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Domani, l’evento “Un Passo alla Volta – in marcia per la Legalità” un momento di comunità e di piazza che attraverserà la “Farfalla Bianca”. Protagonisti saranno le scolaresche, le associazioni, i soggetti pubblici e tutti i cittadini attivi. Un cammino che non si può limitare ai mattina tesi ma che necessariamente deve accogliere e inglobare tutte le realtà del Gargano che hanno a cuore il

proprio territorio, il proprio futuro, i propri ragazzi. Questa marcia rappresenta l’evento finale del progetto FABLES (Formazione Adulti e Bambini sulla Legalità e l’Educazione Sociale) che ha interessato Mattinata negli ultimi mesi. Un progetto nato dalla collaborazione tra l’Istituto Comprensivo di Mattinata, la Parrocchia Santa Maria della Luce , il meet-up PacificAzione, con l’autorevole supporto tecnico dell’as.ne Libera – coordinamento di Foggia. Durante questo cammino altri soggetti si sono affiancati ai promotori ma soprattutto numerosi singoli cittadini.

Tante le attività che passo dopo passo hanno caratterizzato questo percorso: laboratori nelle scuole per i ragazzi, laboratori per e con gli adulti, doposcuola popolare, etc. : dimostrazione che nella nostra comunità vi è ancora il seme fruttuoso della convivenza civile e della solidarietà.

“Un Passo alla Volta” sarà il momento per affermare a gran voce che il Gargano e i suoi abitanti non sono quello che i media nazionale e locali descrivono. Le mele marce ci sono, ci sono state e ahinoi ci saranno, ma un territorio deve reagire e dimostrare i suoi veri valori: il lavoro, la terra, la famiglia. Questa iniziativa non potrà funzionare come una bacchetta magica e risolvere un problema di grossa entità ma è e deve essere un’occasione per diffondere ed amplificare la cultura della legalità e far comprendere a tutti che ciascuno di noi, in qualità di componente di una famiglia e cittadino della comunità, è artefice del proprio futuro e di quello comunitario ed è in grado di contribuire all’inversione di rotta. Incontriamoci a Mattinata il 18 maggio 2019 per camminare insieme verso un futuro lontano dagli avvenimenti criminosi e della delinquenza organizzata e per testimoniare che la LEGALITA’ abita qui.

Iniziamo a camminare e UN PASSO ALLA VOLTA la meta sarà sempre più vicina.

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Si svolgerà sabato a Mattinata l’iniziativa «Un passo alla volta, in marcia per la legalità». Protagonisti saranno le scolaresche, le associazioni, i soggetti pubblici e i cittadini. La marcia rappresenta l’evento finale del progetto «Fables» (formazione adulti e bambini sulla legalità e l’educazione sociale) che ha interessato Mattinata negli ultimi mesi. Un progetto nato dalla collaborazione tra l’istituto comprensivo, la parrocchia Santa Maria della Luce, il meet-up PacificAzione, con il supporto tecnico dell’associazione «Libera» coordinamento di Foggia.
«Incontriamoci a Mattinata il 18 maggio» scrivono gli ideatori «per camminare insieme verso un futuro lontano dagli avvenimenti criminosi e della delinquenza organizzata e per testimoniare che la legalità abita qui. Iniziamo a camminare e un passo alla volta la meta sarà sempre più vicina». Viene sottolineato che «il tema della legalità ci coinvolge tutti: infatti quotidianamente ci scontriamo con comportamenti non trasparenti nella sfera amicale e lavorativa». Va ricordato che Mattinata è stato il secondo Comune nella storia della Capitanata ad essere sciolto per infiltrazioni malavitose. Il progetto Fables è un percorso con quattro appuntamenti durante i quali, con l’assistenza di «Libera, contro tutte le mafie» si arriva alla «redazione a più mani di un documento programmatico, una sorta di decalogo del cittadino, che conterrà i principi di un vivere di comunità sano, perché solo quando ciascuno di noi prenderà coscienza che la criminalità organizzata può essere presente in tutti i settori sociali ed economici ed impronterà la propria esistenza alla legalità , e alla trasparenza, la mafia potrà dirsi sconfitta». Durante questo cammino di Fables sono state diverse le attività svolte: laboratori nelle scuole, laboratori per e con gli adulti, doposcuola popolare. «Dimostrazione» affermano gli organizzatori «che nella nostra comunità vi è ancora il seme fruttuoso della convivenza civile e della solidarietà». La manifestazione di sabato vuole essere il momento per «affermare a gran voce che il Gargano e i suoi abitanti non sono quello che i media nazionale e locali descrivono» (come se a uccidere, mafiare, rapinare, rubare fos¬sero i media...) «Le mele marce ci sono, ci sono state e ci saranno, ma un territorio deve reagire e dimostrare i suoi veri valori: il lavoro, la terra, la famiglia. Questa iniziativa non potrà funzionare come una bacchetta magica e risolvere un problema di grossa entità, ma deve essere un’occasione per diffondere ed amplificare la cultura della legalità e far comprendere a tutti che ciascuno di noi, in qualità di componente di una famiglia e cittadino della comunità, è artefice del proprio futuro e di quello comunitario ed è in grado di contribuire all’inversione di rotta». Si comincia alle 9.45 di sabato con il ritrovo presso il parcheggio autobus in corso Matino, contrada Giorgi. Alle 10 la partenza della sfilata con percorso che partendo dal corso cittadino proseguirà su via Guerra, via Grilli, via De Gasperi, via Chicco, via di Vittorio, per fare quindi ritorno sul corso Matino all’altezza della villa comunale. Qui, alle 11.30, è previsto un momento di condivisione e riflessione sul tema della legalità. Nel pomeriggio alle 17.30 la messa nella chiesa di santa Maria della Luce concelebrata dall’arcivescovo Franco Moscone e da don Luca Santoro, che nei mesi scorsi ha favorito le iniziative nate nella comunità mattinatese dopo lo scioglimento degli organi comunali da parte del Governo. A chiusura dell’evento «Un passo alla volta», in serata ci sarà lo spettacolo musicale di Marco Ligabue.

