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Regione premia il Parco: approvati 7 piani di valorizzazione di beni culturali

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Che il Parco del Gargano fosse centrale nella programmazione regionale era stato ribadito più volte dai vertici della Regione Puglia, ma oggi si ha la conferma definitiva che arriva dall’ultima nota, la quale sulla rotta Bari-Monte Sant’Angelo, ha aperto nuove strade al definitivo recupero di chiese, abbazie, grotte, musei, conventi, castelli nonché la fruizione di parchi paleontologici e biblioteche, tutti beni culturali che danno lustro al Gargano e che il Parco si è preso l’impegno di rivitalizzare attraverso una serie di progettualità inserite negli investimenti pubblici legati ai fondi PIS 15. “Ritengo che la Regione Puglia abbia inteso premiare le idee e gli sforzi del Parco per il rilancio del territorio, all’interno del quale la componente culturale gioca un ruolo di primo piano. Da qui la necessità di profondere ogni tipo di sforzo per valorizzare le numerose eccellenze, di cui è ricca la Montagna del Sole” commenta visibilmente soddisfatto il Presidente del Parco Giandiego Gatta. Va rammentato che circa la gestione dei fondi legati ai PIS (Progetti Integrati Settoriali), l’Ente di via Sant’Antonio Abate a Monte Sant’Angelo ricopre il fondamentale ruolo di cabina di regia dall’alto dell’incarico di ente capofila. Pertanto il parere favorevole dello scorso 30 gennaio, rilasciato dal Nucleo di Verifica e Valutazione degli Investimenti Pubblici della Regione Puglia (assessorato al diritto allo studio-settore beni culturali) in relazione alla verifica della sostenibilità economica e finanziaria di sette piani di valorizzazione e gestione presentati dall’Area Protetta, assume un valore estremamente positivo in quanto “riconosce” al Parco l’autorevole ruolo di guida dello sviluppo del territorio, sia in termini di “progetti” che di “concretezza operativa”. Nello specifico i fondi saranno destinati al recupero della Chiesa del Crocifisso di Rodi Garganico; al recupero e valorizzazione della cappella sita all’interno dell’Abbazia SS. Trinità Monte Sacro a Mattinata; all’intervento di ristrutturazione dell’immobile sito in località “Vergone del Lupo” a Mattinata; alla fruizione virtuale di Grotta Paglicci presso la scuola materna integrata con l’ex Chiesa del Purgatorio, il museo e la biblioteca a Rignano Garganico; al recupero, valorizzazione e fruizione dell’ex convento Beata Vergine degli Angeli a Vieste; alla valorizzazione e fruizione del parco paleontologico e dei dinosauri a San Marco in Lamis e al recupero e rifunzionalizzazione del castello monumentale a Monte Sant’Angelo. Sette su sette, en plein col botto per il Parco. Sette i piani presentati, sette i pareri favorevoli rilasciati con un sincronismo che denota quanto sia apprezzata dalla Regione Puglia l’operatività dell’Ente Parco.


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