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“La Notte di chi Ruba Donne” a Carpino anche senza i finanziamenti del Gal

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Il GAL Gargano ha pubblicato le graduatorie dei beneficiari ammessi a finanziamento nell’ambito delle Misure del Piano di Sviluppo Locale. Attraverso i vari interventi il GAL si prefigge di valorizzare il territorio tenendo conto del contesto di riferimento Gargano e dei soggetti che in esso operano, ponendo di volta in volta l’accento su tematiche ambientali e culturali, turistiche e agricole, imprenditoriali, commerciali e di riqualificazione delle risorse umane. Anche L’Ass. Culturale Carpino Folk Festival ha presentato un proprio progetto, ma pur essendo stato approvato non viene finanziato. Il progetto prevedeva di realizzare nell’ambito della XIIa edizione del Carpino Folk Festival un omaggio alla Tarantella del Gargano di modo da costringere tutti a rifare i conti con la tradizione di Carpino e dei comuni del Gargano, confrontandola con le tradizioni di altre aree geografiche dell’Italia. L’omaggio si doveva concretizzare nella realizzazione di una serata magica, in cui partendo dalle Terre del Gargano si voleva ripercorrere modi e forme espressive del patrimonio etnomusicale di gran parte dell'Italia che, nella pur grande varietà di espressioni regionali, sono comuni alla storia e alla cultura delle tradizioni popolari. La serata magica, denominata “La Notte di chi Ruba Donne”, è quella in cui a Carpino si gira (va) per il paese a “fare innamorare le donne alla finestra", la notte dei sonetti fatti a serenate. Nei luoghi in cui sono state effettuate la maggior parte delle registrazioni etnomusicologhe che hanno coinvolto il Gargano, al ritmo di musiche lontane, perse nella memoria dei secoli e riattualizzate, si voleva cercare di rendere il presente in diretto contatto con il passato; notte di canti e di strani incontri tra culture diverse. È questa la sezione del Carpino FOlk Festival in cui si intende dare ampio spazio alla musica popolare amata dagli studiosi, quella degli autentici interpreti, che in gergo sono definiti, “i cantori” o i “cantatori”. È in questa sezione che si possono realizzare le migliori condizioni per mettere a loro agio gli anziano cantori non abituati alla carnalità del grande pubblico che tuttavia con essi vuole ad ogni costo interloquire. Niente da fare, il contributo richiesto al Gal Gargano per coprire i costi di questa notte magica non è arrivato – altri sono i progetti considerati prioritari dalla commissione di esperti chiamati a giudicare. Qui l'elenco completo, a voi il giudizio. L’Ass. Culturale Carpino Folk Festival fortemente amareggiata non demorde "La Notte di chi Ruba Donne" si farà lo stesso, non si può negare a Carpino, ai suoi Cantori e ai loro appassionati questa festa davvero unica, di grande richiamo turistico e di forte coinvolgimento dei cittadini, occasione di scoperta del paese e dei suoi tesori, ma anche occasione di incontro con la cultura popolare di diverse località italiane. La scorsa edizione de La Notte di chi ruba donne ha registrato un'eccezionale successo di pubblico, portando migliaia di visitatori nel nostro paese testimone della maggior parte delle raccolte etnomusicologiche di maggiore rilievo operate sul Gargano, dando vita ad un'esperienza collettiva unica che ha messo in risalto tutta la vitalità artistica e culturale della musica popolare di questo territorio.