Francesco Bisceglia

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Sabato 18 maggio 2019 a Mattinata si svolgerà l’evento “Un Passo alla Volta – in marcia per la Legalità” un momento di comunità e di piazza che attraverserà la “Farfalla Bianca”. Protagonisti saranno le scolaresche, le associazioni, i soggetti pubblici e tutti i cittadini attivi. Un cammino che non si può limitare ai mattina tesi ma che necessariamente deve accogliere e inglobare tutte le realtà del Gargano che hanno a cuore il proprio territorio, il proprio futuro, i propri ragazzi. Questa marcia rappresenta l’evento finale del progetto FABLES (Formazione Adulti e Bambini sulla Legalità e l’Educazione Sociale) che ha interessato Mattinata negli ultimi mesi. Un progetto nato dalla collaborazione tra l’Istituto Comprensivo di Mattinata, la Parrocchia Santa Maria della Luce , il meet-up PacificAzione, con l’autorevole supporto tecnico dell’as.ne Libera – coordinamento di Foggia. Durante questo cammino altri soggetti si sono affiancati ai promotori ma soprattutto numerosi singoli cittadini. Tante le attività che passo dopo passo hanno caratterizzato questo percorso: laboratori nelle scuole per i ragazzi, laboratori per e con gli adulti, doposcuola popolare, etc. : dimostrazione che nella nostra comunità vi è ancora il seme fruttuoso della convivenza civile e della solidarietà. “Un Passo alla Volta” sarà il momento per affermare a gran voce che il Gargano e i suoi abitanti non sono quello che i media nazionale e locali descrivono. Le mele marce ci sono, ci sono state e ahinoi ci saranno, ma un territorio deve reagire e dimostrare i suoi veri valori: il lavoro, la terra, la famiglia. Questa iniziativa non potrà funzionare come una bacchetta magica e risolvere un problema di grossa entità ma è e deve essere un’occasione per diffondere ed amplificare la cultura della legalità e far comprendere a tutti che ciascuno di noi, in qualità di componente di una famiglia e cittadino della comunità, è artefice del proprio futuro e di quello comunitario ed è in grado di contribuire all’inversione di rotta. Incontriamoci a Mattinata il 18 maggio 2019 per camminare insieme verso un futuro lontano dagli avvenimenti criminosi e della delinquenza organizzata e per testimoniare che la LEGALITA’ abita qui. Iniziamo a camminare e UN PASSO ALLA VOLTA la meta sarà sempre più vicina.
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ll Consiglio dei Ministri riunitosi lo scorso 30 aprile 2019 (Seduta N. 57), sotto la Presidenza del prof. Giuseppe CONTE, Segretario il Sottosegretario alla Presidenza on. Giancarlo GIORGETTI, su proposta del Ministro dell’Interno sen. Matteo SALVINI , ha - tra l’altro - deliberato che il dott. Michele di BARI - da prefetto di Reggio Calabria assuma le funzioni di Capo Dipartimento per le libertà civili e l‘immigrazione al Ministero dell’Interno. Dunque, un ulteriore prestigioso incarico è stato affidato al nostro conterraneo garganico dr Michele di Bari, originario di Mattinata, che nel riconoscere le sue elevate doti professionali onora anche tutto il Territorio, per essere stato scelto e nominato alla guida del complesso e strategico Dipartimento ministeriale che opera nell'ambito di funzioni e compiti spettanti al Ministero relativamente alla tutela dei diritti civili e in materia di immigrazione. In particolare, il prefetto di Bari avrà il coordinamento generale di sette direzioni centrali e di altri uffici ministeriali, con a capo i rispettivi Prefetti: dalla Direzione centrale per le politiche dell'immigrazione e dell'asilo a quella dei servizi civili per l'immigrazione e l'asilo, alle direzioni centrali per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze, per gli affari dei culti, per l'amministrazione del fondo edifici di culto, per gli affari generali e per la gestione delle risorse finanziarie e strumentali. Al Capo dipartimento dr Di Bari, posto al vertice della struttura, spetterà anche