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VIESTE – NEI CONTI DEL COMUNE UN “TESORETTO” DI 8 MILIONI DI EURO

Il Comune di Vieste chiude l’esercizio finanziario 2025 confermando la sua ottima salute economica. È quanto emerge dall’ultimo Bilancio Consolidato , il documento ufficiale che fotografa la situazione economica del Comune e delle sue varie attività.

I dati del conto economico consolidato offrono la fotografia di un ente locale capace di far quadrare i conti, chiudendo l’anno con un risultato d’esercizio pari a 8.122.530,99 euro. Un dato che, seppur in lieve flessione rispetto agli 8,45 milioni dell’anno precedente, certifica la stabilità strutturale delle casse comunali.

La gestione corrente: calano i proventi, tengono i servizi

Dall’analisi dettagliata del documento emerge un totale di componenti positivi della gestione pari a 28.395.466,52 euro (a fronte dei 30,6 milioni del periodo precedente). A pesare sulla contrazione sono principalmente i minori proventi da trasferimenti e contributi correnti e agli investimenti, scesi a 4,6 milioni di euro. Sostanzialmente stabili, invece, le entrate generate sul territorio: i proventi da tributi si attestano a 16,84 milioni di euro, mentre le vendite e le prestazioni di servizi pubblici fruttano al Comune poco più di 4 milioni di euro.

Crescono i costi di gestione: la spesa per i servizi sfiora i 15 milioni

Sul fronte delle uscite, i componenti negativi della gestione registrano un incremento, passando da 21,8 a 24.383.239,94 euro. La voce di gran lunga più rilevante è rappresentata dalle prestazioni di servizi, che lievitano a 15.009.725,12 euro (erano 13,4 milioni nell’anno precedente), segno di un maggiore investimento o di un aumento dei costi legati all’erogazione delle attività sul territorio.

Calano invece le spese per il personale, che scendono a 3,26 milioni di euro. Tra le altre voci di spesa si segnalano 3 milioni di euro in ammortamenti e svalutazioni e un forte incremento negli accantonamenti per rischi, che passano da circa 60mila euro a ben 1.090.000,00 euro, una mossa prudenziale che mette al riparo l’ente da potenziali contenziosi futuri. La differenza complessiva tra entrate e uscite della gestione caratteristica resta comunque ampiamente positiva per 4.012.226,58 euro.

Il peso delle partite straordinarie

A spingere l’utile finale oltre la soglia degli 8 milioni è l’apporto fondamentale della gestione straordinaria. Il Comune ha infatti iscritto a bilancio proventi straordinari per 5.627.275,57 euro. Questa voce è trainata in particolare da sopravvenienze attive e insussistenze del passivo per oltre 5 milioni di euro, a cui si aggiungono 485.526,82 euro derivanti dai permessi di costruire.

Al netto di oneri straordinari per circa 975mila euro e delle imposte sul reddito quantificate in 238.988,55 euro, il risultato finale disegna Vieste come un comune virtuoso, capace di assorbire l’aumento dei costi dei servizi e di capitalizzare le poste straordinarie.