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Lucio Dalla “viestano” da domenica 13 maggio

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La proposta di delibera  del Consiglio comunale di Vieste per il conferimento della cittadinanza onoraria all’artista cantautore Lucio Dalla.

 

IL SINDACO relaziona:

 

PREMESSO CHE la Città di Vieste, quale rinomata località di vacanze, oltre ad essere interessata dai tradizionali e consistenti flussi turistici estivi, si ritrova sempre più ad essere eletta quale dimora per personalità del mondo della cultura, delle arti e della musica che ritrovano nei nostri luoghi il soggiorno ideale per il riposo e lo svago, ma anche per l’erudizione, la riflessione e la maturazione dei propri talenti;

 

CHE in un tale contesto fra dette personalità e la comunità locale a lungo andare si consolidano inevitabilmente legami di amicizia e di accoglienza tali da mutarsi talvolta in reciproci sentimenti di adozione laddove gli uni avvertono uno spiccato senso di appartenenza agli altri;

 

CHE in ragione di detta interazione è maturato tra la città di Vieste ed l’artista-cantautore Lucio Dalla un legame affettivo che si va via via sempre più consolidando, avvalorato dalla sua predilezione verso i nostri luoghi di mare e verso il Gargano;

 

CHE  per ammissione dello stesso artista –che non ha mancato di sottolinearlo oltre che in privato, anche in forma pubblica di rinomata evidenza- la nostra Città, le Isole Tremiti e l’entroterra del Promontorio costituiscono oltre che un paesaggio di inestimabile valore naturalistico, una  irrinunciabile meta di ristoro fisico e spirituale, tanto da assumere i connotati di una sorta di “rifugio dorato” non appena gli impegni artistici lo consentono;

 

CONSIDERATO CHE in forza di tale legame è maturato in Lucio Dalla un sentimento di vera e propria appartenenza ai nostri luoghi materializzatosi oltre che nella scelta quale luogo di abituale  dimora,  anche nella finalizzazione di iniziative di carattere artistico e culturale le cui progettualità sono in fase di studio e di elaborazione;

 

CHE grazie al suo straordinario carisma di protagonista fra i più amati del panorama della musica italiana si è impegnato ed è riuscito a diffondere con notevole evidenza nel circuito mass-mediatico, l’immagine di un Gargano “terra speciale” di natura e di cultura da preservare in tutte le sue peculiari specificità autoctone, assumendo il ruolo di “testimonial” privilegiato dell’immagine dei nostri luoghi e per il quale nulla ha mai preteso in termini di qualsivoglia compensazione;

 

CHE la nostra città sarebbe ben lieta di annoverare fra i suoi cittadini onorari un artista del rango di Lucio Dalla per le seguenti ragioni:

 

·        nell’immaginario collettivo e dunque anche in noi cittadini costituisce un riferimento di indiscutibile talento, del quale giovani e meno giovani conservano intatta la notorietà grazie alla sua intramontabile vena artistica che trova sempre nuove ispirazioni nel quale rigenerarsi;

·        Attraverso la sua musica, e la “schiera” di artisti da lui promossa si è ritagliato un ruolo indelebile nella storia della musica italiana, divenendo uno dei personaggi più amati, più emblematici e “più ascoltati” del gotha musicale;

·        In qualità di paroliere, Lucio Dalla ha intriso le sue canzoni di testi così carismatici, che oltre a prestarsi a valutazioni di aspetto poetico-letterario hanno anche mirabilmente veicolato nell’immaginario di noi tutti, sentimenti, immagini, passioni, percorsi e significati di così rara suggestione da influenzare intere generazioni mantenendosi intatti ed inclini a suscitare ulteriore consenso ed ammirazione;

 

 

CONSIDERATO CHE questa Municipalità, ogni qualvolta che con personalità così emerite maturano legami della natura sopra accennata, facendosi interprete di tale reciproco sentimento di appartenenza, ha sempre ritenuto opportuno rinsaldarli e consacrarli con il conferimento del titolo della “cittadinanza onoraria”;

 

CHE per la natura e le considerazioni sopra esposte il legame maturato con l’artista Lucio Dalla con la nostra città può ben ritenersi di aver assunto i connotati ideali per il conferimento della “cittadinanza onoraria” e che ad ulteriore supporto di detto conferimento possono annoverarsi le seguenti e più specifiche motivazioni:

 

 

·        Ha eletto il Gargano e la Città di Vieste quale dimora abitaule, maturando un sentimento di appartenenza da egli stesso riconosciuto e definito come “cittadino garganico”;

 

·        Intende ulteriormente consolidare detto legame di appartenenza in forme e modi culturalmente e socialmente sempre più pregnanti;

 

Per tutto quanto sopra esposto si propone di conferire all’artista Lucio Dalla il riconoscimento di “Cittadino Onorario” della Città di Vieste;

 

 

 

 

CENNI BIOGRAFICI (tratti dal sito ufficiale www.luciodalla.it)