il coordinamento generale dell’Ufficio di commissario straordinario per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura e dell’Ufficio per le attività di commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso. Il dr Michele Di Bari nei suoi numerosi e importanti incarichi ha sempre lasciato un vivo ricordo di fattiva competenza nella risoluzione dei problemi amministrativi spinosi e di un apprezzato tratto umano. A lui le felicitazioni e le congratulazioni dei garganici e in particolare del mattinatesi. Alberto Cavallini, direttore dell’ufficio per le comunicazioni sociali di Manfredonia-Vieste-S.Giovanni Rotondo BREVE Curriculum Michele di Bari è nato a Mattinata (FG) il 2 gennaio 1959, coniugato, è padre di Maria Luce. Si è laureato in giurisprudenza con lode ed ha conseguito il diploma del corso di studio per aspiranti segretari comunali effettuato presso la LUISS. Ha svolto per un breve periodo le funzioni di Segretario Comunale di ruolo. Ha frequentato il corso biennale di "Management in Sanità" presso la Scuola di Direzione Aziendale dell'Università "Bocconi" di Milano, il corso di perfezionamento su "Cittadinanza Europea ed Amministrazioni Pubbliche", organizzato dalla Scuola Superiore dell'Amministrazione Civile del Ministero dell'Interno in collaborazione con l'Università degli Studi Roma Tre E' entrato a far parte della carriera prefettizia nel 1990 ed è stato promosso alla qualifica di viceprefetto dall’01/07/2001. Nella prefettura di Foggia ha svolto le funzioni di Capo di Gabinetto e di Viceprefetto Vicario. Nel corso della carriera ha ricoperto, altresì, vari incarichi, tra i quali Vice Commissario Governativo della nuova Provincia di Barletta-Andria-Trani, Commissario Straordinario di numerosi comuni; Commissario ad acta per l'esecuzione di provvedimenti giurisdizionali del T.A.R. - Puglia. Con provvedimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri è stato nominato, ai sensi del D.P.C.M 13 febbraio 2007, esperto in materia di sanità e politiche sociali. E' stato nominato Prefetto il 22 dicembre 2010 e dal 31/12/2010 ha svolto le funzioni di vice Commissario del Governo nella Regione Friuli Venezia Giulia. E' stato nominato dapprima Prefetto della Provincia di Vibo Valentia e successivamente ha ricoperto l'incarico di Prefetto della Provincia di Modena e poi di Reggio Calabria. Dal 30 aprile èCapo del Dipartimento per le libertà civili e l‘immigrazione, unanuova sfida al servizio dello Stato nel rilevante e strategico ruolo che si occupa delle delicate questioni delle libertà civili e dell’immigrazione in ottica non più locale, ma nazionale. Il dr Michele Di Bari da più anni fa anche parte del CdA della Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza di S. Giovanni Rotondo ove con sagacia e competenza non comuni ha portato a risoluzione tanti importanti e complessi problemi.
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Una nuova chiusura notturna per la galleria di Monte Saraceno, sulla statale 688. Dal 6 al 23 maggio l’Anas ha disposto il divieto di transito dalle 19 alle 6 del mattino, per l’esecuzione di opere di ammodernamento nell’ambito dell’appalto per i lavori di adeguamento degli impianti cominciati a novembre 2017. Un appalto da 3 milioni di euro che, secondo l’ultimo aggiornamento del cronoprogramma, dovrebbe essere completato entro la fine di maggio. La galleria di Monte Saraceno, alle porte di Mattinata, è uno snodo fondamentale per raggiungere il Gargano. Il percorso alternativo prevede l’utilizzo della vecchia sta­tale 89, la litoranea molto meno agevole. La galleria era stata chiusa l’ultima volta nei weekend fino alla metà di febbraio, dopo la riapertura in dicembre per non osta­colare il traffico delle vacanze di Natale. I lavori sono in realtà in ritardo, in quanto si sarebbero dovuti conclu­dere entro fine 2018 ma poi il termine era stato differito al 20 marzo. Ora la nuova previsione parla di fine maggio.

