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Foggia, di nuovo in diretta contro la Salernitana

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Ordine pubblico, la Prefettura vieta la trasferta ai salernitani.Partita in diretta in chiaro su Rai3 (dalle 15). Decide l´Osservatorio: «Alto il pericolo». Alla fine ha scelto la Prefettura, tagliando corto e decidendo che anche Foggia – Salernitana (domani ore 15, stadio Zaccheria) verrà trasmessa in diretta in chiaro su Rai 3 (secondo quanto riferito dall´ufficio di gabinetto della questura, la partita sarà irradiata unicamente nelle province di Foggia e Salerno). Non solo, impedendo ai tifosi salernitani di recarsi in città per scongiurare qualsiasi tipo di contatto. «Per evitare qualsiasi problema di ordine pubblico – dicono dalla Prefettura – e per dissuadere i salernitani sprovvisti di biglietto a mettersi comunque in cammino per Foggia, col rischio di creare pericolosi contatti con la tifoseria avversaria». Basti pensare che all´incontro che si disputerà domani, l´Osservatorio nazionale per le manifestazioni pubbliche ha attributo un «coefficiente di rischio tre».
Fa in qualche modo storia l´incontro di andata, quel Salernitana – Foggia del 12 novembre scorso quando al fischio finale scoppiò una gazzarra che coinvolse diversi calciatori. Risultato? Sei tesserati squalificati: quattro turni all´ex mister Cuoghi; tre al portiere Marruocco; due a Shala, Cardinale, Princivalli e Ingrosso. Inoltre maxi ammenda alla società dauna, che uscì con le ossa rotte da quella partita ma soprattutto che incrinò anche i rapporti diplomatici coi dirigenti della società campana.
Per queste ragioni, e soprattutto per l´elevata possibilità che i tifosi rossoneri intendano restituire l´accoglienza ricevuta all´andata, la Prefettura ha deciso di trasmettere la partita in diretta e in chiaro a cominciare dalle 15. D´intesa col Comitato provinciale per la pubblica sicurezza e la Commissione provinciale degli spettacoli puublici, la Questura ha anche provveduto a potenziare il servizio d´ordine dello Zaccheria: circa 50 gli agenti che saranno impegnati dalle 12 in poi, almeno 20 presidieranno la zona riservata al tifo rossonero organizzato. Insomma un atteggiamento quasi da battaglia, che se tutto funzionerà a dovere non dovrebbe in alcun modo verificarsi.

La Gazzetta del Mezzogiorno