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“Talks” in videoconferenza, gruppi di 12 persone dibattono sul come sarà il post lockdown. Grande esperimento collettivo di partecipazione con canzoni, recitazione, musica e disegni. Da casa, sarà realizzato anche il film documentario sull’iniziativa attraverso i video di tutti

Un'iniziativa collettiva di partecipazione che unisce un paese intero, tutta una Comunità, per immaginare il ritorno alla normalità nel post coronavirus. Si tratta di “PacificAzioneTalks”, un esperimento social, con gruppi di 10-12 persone in videoconferenza per discutere e confrontarsi tra cittadini, con imprenditori, operai, agricoltori, commercianti e professionisti su come ci si immagina di ricominciare dopo lo stop imposto dall’emergenza Coronavirus. 

“Il tempo in cui siamo costretti responsabilmente a restare a casa non può essere tempo perso, noi crediamo che si possa ricominciare proprio da questa emergenza per ripensare a noi stessi e pensare al post lockdown”, spiegano i ragazzi di PacificAzione, il forum attivo da qualche anno a Mattinata con iniziative concrete sui temi della legalità e dell'integrazione sociale. Il primo appuntamento con i PacificAzioneTalks è stato già calendarizzato per sabato 4 aprile alle ore 18.00. Per iscriversi basta inviare una email all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Oltre al Talks, nei giorni scorsi, l’associazione ha lanciato anche un talent, si tratta di un contest per  “raccontarsi” in tutti i modi possibili, con la musica, il canto, la recitazione, il disegno. Saranno realizzati brevi video della durata massima di 60 secondi che, tutti insieme, diventeranno un film documentario.

Tutto questo è Mattinata’s Got Talent. Il Mattinata’s Got Talent, naturalmente, si svolgerà tutto da casa. Sono invitati a mostrare talento e creatività i mattinatesi di tutte le età, anche quelli non residenti. “Bisogna favorire la resilienza e la semplicità creativa, c'è voglia di ripartire insomma!”. “Noi vogliamo alimentare questo stato d’animo costruttivo, invitando tutti a esercitare il proprio ingegno, a mettersi in gioco con talenti e passioni”.

Sono quattro le categorie previste: Young da 0 a 12 anni; Teen da 13 a 19; Senior da 20 a 99; e Family, per chi voglia organizzare una performance coinvolgendo tutti i componenti della stessa famiglia. Tutte le informazioni dettagliate sul come partecipare sono consultabili sulla pagina social di PacificAzione: https://www.facebook.com/pacificazione/.

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Cucina garganica sugli scudi in Germania, nel cuore dell’Europa, sul fiume Elba. Doppia stella Michelin per il locale BiancRestaurant (AmSandtorkai 50 Hamburg) di Amburgo del noto chef stellato Matteo Ferrantino, mattinatese doc.

Un bis da record perché arriva a distanza di un solo anno dalla prima stella Michelin del febbraio 2019. E se si considera che il locale (il nome Bianc è un omaggio alle origini garganiche) è stato aperto nel 2018, si comprende bene il perché ci si trova dinanzi ad una vera e propria impresa. Impresa, sia chiaro, non alla portata di tutti. Non è infatti roba di tutti i giorni bissare le stelle Michelin nel giro di soli 12 mesi.

L’impresa è invece riuscita al noto cuoco garganico che continua la sua inarrestabile e irresistibile ascesa nell’olimpo dei “fabbricatori del gusto” a livello europeo e mondiale. Per il noto chef mattinatese, che proprio lo scorso 2 marzo (il giorno prima del premio) ha festeggiato i 41 anni di vita, un compleanno “stellato” e un regalo graditissimo da parte della prestigiosa guida francese.

“Due stelle Michelin: una cucina eccellente. Merita la deviazione!Bianc” si legge su percorsi ViaMichelin. Michelin 2020: “I migliori prodotti esaltati dalla competenza e dall’ispirazione di uno chef di talento che “firma” con la sua squadra piatti eterei ed evocatori, talvolta molto originali” gli altri commenti riportati sul portale targato sempre Michelin.