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“C’è qualcuno che, probabilmente, pensa di poter prendere in giro le istituzioni e tutta la comunità. L’ennesima chiusura, appena annunciata dall’Anas, dal 6 al prossimo 23 maggio, in barba a tutti gli impegni assunti, è un danno incommensurabile a cittadini e operatori economici". Così, il vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta: "Ci sono stati giorni, tanti giorni, in cui il cantiere non ha lavorato affatto e questo è documentabile", tuona Gatta. "Come è dimostrabile che quando ha lavorato, spesso vi erano solo due, massimo tre operai. Ridicolo, in una galleria lunga chilometri. Dovevano ricordarsi oggi, con la stagione estiva alle porte e copiosi flussi turistici ormai pronti a riversarsi nel nostro meraviglioso territorio, di chiudere nuovamente la galleria? Sul punto, presenterò a strettissimo giro un’interrogazione per sapere se l’Anas abbia comunicato, e se sì quando, al Presidente della Regione e/o all’assessore competente al ramo, la nuova chiusura e come si intendano ristorare gli operatori che subiranno inevitabilmente ulteriori danni. L’orario di chiusura sarà dalle 19 alle 6 del mattino, il che comprometterà gravemente le attività dei centri interessati", specifica Gatta. "Su questo chiederò delucidazioni alla Giunta regionale”.
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Anche quest’anno, come da tradizione, l’ultimo sabato di Aprile si festeggia la Madonna Incoronata; appuntamento immancabile per tutti i mattinatesi che, non hanno mai fatto mancare la propria devozione alla Madonna. Partita come una festa di quartiere, oggi assume un’importanza notevole in tutto il paese grazie all’affetto e all’adorazione crescente di anno in anno. Il Comitato Festa e la Parrocchia “Santa Maria della Luce” hanno organizzato gli eventi religiosi e civili. Gli appuntamenti religiosi avranno inizio il 26 aprile alle ore 17.00 con il Santo Rosario, i vespri e la celebrazione della Santa Messa presso la suggestiva Cappella dell’ Agriturismo Madonna Incoronata. Sabato 27 aprile, l’evento entra nel vivo, con l’apertura dei festeggiamenti con i tradizionali colpi di cannone e dalle ore 8.30 il giro per le vie del paese del Complesso Bandistico di Mattinata. Il pomeriggio, dalle ore 17.00, ci sarà la Processione verso la Cappella Rurale, a seguire la Santa Messa presso la Quercia dell’Apparizione celebrata dal Parroco Don Luca Santoro. In serata alle ore 21.00 in Piazza Aldo Moro: "Banana Republic" tributo a Lucio Dalla in concerto. Alle ore 23.00 presso la Villa Comunale, a chiusura dei festeggiamenti l’immancabile Spettacolo Pirotecnico della ditta San Pio di San Severo. PROGRAMMA Venerdì 26 aprile Ore 17.00: Santo rosario comunitario alla cappella dell'Incoronata; vespri della Madonna. Ore 17.30: Celebrazione della S. messa con omelia. Sabato 27 aprile Ore 08.00: Apertura dei festeggiamenti con sparo di 21 colpi. Ore 08.30: Giro per le vie cittadine del complesso bandistico di Mattinata. Ore 17.00: Pellegrinaggio alla cappella rurale con partenza dall'edicola sacra nella zona "Lama di Corvo". Ore 18.00: Celebrazione della Santa messa presso la quercia simbolica dell'apparizione celebrata dal parroco don Luca Santoro. Ore 21.00: "Banana Republic" tributo a Lucio Dalla (P.zza Aldo Moro). Ore 23.00: Fuochi d'artificio a cura della "Pirotecnica San Pio" (Villa Comunale). COMITATO FESTA PATRONALE
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Un 25 aprile all’insegna nella natura quello proposto dai ragazzi di Gargano NaTour a Mattinata, su Monte Sacro, lungo il famoso sentiero delle orchidee del Gargano.
Un fotografo professionista e una guida turistica vi accompagneranno nell'esplorazione del territorio, sfruttando proprio la fotografia come mezzo di osservazione delle bellezze del territorio. Ci si potrà “liberare nella natura del Gargano”, dunque, per scoprire il fascino delle orchidee selvatiche del Gargano e l’Abbazia della Santissima Trinità di Monte Sacro, complesso di costruzioni medievali abbandonato da molti secoli ma ricco di fascino e suggestione.
L'escursione si caratterizzerà per un sentiero ad anello poco conosciuto che permetterà di scoprire, con lentezza, paesaggi rurali a metà tra mare e montagna. Sarà l’occasione per ritrovare il contatto con la natura perso a causa della frenetica vita di tutti i giorni e per dare spazio alle proprie sensazioni di percezione del paesaggio circostante. L’iniziativa si rivolge agli appassionati di natura e/o storia, fotografi amatori e dilettanti, agli sportivi e ai curiosi che vogliono conoscere meglio il territorio pugliese.

