo parlamentare sarebbe presto tornato a Foggia era stato ribadito in aprile, do­po l’omicidio a Cagnano Varano del vice comandante della locale caserma dei carabinieri, assassinato da un an­ziano del posto, delitto che peraltro non ha nulla a che vedere con dina­miche di criminalità organizzata. Cos’è cambiato rispetto all’ultima visita dell’organismo parlamentare in città (26 aprile 2017)? Che nei mesi successivi (9 agosto) c’è stata la mat­tanza di mafia con 4 morti sulla strada Pedegarganica legati ad una guerra tra clan garganici e che fece riaccen­dere i riflettori dell’opinione pubblica nazionale sulla situazione della Capi­tanata e la brutalità della mafia gar­ganica che pur di assassinare un capo clan rivale non esitò a uccidere il co­gnato che gli faceva da autista e due fratelli in transito in auto sul luogo dell’agguato. Ora questa nuova visita ufficiale per un monitoraggio della situazione. La commissione oggi sarà a Vieste per incontrare i rappresentanti dell’amministrazione comunale, dell’associazione antiracket e delle varie organizzazioni sociali ed economiche.

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Nuovo arresto a Vieste di Danilo Pietro Della Malva, garganico di 32 anni già noto alle forze dell’ordine: secondo gli investigatori sarebbe vicino al clan Raduano, una delle due «batterie» coinvolte nella locale sanguinosa guerra di mafia con i rivali del gruppo Perna (il cui presunto capo, Girolamo Perna, è stato ucciso a fine aprile). Della Malva è stato arrestato lunedì e posto ai domiciliari su disposizione della magistratura, per aver violato gli obblighi della sorveglianza speciale perché avrebbe incontrato altri pregiudicati del clan, nonostante tra gli obblighi imposti ai sorvegliati speciali c’è anche quello di non incontrare persone con precedenti penali. Ieri mattina Della Malva ha respinto le accuse e il giudice monocratico del Tribunale di Foggia ha convalidato l’arresto e rimesso in libertà l’imputato; il processo per direttissima è slittato a ottobre in quanto il legale, l’avvocato Salvatore Vescera, ha chiesto i termini a difesa. Della Malva fu coinvolto il 28 febbraio 2018 nel blitz «In nome del padre» (sfuggì alla cattura, fu arrestato nel maggio successivo a Mattinata) in cui è stato condannato in primo grado a 20 mesi per armi e tentata evasione in quanto sarebbe coinvolto nel tentativo di far evadere dal carcere di Foggia a Capodanno 2018 due detenuti garganici. Fu riarrestato il 23 novembre 2018 per tentata estorsione ad un imprenditore garganico, accuse che respinse. Tornato libero da qualche tempo, gli era stata notificata la sorveglianza speciale. L’arresto in flagranza di lunedì è stato eseguito dai carabinieri della locale tenenza nell’ambito dei controlli di «quei soggetti particolarmente pericolosi appartenenti ai gruppi criminali coinvolti nei recenti fatti di cronaca, tra cui c’è anche Della Malva elemento di spicco del clan facente capo a Marco Raduano» scrive il comando provinciale dell’Arma in una nota. Durante alcuni di questi servizi di osservazione, controllo e pedinamento, i carabinieri hanno notato e documentato reiterate violazioni di Della Malva alla sorveglianza speciale, sorprendendolo tra l’altro in compagnia di altri pregiudicati del posto ed appartenenti anch’essi al gruppo Raduano. Per questo motivo, all'ennesima violazione constatata, i carabinieri hanno proceduto all’arresto in flagranza del viestano». Accuse che Della Malva ha respinto ieri mattina nell’interrogatorio di convalida in Tribunale a Foggia che ha preceduto il processo per direttissima: il giovane ha sostenuto che a fronte degli incontri con 5 persone contestati dall’accusa, uno è il padre, il secondo un cugino, altri 2 sono incensurati e il quinto con ima persona con precedente sarebbe durato un minuto. Sulla scorta di quanto riferito da Della Malva l’avv. Vescera ha chiesto e ottenuto la rimessione in libertà dell’imputato: per il processo bisognerà attendere ottobre. gazzettacapitanata

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Se la felicità fosse raggiungibile con i sensi, dovremmo considerare felici i buoi che hanno appena trovato le cicerchie…

Ah… dimenticavo dalla Taberna… il Conte manda a dire che la lunghezza della vita è data dal numero dei giorni diversi che si riescono a vivere……quelli uguali non contano…..

…….. che fai?…resti impalato….sabato 11 maggio, mi raggiungi… al Grottino?

Non puoi perderti il Dizzy Jazz Quartet !!

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È on air, con Rai Pubblicità, la nuova campagna radiofonica di Estra ‘Energia come te’, dedicata a PURA LUCE, l’offerta per l’energia green da fonti rinnovabili.
Ideata da Omnicom PR Group, andrà in onda su Radio Rai, emittente con cui l’azienda italiana di energia rinnova un accordo pluriennale che prevede la messa in onda degli spot, radio promozioni e la presenza in diverse tappe del tour estivo di Rai Radio 2.

La campagna si compone di spot nei due diversi formati da 30” e da 15”, e mette al centro l’offerta di Estra per l’energia green, PURA LUCE. Prima di scoprire la nuova proposta energetica, la voce di Stefania Monaco accompagna l’utente nel mondo Estra attraverso richiami emozionali ai valori che definiscono il DNA aziendale. Fra questi, particolare attenzione è riservata al tema della cura del territorio e di coloro che vi abitano, e a quello della vicinanza, che per Estra si concretizza in una presenza capillare in tutta Italia con i suoi 90 store e con l’efficienza dei suoi servizi online.

L’accordo con Radio Rai comprende anche quattro radio promozioni – nello specifico durante le trasmissioni ‘Il ruggito del coniglio’, ‘Numeri Uni’, ‘Social Club’ e ‘Caterpillar’ – e la partecipazione ad alcune tappe dell’evento musicale Rai Radio 2 On Tour.

“Quest’estate Estra sarà con Rai Radio 2 a Riccione, Lido di Camaiore, Vieste e Porto Recanati. Questi appuntamenti sono per noi particolarmente significativi. Sono, di fatto, la traduzione in musica di uno dei nostri valori più importanti: la presenza sul territorio”, spiega Francesco Macrì, Presidente di Estra. “Da sempre scegliamo di sostenere progetti e iniziative che condividono con Estra valori ed emozioni. In questo senso, la musica ha un posto speciale: pochi eventi sprigionano tanta energia quanto migliaia di persone che cantano la stessa canzone sotto un palco ad un concerto”.

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