Ancor più elogiativa la relazione degli ispettori della guida Michelin (vanno, come da regolamento, a mangiare sempre in incognito) resa ufficiale quale motivazione in occasione del riconoscimento della seconda stella (niente manifestazione, causa coronavirus il tutto è andato in onda in diretta streaming): “Cucina mediterranea in salsa moderna e creativa, questo lo stile di Matteo Ferrantino, di cui si riconoscono la firma originale, il talento e il mirabile percorso. In questa palazzina di uffici della HafenCity, l’architettura di Julia Erdmann crea un’elegante atmosfera di piazza rendendo la cena indimenticabile”. “Sono al settimo cielo, fantastico” le uniche parole al telefono di un raggiante Ferrantino, alfiere della cucina garganica e mediterranea nel mondo.

“La prima stella un sogno, la seconda è il paradiso, ma anche una responsabilità in più” ammette. E’ il primo chef mattinatese a ricevere l’ambito premio e addirittura a fare il bis nel giro di un anno. Partito giovanissimo da Mattinata, una volta finite le scuole all’istituto alberghiero di Vieste, ha girovagato mezza Europa (Inghilterra, Portogallo, Austria, Germania) lavorando in molti ristoranti, tutti di rango.

Due anni fa è sbarcato ad Amburgo, città portuale tedesca e seconda (dopo la capitale Berlino) più popolosa del Paese, dove ha aperto un locale, Bianc: nel 2019 la prima stella Michelin,ieri addirittura la seconda 2020.Per la terza? “Stiamo già lavorando …” risponde al telefono,lasciando per un attimo gli amati fornelli della cucina del BiancRestaurant. Matteo Ferrantino fa parte di una stirpe di cuochi mattinatesi, nel ramo c’è anche il fratello maggiore Giuseppe che lavora in loco.

Ferrantino vanta un curriculum di tutto rispetto: nel 2006 lo troviamo a Salisburgo, in Austria, al mitico Hangar 7 (vecchio aeroporto trasformato in ristorante), 40 coperti, clientela super selezionata e 200 euro a testa per una cena a base di cucina internazionale. Ambiente suggestivo ed originale: dai tavoli –quasi sospesi nel vuoto nei vari ripiani – è possibile godere di una visuale sottostante a dir poco eccezionale: in ordine sparso i bolidi di Formula Uno della scuderia Red Bull (messi lì dal magnate austriaco Dietrich Mateschitz, tra i 40 uomini più ricchi del pianeta nonché proprietario dello stesso avveniristico ristorante), vecchi aeroplani perfettamente funzionanti, affascinanti piper, motociclette da corsa, velivoli da guerra ed elicotteri.

Ad ammaliare il palato degli avventori, i sapori dei tipici piatti – promossi da Ferrantino- della Montagna del Sole, vale a dire orecchiette con peperoni, basilico e cacioricotta. A gustarli anche il mitico Giovanni Trapattoni e il suo vice Lothar Matthaus quando insieme allenavano il Salisburgo calcio, la top model Naomi Campbell (di passaggio) e il Principe Alberto di Monaco (un habitué).

Lo chef mattinatese era l’unico italiano tra i 15 cuochi della cosmopolita cucina dell’Hangar. A volerlo lì, EckartWitzigmann, premiato alcuni anni fa quale cuoco del millennio, nume tutelare della gastronomia mondiale, che due anni dopo gli affidò “le chiavi” del ristorante Vila Joya in Portogallo, locale “in” della costa portoghese, con pochi e selezionati coperti, frequentato da esponenti del jet set internazionale. Ferrantino vanta trascorsi anche con DieterKoschina (altro nome di rango della gastronomia mondiale).

Oggi la voglia di mettersi in discussione ed il tentativo di “volare da solo” lo hanno spinto – grazie anche al supporto di un facoltoso cliente tedesco habitué di Vila Joya – ad aprire il ristorante Bianc ad Amburgo: una scommessa destinata ad essere vincente, almeno a dar retta alla seconda stella Michelin, giunta ad appena 24 mesi dall’apertura.Ad appena 41anni lo chef professionista è il novello portabandiera nel mondo dei sapori e profumi di casa Gargano.

