Silvestri gas

categoria cultura

Venerdì, 25 Settembre 2020 14:46

SACRALITÀ

Riceviamo e pubblichiamo. È ancora nella'aria, di questo fine settembre, l' odore del mosto di una tardiva vendemmia e tra non molto sarà sostituito da quello delle olive molate che si elevano dai tanti frantoi di questa nostra terra. L' aria più densa del mattino d' autunno esalterà il profumo del pane appena sfornato, l'etere ci offrirà su un vassoio di sole tenue queste primizie sensoriali. Odori ancestrali che posseggono la magia di riportare alla nostra mente antichi ricordi infantili. …
La Gazzetta del Mezzogiorno diventa bene culturale. Dopo lun­ghi sopralluoghi nelle sedi del giornale, Annalisa Rossi, soprin­tendente archivistico e bibliogra­fico della Puglia, ha emesso il de­creto col quale dichiara «di inte­resse storico particolarmente im­portante» l’archivio del giornale, che, pertanto, viene sottoposto al­la disciplina del Codice dei beni culturali e del paesaggio. Nel provvedimento sono elencati i vincoli a tutela dell’archivio e del mar­chio della testata.
E’ apparso recentemente, nel giugno 2020, un saggio di cultura garganica, pubblicato a spese proprie per i tipi di Andrea Pacilli Editore, di Manfredonia, e inserito nella Collana di Ricerche Storiche.   Più precisamente ha visto la luce, dopo quasi tre lustri di travaglio tra le sudate carte, Il VOCABBOLàRJƏDU DIALèTT RUD’JèN’ (SCRÌTT ACCόM’ C’ PARL) (il Vocabolario del dialetto rodiano – scritto come si parla), di Vincenzo Campobasso. Del dialetto! si fa per dire, perché l’Autore rivendica per il “rodiano”…
“2020, che anno, accidenti!” ... Gianni Rodari avrebbe forse scritto un verso simile in una sua poesia intorno a questo anno così singolare. Il maestro, di cui quest’anno ricorre il centenario della na­scita, avrebbe raccontato di mascherine e gomiti, di dolore e solitudini, di sospetto e ospedali, di lutti ma anche di rinascite, di canti, di speranza. La pandemia ci ha sor­presi tutti, ha mostrato la nostra piccolezza e fragilità, ma anche la nostra voglia di riscatto e di quo­tidiano.…
Anche Ennio Lorenzini con il film Quanto è bello lu murire acciso[i] del 1975, come Florestano Vancini tre anni prima con Bronte, mette in scena un Risorgimento moderno, dove la realtà prende il posto delle illusioni agiografiche e collega direttamente il fallimento degli ideali e dei valori risorgimentali alla crisi sociale e politica degli anni Settanta del Novecento. Il periodo in cui il film di Lorenzini è girato è quello violento del terrorismo che renderà necessario la costituzione di un…
È un fatto noto, che non abbisogna di essere ulteriormente richiamato alla memoria, come la storia dell’uomo sia sempre stata caratterizzata dall’alternarsi di periodi di carestia – spesse volte provocati dalla mancanza (o dall’eccessiva abbondanza) di precipitazioni (e in ogni caso da fenomeni prevalentemente naturali che, tuttavia, finivano per acuire le carenze delle tecniche agricole utilizzate) – seguiti da temibili “pestilenze”. Nella maggior parte dei casi si trattava di fenomeni interconnessi, giacché alla fame, che colpiva primariamente (e prevalentemente) gli…
Un viaggio a bordo di una barca a vela, da Giulianova a Vieste, dall’Abruzzo al Gargano, passando per il Molise, per 130 miglia nautiche. Un film documentario pensato per il mercato televisivo italiano e internazionale alla scoperta dei trabocchi e dei “traboccanti”, artigiani, pescatori e ‘funamboli’, che ancora oggi sono in grado di costruire e di utilizzare le immaginifiche macchine da pesca ancorate alla roccia e protese sul mare con le loro lunghe antenne e reti a maglie strette. Questo…
Alla I edizione del Premio internazionale di Poesia “Ciò che Caino non sa” 2020 contro la violenza di genere e gli abusi e i soprusi verso il mondo dei minori hanno aderito 287 Autori provenienti da ogni regione della penisola e dall’estero (Serbia, Egitto, Spagna, Svizzera, Regno Unito) con un totale di 520 opere pervenute. Di seguito i nomi dei finalisti in ordine alfabetico e dei Premi Speciali con i titoli delle opere vincitrici: Sezione A, violenza donne Abate Maria…
“Giorni a Varano”, un ra­rissimo documentario a colori prodotto nel 1958 dall’Istituto Luce e girato da Giuseppe Sala testimonia una particolarissi­ma forma di caccia al cefalo es­eguita con la tecnica pressoché preistorica dell’ ‘incannizata'. A praticare l’incannizzata era una ‘ciurma’ di otto uo­mini, distribuiti su tre barche a remi. Una di queste, l’unica a non portare reti e con a bordo il rematore e l’avvistatore-battitore, disposta al centro del­la formazione, precedeva le al­tre. Questa disposizione a V, ' una volta…
La Grotta Grande, raggiungibile e visitabile, è composta da vari ingressi su un imponente blocco calcareo. Il pianoro immediatamente sovrastante l’ingresso della grotta è un sito archeologico preistorico, frequentato dal Neolitico fino all’Età dei Metalli. Indicazioni su come raggiungerla: http://www.comune.sangiovannirotondo.fg.it/zf/index.php/itinerari/index/dettaglio-itinerario/itinerario/12 Video Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=P2TuCOOMzc8&feature=youtu.be I video del progetto “Viaggio nella storia di San Giovanni Rotondo” sono stati realizzati da Nicola Massa e Leonardo Ricucci con il patrocinio del Comune di San Giovanni Rotondo.
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