Dall’8 novembre 2026 la città si prepara a celebrare il Compleanno del Touring Club Italiano e ad accogliere un’opera donata dall’artista, in un percorso dedicato alla cultura, alla restanza e alla valorizzazione del territorio. Un’occasione che richiama anche il precedente dono a Vieste, oggi meritevole di una più ampia fruizione pubblica.
MANFREDONIA – Ci sono opere d’arte che custodiscono molto più di una forma, di un’immagine o di un’intuizione creativa. Sono oggetti capaci di raccontare amicizie, passioni e legami profondi, trasformando la cultura in un ponte tra le persone e i territori. È questo il significato del dono che l’artista Domenica Regazzoni ha voluto destinare alla città di Manfredonia e al Club di Territorio del Touring Club Italiano di Foggia: un gesto di generosità che unisce arte, musica e amore per la comunità.
L’opera, descritta dai promotori come una creazione di particolare valore artistico, è in viaggio verso la città del Golfo, per essere poi svelata alla comunità in occasione delle iniziative programmate per il mese di novembre.
Domenica Regazzoni, artista legata da una profonda amicizia a Lucio Dalla e socia del Touring Club Italiano di Bologna, porta così a Manfredonia un contributo che va oltre il valore materiale dell’opera. Il suo gesto richiama infatti il rapporto tra espressione artistica, memoria e identità dei luoghi, sottolineando il ruolo della cultura come strumento di partecipazione e crescita collettiva.
Dal 2 all’8 novembre, Manfredonia al centro della cultura e della «restanza». Ci fa sapere la responsabile del TCI di capitanata Michela D’Onofrio che il programma prenderà avvio dal 2 al 6 novembre 2026, quando Manfredonia accoglierà una delegazione di amici e soci del Touring Club Italiano provenienti da diverse parti d’Italia, guidati dalla storica dell’arte Tatiana Bissolati.
Il filo conduttore delle giornate sarà la «restanza»: una parola che esprime la scelta di rimanere legati alla propria terra, riconoscerne il valore e contribuire attivamente alla sua valorizzazione. Restare, in questa prospettiva, non significa rinunciare al cambiamento, ma scegliere di investire nelle risorse culturali, artistiche e umane di un territorio.
Per Manfredonia, porta del Gargano, l’iniziativa rappresenta un’opportunità per rafforzare la propria identità e raccontare il patrimonio locale a visitatori e appassionati. La presenza del Touring Club Italiano potrà favorire momenti di confronto e condivisione, mettendo in relazione esperienze diverse accomunate dall’attenzione per la bellezza dei luoghi e per le comunità che li abitano.
L’invito rivolto alla cittadinanza è quello di partecipare alle iniziative e di vivere questi appuntamenti come occasioni di incontro, capaci di alimentare il senso di appartenenza e di promuovere una visione della cultura aperta e inclusiva.
Il nome di Domenica Regazzoni richiama inevitabilmente quello di Lucio Dalla, artista straordinario che ha lasciato un segno profondo nella musica italiana e nell’immaginario collettivo. Il legame di amicizia tra i due rappresenta una chiave di lettura importante anche per comprendere il valore simbolico di un’opera destinata a entrare nel patrimonio culturale di una comunità.
Non è la prima volta che Domenica Regazzoni sceglie la Puglia per lasciare una traccia concreta di questo dialogo artistico. Nel 2019, infatti, l’artista donò al Comune di Vieste l’opera intitolata Cello, anch’essa ispirata all’arte e alla musica di Lucio Dalla.
Un precedente che merita di essere ricordato proprio mentre Manfredonia si prepara ad accogliere il nuovo dono. L’opera Cello, tuttavia, risulta conservata in condizioni che non ne rendono facilmente possibile la fruizione da parte del pubblico. Una circostanza che invita a riflettere su un aspetto fondamentale delle politiche culturali: ricevere un’opera in dono è soltanto il primo passo; altrettanto importante è renderla accessibile, valorizzarla e inserirla in un percorso di conoscenza condiviso.
Senza entrare nel merito delle ragioni che hanno determinato l’attuale collocazione, il caso di Vieste richiama l’attenzione sulla necessità di individuare soluzioni che consentano a cittadini e visitatori di conoscere e apprezzare pienamente un patrimonio artistico ricevuto in dono. Un’opera, soprattutto quando è legata alla storia di una figura amata come Lucio Dalla, può diventare un punto di riferimento culturale e un’occasione di promozione del territorio.
La settimana culminerà domenica 8 novembre 2026 con la cerimonia annunciata per il Compleanno del Touring Club Italiano, momento destinato a riunire partecipanti, soci e cittadini attorno ai valori della cultura, della conoscenza e della condivisione.
L’appuntamento assume un significato che va oltre la celebrazione istituzionale. In un tempo segnato da divisioni e contrapposizioni, la cultura può diventare uno spazio nel quale ritrovare ragioni comuni, riscoprire il valore dell’ascolto e costruire nuove occasioni di collaborazione.
Gaetano Simone