 

Francesco Trotta

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Particolarmente partecipato e molto sentito il dibattito che ieri sera alle 19.00 si è svolto a Mattinata all’interno dei locali della Parrocchia Santa Maria della Luce, dove i Carabinieri del luogo si sono intrattenutiper oltre due ore,mostrando anche dei filmati, dispensandoconsigli e suggerimenti utili a prevenire l’odioso fenomeno delle truffe, soprattutto quelle in danno di anziani.

I saluti iniziali sono stati affidati a don Luca, che ha ringraziato l’Arma locale per quanto fa quotidianamente e per la sensibilità che mostra anche nel voler incontrare la popolazione.

All’incontro hanno partecipato oltre 50 mattinatesi; numerosissime e interessanti le domande rivolte ai militari, che con semplicità e facendo riferimento a casi pratici ripresi dalla cronaca nazionale, hanno reso la spiegazione del reato di truffa molto semplicemettendo in guardia i cittadini da eventuali malintenzionati.

Fermo restando che questo subdolo reato non è un’emergenza nel comune di Mattinata, l’occasione è stata favorevole anche per parlare più in generale della legalità e della necessità che la comunità si apra maggiormente al dialogo con i Carabinieri, “confidando” qualsiasi anomalia, sopruso o fatto che si reputi di interesse delle Forze dell’Ordine, certi di una tempestiva risposta e della discrezione dei militari che non li esporrà ad eventuali rischi.

Il Comandante della Stazione Carabinieri, senza creare inutili e superflui allarmismi, ha rassicurato la popolazione mettendosi a disposizione di tutti, sia per ricevere domande, sia per organizzare nuovi incontri con l’auspicio che tale interazione sia un importante passo in avanti per migliorare il “sistema sicurezza”.

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Riceviamo e pubblichiamo.

In data di ieri la Corte di Appello di Bari, I Sezione panale, in riforma della sentenza del Tribunale di Foggia del 5 aprile 2018, ha assolto perché il fatto non sussiste, A. D., 35 anni, imprenditore di Mattinata, dal reato di furto aggravato perché, secondo l’accusa, presso il proprio locale adibito ad esercizio commerciale, costui si sarebbe impossessato, al fine di trarne profitto, di energia elettrica prelevandola dalla rete di proprietà ENEL, manomettendo la prese del contatore, per un valore di 45.000/00 euro circa.

Una annosa vicenda che parte nell’anno 2013, quando da presunti consumi anomali sul territorio del Gargano, L’ENEL Spa decise di ispezionare la propria rete elettrica,ed in particolare quella che serve il Comune di Mattinata, riscontrando diversi furti, a seguito dei qualiscattarono diversi arresti. In tali controlli incappò anche una rinomata attività commerciale con chiusura dei propri locali cui seguì una bolletta salatissima da saldare. Nonostante le innumerevoli contestazioni a tali pretese non ci fu allora verso di far cambiare volontà alla società fornitrice di energia.

Spiega il legale dell’imprenditore, l’avv. Pierpaolo Fischetti: <<Oggi, avendo avuto ragione dai giudici di appello, parecchi debbono ricredersi ma qualcuno in particolare dovrà riformulare modalità di accertamento e pretese risarcitorie basate unicamente su calcoli presuntivi e probabilistici: una assurdità concettuale e giuridica che naturalmente mostra la corda. La maggiore soddisfazione è stata che lo stesso sostituto procuratore generale di udienza, che sosteneva l’accusa, avendo letto le nostre indagini difensive all’epoca prodotte, egli stesso ha chiesto l’assoluzione per l’imputato.

Dunque una inutile sofferenza ma soprattutto un inutile danno che con questa nuova legge sulla prescrizione,ora in vigore, sarebbe potutoandare avanti all’infinito facendo fluttuare nella riprovazione la dignità di un giovane imprenditore e minare in radice le sue forze visto la considerevole richiesta di pagamento di energia mai sottratta e fruita.>>.

