The news is by your side.

DS e Margherita: Il Sindaco è irresponsabile sull’ATO

5

Dopo più di dieci anni di gestione commissariale il Presidente della Regione Nichy Vendola ha posto fine all’emergenza rifiuti in Puglia delegando la gestione dei rifiuti alle realtà territoriali per dare sostanza e concretezza

alla legittima autorità degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) mai dotati fino ad oggi di effettivi strumenti decisionali. L’ATO FG/1, ambito nel quale rientra il Comune di Vieste, già in ritardo rispetto ad altre realtà regionali, rischia di fallire in partenza a causa dell’atteggiamento assunto dal Sindaco Nobile. Voler far saltare tutto perché il Sindaco rivendica per sé la presidenza del consorzio da un lato evidenzia l’incompetenza con la quale si muove il Sindaco Nobile che ha portato il comune di Vieste in un pericoloso isolamento politico nel nostro territorio, dall’altro dimostra quanto sia arrogante ed irresponsabile visto che pur di ottenere una poltrona non esita a calpestare gli interessi dei cittadini. Come si fa a sostenere che la presidenza dell’ATO spetta al sindaco del comune di Vieste in quanto sede di discarica, se la discarica di Vieste, come tutti sanno, non è la discarica del consorzio? Non è un caso se nemmeno i comuni amministrati dal centrodestra riconoscono la validità della teoria del sindaco di Vieste. Inoltre, come è possibile che il Sindaco abbia deciso da sola di non approvare lo statuto dell’ATO esautorando così l’intero Consiglio Comunale, l’unico competente a decidere in materia? Chi ha deciso e perché di togliere dal Consiglio Comunale aggiornato al 14 maggio dall’ordine del giorno l’approvazione della convenzione prevista invece nel Consiglio che si sarebbe dovuto tenere questa mattina? La gestione dei rifiuti è una cosa seria e di amministratori seri e competenti avremmo bisogno. Noi avremmo voluto che il Sindaco invece di dare battaglia per una poltrona, l’avesse fatto perché l’ATO che si va a costituire mettesse in essere un progetto valido ed alternativo, basato sull’asse centrale del recupero di materiali dai rifiuti, che garantirebbe, allo stesso tempo, un basso impatto ambientale, un elevato sviluppo civile, la creazione di nuova impresa e di occupazione. Cioè, applicare finalmente nel nostro territorio gli indirizzi comunitari e la legislazione nazionale per consentire, oltre ai vantaggi occupazionali ed ambientali, anche una riduzione del carico fiscale sui cittadini determinato da una scorretta gestione dei rifiuti, mettere così in atto un principio fondamentale: “rifiuti come risorsa”.Se avesse fatto questo il Sindaco avrebbe trovato anche il nostro sostegno ed invece non ha pensato di meglio che condurre una battaglia in nome di una poltrona.

 

Ragni Aldo                  Michele Dicarlo

Segretario DS              Coordinatore Margherita