Ordinanza urgente firmata dal sindaco Michele Bisceglia dopo le analisi dell’Asl Foggia su un campione prelevato lungo la strada provinciale 53. Vietato utilizzare l’acqua della rete per bere e preparare alimenti. Acquedotto Pugliese al lavoro per la bonifica.
Acqua non potabile su tutto il territorio comunale di Mattinata. È quanto disposto dal sindaco Michele Bisceglia con un’ordinanza contingibile e urgente firmata venerdì 23 ottobre, a seguito della rilevazione di una non conformità dei parametri microbiologici, con la presenza di Escherichia coli e batteri coliformi.
Il provvedimento è stato adottato dopo la segnalazione del Dipartimento di Prevenzione, Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’Asl Foggia, sulla base dei controlli effettuati su un campione d’acqua prelevato il 21 ottobre in località comunale, lungo la strada provinciale 53.
L’ordinanza invita cittadini e attività produttive a non utilizzare l’acqua della rete idrica per bere e per l’igiene orale. È inoltre vietato impiegarla per preparare cibi e bevande o per lavare alimenti destinati a essere consumati crudi, salvo averla preventivamente sottoposta a bollitura prolungata per almeno 10-15 minuti.
Il Comune precisa che la bollitura prolungata consente di abbattere la carica batterica, rendendo l’acqua utilizzabile per gli impieghi alimentari indicati.
Resta invece consentito l’utilizzo dell’acqua per le pulizie domestiche e per l’igiene personale, purché non siano presenti ferite aperte o specifiche controindicazioni mediche.
Per affrontare l’emergenza, è stato attivato Acquedotto Pugliese, incaricato di effettuare gli interventi di bonifica necessari e di predisporre modalità alternative di approvvigionamento idrico per la popolazione.
AQP ha inoltre programmato nuovi campionamenti straordinari per lunedì 26 ottobre, al fine di verificare il ripristino dei parametri di conformità dell’acqua.
Le restrizioni resteranno in vigore fino a una nuova comunicazione ufficiale e alla formale revoca dell’ordinanza sindacale. Quest’ultima potrà essere disposta soltanto dopo una comunicazione dell’Asl Foggia che certifichi il ritorno alla conformità dei parametri microbiologici, sulla base di due campionamenti consecutivi con esito favorevole, effettuati a distanza di almeno 24 ore l’uno dall’altro.
Fino ad allora, i cittadini sono invitati a rispettare le disposizioni per tutelare la salute pubblica.