Avv. Pierpaolo Fischetti

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Mercoledì, 22 Gennaio 2020 10:53

Mattinata festeggia Sant'Antonio Abate

Il centro garganico rivive un'antica tradizione legata al Santo protettore degli animali. L'associazione Mattinata a Cavallo, ripropone la tradizionale Festa di Sant'Antonio Abate, l'evento patrocinato dal Comune di Mattinata si svolgerà il 25 e 26 gennaio.

La prima giornata avrà inizio alle ore 19.00, protagonista della serata "La Mascalcia" momento in cui avviene il pareggio e la ferratura del cavallo, accompagnata dalla Sagra degli Antichi Sapori con le note del Gruppo Folk "Pizzeche & Muzzeche".

Mentre Domenica 26 alle ore 8.00 ci sarà il 3° Raduno Equestre che sfilerà nella piana della cittadina garganica, alle ore 11.00 la Santa Messa nella chiesa "Santa Maria della Luce" a seguire la benedizione degli animali. Per concludere i festeggiamenti, alle ore 13.00 si svolgerà il pranzo presso il ristorante " Giardino Monsignore".

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Un paese di quasi 6.500 abitanti con una gravissima carenza di medici di base ed un poliambulatorio quasi inutilizzato: chiedo un intervento urgente della Giunta regionale per l’assistenza sanitaria a Mattinata, sulle cui lacune presenterò nei prossimi giorni un’interrogazione diretta al presidente-assessore Michele Emiliano." E' quanto scrive il vicepresidente del consiglio regionale pugliese, Giandiego Gatta.

"Per quanto concerne i medici di base, fino a qualche anno fa c’erano ben sei professionisti che operavano nel Comune. Oggi, a seguito di decessi e pensionamenti, ne sono rimasti solo tre e pare che nessuno alla ASL stia provvedendo per la formazione di graduatorie da cui attingere.

Il che è gravissimo. Ma non basta: anche il poliambulatorio sembra una cattedrale nel deserto. È nuovo e spazioso, eppure è quasi interamente inutilizzato. Il primo piano, infatti,  è completamente vuoto, forse per mancanza di personale sanitario. Ed anche le visite specialistiche effettuate sono pochissime, e non si capisce il perché. Inoltre, per fare il cambio di medico di base il cittadino si deve recare a Manfredonia.

Mancano anche gli addetti agli uffici convenzioni? Insomma, un clima di abbandono di una struttura che, invece, potrebbe essere pienamente operativa a servizio del territorio. Mi auguro di ottenere risposte precise, ma soprattutto di suonare la sveglia ad un governo regionale che sembra lontanissimo dai problemi reali delle comunità ed intento solo a vendere fumo e frottole ai soliti allocchi”.

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Domenica, 29 Dicembre 2019 11:09

Mattinata/ Mo’ Véne Natéle: IL PRESEPE VIVENTE

Una rievocazione nel suggestivo scenario di Palazzo Mantuano nel centro storico del paese.

Circa 20 figuranti delle associazioni Centro Arte e Tradizioni Popolari, Mattinata A Cavallo e Circolo Ricreativo Culturale Oasis vi faranno immergere in un'atmosfera di vita passata.

Non mancheranno i piatti della tradizione e gli Zampognari di Monte Sant'Angelo. Non resta che viverlo insieme il 30 dicembre ed il 4 Gennaio a Mattinata a partire dalle ore 19.00.

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Celebrato il ventennale dell’istituzione del primo Presidio Slow Food; la Capitanata (con le condotte di Manfredonia,Foggia e Monti Dauni, Gargano e Gargano Nord) ha riunito la comunità degli appassionati e i produttori dei 4 presìdi locali: gli agrumi del Gargano, la fava di Carpino, il caciocavallo podolico del Gar­gano, la capra garganica, la vac­ca podolica del Gargano.

A sancire l’importanza dell’evento - in uno con la par­tecipazione del rappresentante legale di Slow Food Puglia Mar­cello Longo accompagnato da Luigia Ciuffreda, referente re­gionale per la provincia di Fog­gia - è stata la presenza di Piero Sardo, che da Bra ha portato la sua esperienza di presidente della Fondazione Slow Food per la biodiversità.

