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Vieste nel progetto “Adriatic gateway”

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Padre Pio da Pietrelcina, Vieste e Grotta Paglicci come "richiami d'eccellenza" per i turisti tedeschi, inglesi, europei in genere, asiatici e americani.E rappresenteranno la Provincia di Foggia nel Progetto "Adriatic Gateway", destinato alle piccole e medie imprese che operano da anni nel settore del turismo, della ricezione e dell'eno-gastronomia, in Puglia, Abruzzo, Veneto, Montenegro e nella Provincia di Venezia. L'obiettivo dell'iniziativa, sponsorizzata a livello locale dall'assessorato regionale al Mediterraneo e dal Consorzio degli operatori turistici pugliesi (Cotup) è quello di mettere in rete le migliori aziende del settore, privilegiando le cosiddette "eccellenze territoriali". Per la provincia di Foggia realtà come Vieste, Padre Pio e Grotta Paglicci faranno da apripista all'ingresso di tante altre micro e macro imprese, piccole e grandi associazioni, che lavorano nel Bacino del Mediterraneo. E' quanto emerso nei giorni scorsi a Barletta al termine di un incontro tra i maggiori operatori del settore provenienti dalle province di Foggia, Brindisi e Bari. L'incontro è stato convocato dall'Assessorato al Mediterraneo e dal Cotup. Il progetto è stato ribattezzato "CAT" e rientra nel programma Interreg III A Interadriatico voluto dalla Comunità Europea e dagli Enti interessati. A disposizione degli operatori un portale internet (che sarà reso noto nei prossimi giorni), attraverso cui interagire tra di loro e proporre direttamente itinerari, prezzi ed eventi ricadenti nel progetto "Adriatic Gateway". Molto importante l'informazione capillare sulle infrastrutture e sui collegamenti viari e aerei per raggiungere le varie località. CAT vuole rendere competitive le imprese, hanno spiegato il dirigente della Regione Puglia Piacentino Ciccarese e il direttore del Cotup Alfredo Pagliarulo, facendole dialogare direttamente tra di loro e dando loro i mezzi per giungere a mercati mai esplorati finora. Per la prima volta gli Enti e la politica vengono messi fuori da un progetto di sviluppo. E' una novità assoluta che potrebbe agevolare soprattutto chi ha voglia di lavorare e vuole viaggiare speditamente senza intermediari e soprattutto senza burocrati da contattare. All'iniziativa, come accennavamo all'inizio, hanno aderito alcune aziende e strutture pubbliche di Rignano Garganico, Vieste e San Giovanni Rotondo. Padre Pio da Pietrelcina, il territorio viestano e Grotta Paglicci devono diventare, ma già lo sono seppure in parte, "richiami d'eccellenza" per i turisti tedeschi, inglesi, europei in genere, asiatici e americani. "Non possiamo che essere soddisfatti per quanto detto in quel di Barletta – ha spiegato Enzo Pazienza, presidente del Centro Studi Paglicci di Rignano, che ha aderito al protocollo d'intesa assieme ad altre 20 unità territoriali – la proposta della Regione e del Cotup ci inorgoglisce e ci sprona a lavorare ancora meglio per il futuro. Da tempo diciamo che Grotta Paglicci deve rientrare negli itinerari turistici che contano, oggi ne abbiamo la conferma. Il territorio va conosciuto e i turisti devono avere la possibilità di raggiungere tutte le realtà, anche quelle interne come Rignano, il più piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano". Nei prossimi giorni se ne saprà di più, chi volesse già vedere di cosa si tratta può collegarsi al sito internet temporaneo.