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CONVERSAZIONI DI STORIA LOCALE MAURO DEL GIUDICE: ORIGINARIO DI RODI GARGANICO IL MAGISTRATO CHE SEGUÌ LE INDAGINI SULL’OMICIDIO MATTEOTTI

Prosegue il ciclo di incontri ideato e organizzato dalla Biblioteca “la Magna Capitana” di Foggia. Incontro con la storica e docente Teresa Maria Rauzino Giovedì 12 novembre, dalle ore 17.30, in Sala Narrativa.

Secondo appuntamento, giovedì 12 novembre 2026, alle ore 17.30, con le Conversazioni di Storia Locale. Prosegue a ritmo serrato il format ideato dalla Biblioteca “la Magna Capitana” di Foggia, giunto quest’anno alla decima edizione. La rassegna, curata dalla Sezione Fondi Speciali per valorizzare vicende e protagonisti del territorio con taglio divulgativo, si tiene nella Sala Narrativa, al primo piano della struttura di viale Michelangelo, 1.

Al centro della Conversazione la figura di Mauro Del Giudice, magistrato originario di Rodi Garganico, protagonista di una delle pagine più drammatiche e coraggiose della storia giudiziaria italiana del Novecento. Nel 1924 Del Giudice diresse in qualità di giudice istruttore le indagini sull’assassinio di Giacomo Matteotti, resistendo con fermezza e rigore deontologico alle crescenti pressioni del regime fascista e affermando il principio inderogabile secondo cui la giustizia non può mai piegarsi al potere politico.

A ripercorrerne l’eredità umana, professionale e civile sarà Teresa Maria Rauzino, docente di lettere, ricercatrice storica e presidente della sezione Gargano Nord della Società di Storia Patria della Puglia. 

L’incontro prenderà le mosse dai due volumi curati dalla studiosa, Il magistrato che fece tremare il Duce. Mauro Del Giudice. Memorie e cronistoria del processo Matteotti e Potere giudiziario e Politica. Mauro Del Giudice: Il coraggio delle riforme. Attraverso il manoscritto inedito delle memorie personali ritrovato nella Biblioteca di Rodi Garganico, gli atti processuali e i carteggi, la conferenza farà luce non solo sul magistrato del caso Matteotti, ma anche sul riformatore del Dopoguerra. Nel 1948, infatti, il magistrato tornò a denunciare le interferenze della politica sulla giustizia e a rivendicare l’indipendenza della magistratura.

Le Conversazioni proseguono il 18 dicembre con Francesca Di Gioia e Vittorio Marchesiello che sveleranno amori e passioni di Federico II. Si resterà sul tema del rapporto fra gli Svevi e la Capitanata con l’incontro del 26 gennaio 2027, a cura di Alessandro Strinati. Il 18 febbraio, ancora un gradito ritorno, con Pina Cutolo che parlerà dei monasteri benedettini in Capitanata. Il 25 marzo, sarà la volta di Nazario Martino che si soffermerà su Arpi nella letteratura. Il 22 aprile tornerà Luigi Iacomino con la conversazione dal titolo La Serpe, l’aeroporto dimenticato. Ancora Pina Cutolo, il 6 maggio, insieme all’avvocato Michele Clima, parlerà delle minoranze etniche Arbëresh in Capitanata.

Ingresso libero per tutti gli appuntamenti fino ad esaurimento posti. 

Visita il portale della Biblioteca la Magna Capitana (https://lamagnacapitana.regione.puglia.it/) e i canali social ufficiali (facebook, instagram, YouTube).