In un periodo storico carat­terizzato da un crescente inte­resse per le politiche che met­tono al centro l’ecologia e il fu­turo sostenibile del pianeta, so­no le iniziative concrete che danno speranza e certificano la necessità di tener viva e desta l’attenzione. E, in questo, Slow Food vanta un’esperienza or­mai più che ventennale e diffusa ovunque nel mondo. Anche con i Presìdi che, come dichiarato da Antonio Lauriola, fiduciario della Condotta di Manfredonia, «col sostegno alle produzioni tradizionali a rischio, oltre a salvare dall’estinzione le razze autoctone e le varietà di ortaggi e frutta, valorizzano i territori e rilanciano gli antichi mestieri e le tecniche di lavorazione. Un lavoro che, sull’identità e la sto­ria di un popolo, progetta un futuro migliore».

La giornata, cominciata con un momento di incontro e con­fronto tra tutti i partecipanti, ha messo in evidenza, tra le altre cose, le soddisfazioni dei pro­duttori che, dopo il lungo e spes­so faticoso processo di certifi­cazione, rilevano con gioia co­me i risultati del mercato stiano dando risultati molto positivi, con importanti risposte da par­te di un mercato di consumatori sempre più attenti ed informati. Il menù ha ovviamente messo al centro le ricchezze del territo­rio: alla colazione a base di latte di mucca munto alla mattina, ha fatto seguito il pranzo con pasta di grano duro al ragù di vacca podolica, muscisca e ta­gliata di vacca podolica e carne di capra garganica alla brace. Chiusura affidata alle crostate e al panettone agli agrumi canditi del Gargano.

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Adottato dal Comune il Piano comunale delle coste. Con questo strumento i Comuni disciplinano l’utilizzo delle aree del de­manio marittimo con le finalità di assicurare il corretto equilibrio fra la salvaguardia degli aspetti ambientali e paesaggistici del litorale, la libera fruizione e lo sviluppo delle attività tu­ristico ricreative.

Nella delibera comunale di adozione del Piano viene dato atto che «l’intera costa è compresa nelle aree assoggettate a pianificazione di com­petenza comunale e che «la delimitazione della linea di costa fornita dal Piano regionale delle coste e aggiornata al 2010 è stata modificata sulla base della linea di costa denominata “2013”, for­nita dal Politecnico di Bari, modificata in un tratto (zona nord del porticciolo di Mattinata) al fine di comprendere gli effetti dell’attività di ripascimento del litorale effettuata dal Comune di Mattinata negli anni passati».

Nel merito di quanto previsto dallo strumento di pianificazione, illustrato in una assemblea pubblica (ha visto la presenza di pochi cittadini), non mancano da parte di varie parti osservazioni critiche e annunci di impugnazioni. In parti­colare vengono ritenuti non accettabili vari aspetti del piano adottato: la costa di Mattinata «risulta classificata in quattro dei nove livelli previsti incrociando le caratteristiche di criticità all’erosione del litorale e di sensibilità ambien­tale» ed «estesi tratti della costa di Mattinata, compresi gli ambiti di Mattinatella e di Mergoli - Baia delle Zagare, sono individuati, quali aree a divieto assoluto di concessione per la presenza, in particolare, di aree a pericolosità geomorfologica molto elevata».

Così «le aree concedibili per at­tività turistiche ricreative (stabilimenti balneari e spiagge libere con servizi ndc) si concentrano, alla luce dell’individuazione della costa utile, nel solo ambito costiero della piana di Mattinata».

Ma, «alla luce degli interventi di recupero co­stiero in corso di cantierizzazione nell’ambito costiero di Mattinatella, è stato comunque in­dividuato dal piano in tale area un tratto di costa a concedibilità condizionata». Nel Piano sono stati elaborati due differenti scenari, «uno di prima attuazione (riferito alla situazione imme­diatamente successiva all’approvazione del pia­no e alla contestuale conferma delle concessioni esistenti laddove non in contrasto con le pre­visioni del piano regionale delle coste e della legge regionale 17/2015, ndc) e un secondo re­lativo alla situazione a regime (coincidente con la scadenza delle attuali concessioni demaniali, og­gi fissata al 2034).

