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Il miracolo di Padre Pio: presentato il libro all’Opera Pia Scillitani

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Portamento fiero, sguardo dolce, occhi profondi, sorriso timido, voce accorata. Ha incantato tutti i presenti con il racconto della sua storia, Maria Lucia Ippolito, madre del piccolo Matteo Colella, guarito miracolosamente da una rarissima e devastante forma di meningite, che è causa di mortalità nel 100% dei casi. A portare il bambino per mano, sospeso nel cielo, mentre il suo corpo giaceva in coma in un letto di ospedale, e poi, a guarirlo, sarebbe stato Padre Pio. Ed è proprio questo il miracolo alla base della canonizzazione del frate con le stimmate, avvenuto tra il 20 e il 31 gennaio del 2000. Un miracolo che ha convertito alla fede il papà di Matteo, Antonio Colella, medico chirurgo dell’ospedale "Casa Sollievo della Sofferenza".  Lo straordinario racconto della guarigione di Matteo è racchiuso nel libro “Il miracolo di Padre Pio” scritto dalla stessa madre, Maria Lucia, che ha presentato il volume presso il salone dell’Opera Pia Scillitani a Foggia. In questo libro la madre di Matteo racconta l’odissea di quei giorni, una discesa negli abissi dell’angoscia con la gioiosa risalita alla vita grazie alla sola forza della preghiera, riportando la sconvolgente testimonianza del figlio e del suo "incontro" con il frate di San Giovanni Rotondo. Il volume contiene anche le relazioni delle commissioni mediche e teologiche attestanti la presenza di una guarigione non spiegabile da parte della scienza medica. I proventi della vendita del libro serviranno alla realizzazione del centro integrato per il disagio “Francesco Pio Forgione”, nome laico del santo di Pietralcina. La struttura che sorgerà a San Giovanni Rotondo, servirà all’accoglienza di gestanti in difficoltà, minori a rischio, disabili in età adulta e anziani. Chi vuole contribuire alla realizzazione del centro integrato per il disagio “Francesco Pio Forgiane”, può visitare il sito internet www.ilcireneo.it, il portale dell’associazione “Il Cireneo onlus”, fondata nel 2001 dai familiari e amici del bambino miracolato.