Info: 393/1753151

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Si guarda anche alle date nelle indagini sui delitti di mafia compiuti nel Gargano. La giornata del 21 marzo, infatti, accomuna, negli ultimi due anni, due omicidi ed un agguato fallito. Si tratta, osserva qualche investigatore, di una sorta di "simbologia mafiosa" perché le cosiddette "'date ricordate' sono un classico soprattutto tra i clan della mafia calabrese". Ieri sera è stato ucciso con una fucilata alla schiena Francesco Pio Gentile, sorvegliato speciale fino allo scorso anno, ritenuto dagli investigatori elemento di spicco del clan Romito. Esattamente un anno fa, il 21 marzo 2018, Marco Raduano, 34enne considerato il nuovo capoclan di Vieste, scampò miracolosamente ad un agguato compiuto nelle vicinanze della sua abitazione. Due anni fa, invece, venne ucciso Giuseppe Silvestri. La mattina del 21 marzo 2017 il pregiudicato fu assassinato mentre era alla guida del proprio Fiat Doblò e si stava recando nella sua masseria che si trova alla periferia di Monte Sant'Angelo. Silvestri era ritenuto dagli inquirenti storicamente legato ai Li Bergolis, storicamente in lotta con il clan Romito.

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Sono proseguite per tutta la notte le indagini sull'omicidio di Francesco Pio Gentile, il pregiudicato 51enne di Mattinata ucciso ieri sera con un colpo di fucile calibro 12 mentre tornava a casa. I carabinieri del Reparto operativo di Foggia hanno eseguito sei stub a pregiudicati che risiedono tra Monte Sant'Angelo, Vieste e Manfredonia. Sono state compiute anche una dozzina di perquisizioni ed ascoltate persone vicine alla vittima. Stando alle prime ipotesi, movente del delitto potrebbe essere la faida in corso tra i clan rivali Romito, al quale apparteneva la vittima, e Li Bergolis.
    Gentile era il cugino dei fratelli Romito, tra cui Mario Luciano, ucciso nel quadruplice omicidio di San Marco in Lamis dell'agosto del 2017. Sorvegliato speciale fino allo scorso anno, Gentile era ritenuto dagli inquirenti elemento di spicco del clan che opera a Manfredonia. Le indagini dei carabinieri coordinate dalla Dda di Bari.

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