L’iter per l’adozione del Piano partì nel 2013 quando il Comune ne affidò l’incarico per l’elaborazione a un gruppo di lavoro e, al fine di dare maggiore efficienza ed elevato valore e contenuto scientifico alla pianificazione, affidò altresì al Politecnico di Bari il servizio di supporto tec­nico-scientifico. Così a maggio 2014 il Politecnico del capoluogo regionale trasmise al Comune gli elaborati preliminari del Piano comunale delle coste.

Essendoci l’obbligo di sottoporre il Piano a «valutazione ambientale strategica» a dicembre 2014 venne affidato l’incarico di redazione della valutazione ambientale strategica a Andreassi. Con delibera comunale del luglio 2018 «si è preso atto dei contenuti del Piano comunale delle coste del Comune di Mattinata, redatto dagli uffici

comunali con il supporto del Politecnico di Bar del relativo rapporto preliminare di orientamento, comprensivo dell’elenco dei soggetti committenti in materia ambientale, redatto da Andresi».

Successivamente dopo che c’è stato pure contenzioso, conclusosi favorevolmente per Comune, davanti al Tribunale amministrative quanto la Regione aveva incluso illegittimamente Mattinata tra i Comuni da commissariare per inadempienza nella redazione del Piano de coste, si arriva al mese scorso quando Andreassi ha trasmesso, con le modifiche nel frattempo imposte dalla rinnovata normativa, al Comune garganico la documentazione del Piano delle coste e della valutazione ambientale strategica.

Francesco Bisceglia

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Nuova fatica letteraria dell’ingegnere, docente e scrittore, nonché storico tifoso dell’Inter, Franco Troiano. Il titolo è “S.P.Q.S.” ovvero storie per quattro stagioni che si estrinseca in una serie di quattro racconti (uno per stagione), a variosfondo: ironico e pseudodidattico (il racconto primaverile); colloquiale e umoristico(ilraccontoestivo); atmosferanoir e surreale (racconto autunnale); fiabapostmoderna o tardoantica (racconto invernale).

Ogni narrazione è slegata dalle altre;tutte viaggiano “motu proprio”, riecheggiando “en passant” l’atmosfera della stagioneprescelta. Nei primi due episodi, ove protagonisti e comparse sono personaggi di tuttii giorni (ordinari e particolari al tempo medesimo), si discetta di abitudini,“dolci”progetti a medio e lungo termine, oppure di situazioni logistiche normali, quasibanali, ma poi man mano dipanantesi in curiosi e divertenti dibattiti e intrecci, dalfinale inaspettato.

Nel terzo racconto, “il teatro di scena” si appalesa come unambiente casalingo, ma tre degli attori sono davvero “strani”, come invero strana einsolita l’intera vicenda, al pari della conclusione. L’ultimo episodio, a carattere,come detto, fiabesco, ha per protagonisti Babbo Natale e un bambino italiano, conrelative peripezie magiche e dialettiche, a pochi giorni dal Natale, con sguardoincantato e disincantato sull’incontro-scontro tra mito e quotidianità.

Il sessantunenne ingegnere scrittore (nonché docente di Tecnologia) vanta un curriculum di tutto rispetto da quando ha cominciato a dilettarsi con racconti e sonetti. La sua prima pubblicazione risale al 2011 con “Invitati a nozze” che incassò una menzione d’onore. Poi seguì nel 2015 l’attestato di merito per “La spiaggia dei filosofi”, premio anche per “Pizzicando le rime” (anno 2016) eprimo premio -al concorso “Narrando che passione” - per il tomo “Il partito della pennica” anno 2017.Ma l’indomabile tifoso neroazzurro, con la passione per la scrittura e le rime, nutre anche trasporto per i sonetti. Settore nel quale non sono mancati gli ennesimi riconoscimenti di spessore, a partire dal primo posto incassato per i “Sonetti Classici”, concorso San Michele, edizione de Marchi.

Francesco Trotta

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