 

Lucio Dalla nasce a Bologna il 4 marzo 1943. Nel 1962 entra come clarinettista nel gruppo dei Flippers composto da personaggi destinati ad affermarsi nel mondo del giornalismo e dello spettacolo. Il suo debutto nella canzone avviene nel 1964 grazie all’interessamento di Gino Paoli che ha intenzione di fare di Dalla il primo cantante soul italiano e lo indirizza verso questo genere. Gli anni dal 1965 al 1970 lo vedono impegnato su due fronti, quello della sperimentazione che spesso entra in contatto con il movimento beat, e quello delle prime composizioni musicali che si avvalgono dei testi di autori come Sergio Bardotti, Gianfranco Baldazzi e Paola Pallottino. Nel 1970 il primo successo come compositore: Gianni Morandi incide la sua Occhi di ragazza e la porta in vetta alle classifiche di vendita.

Il 1971 segna l’inizio della sua irresistibile ascesa : al Festival di Sanremo presenta 4/3/1943, ribattezzata da tutto il pubblico Gesù Bambino. Seguono Piazza Grande, Il gigante e la bambina e Itaca, tutti brani destinati ad entrare nel suo immenso repertorio. Dal 1974 al 1977 collabora con il poeta bolognese Roberto Roversi. La testimonianza di questo sodalizio è affidata a tre album storici: Il giorno aveva cinque teste, Anidride solforosa e Automobili. Attorno a queste opere nascono altrettanti spettacoli teatrali.

Nel 1977, con l’album Come è profondo il mare, Dalla debutta anche come autore dei testi delle proprie canzoni, inaugurando la sua stagione cantautorale a pieno titolo. Arriva il grande consenso popolare, un trionfo incondizionato reso tale anche da immensi tributi di stima che l’artista raccoglie nel successivo Lucio Dalla (1978) e in Banana Republic, la tournèe – evento (e relativo disco dal vivo) del 1979 con Francesco De Gregori. Seguiranno: Dalla (1980); Lucio Dalla Q-disc (1981); 1983 (1983); Viaggi organizzati (1984); Bugie (1986) e Dallamericaruso (1986), doppio dal vivo con la canzone-capolavoro Caruso, unanimemente riconosciuta come una delle più belle mai scritte nella storia della musica contemporanea, venduta in nove milioni di copie in tutto il mondo in decine di versioni. L’interpretazione di Luciano Pavarotti ne suggella l’infinita grandezza.

Il biennio 1988 – 1989 è tutto dedicato al progetto Dalla-Morandi: disco e tournée registrano un altro grande successo. Nel 1990 la canzone Attenti al lupo, inserita nell’album Cambio, detiene il record di vendite in Italia con quasi 1.400.000 copie. Segue il tour, documentato nel live Amen e, nel 1994, l’album Henna. Il 1996 è l’anno di un altro significativo traguardo discografico: l’album Canzoni supera 1.300.000 copie classificandosi come l’album più venduto del decennio in Italia. Oltre ad essere autore e interprete di canzoni di assoluto valore, Lucio Dalla ha mostrato in più occasioni di essere eclettico e geniale in altri campi, tanto da intraprendere vere e proprie carriere parallele, come ad esempio quella di compositore di musiche da film per Monicelli, Antonioni, Giannarelli, Verdone, Campiotti, Placido e altri. Per non parlare poi delle sue avventure nel linguaggio televisivo che lo hanno portato ad ideare programmi di successo come Taxi (Raitre), Te voglio bene assaje (Raiuno), Mezzanotte: angeli in piazza (Raiuno), fino a La Bella e la Besthia (Raiuno, 2002) con Sabrina Ferilli.

Ha curato inoltre per anni una galleria d’arte contemporanea a Bologna, la NO CODE, sede di eventi e happening extra-musicali, mentre non potevano rimanere fuori dal suo campo di azione la musica jazz e la classica: della prima non si contano le collaborazioni, molte delle quali rimaste anonime; della seconda ricordiamo la sua versione di Pierino e il lupo di Prokofiev (1997) rappresentata con grande successo anche a Roma nell’Auditorium di Santa Cecilia. Nelle estati del 1998 e 1999 è in tournée con la Grande Orchestra Sinfonica di 76 elementi diretta dal maestro Beppe D’Onghia con la quale rilegge i brani più famosi del suo repertorio. Nel 1999 esce il nuovo album Ciao seguito, nel 2000, da un tour che registra ovunque il tutto esaurito. Il 2001 è l’anno di Luna Matàna, un album che riporta Dalla nella sua dimensione più classica, quella della grande ispirazione madre di nuovi capolavori come Kamikaze e Siciliano.

Nel 2001 l’editore Einaudi dedica a Lucio Dalla un cofanetto contenente tutti i testi delle canzoni e un video: Parole e canzoni è curato da Vincenzo Mollica. Alla fine del 2001, quasi a dare un seguito scritto all’album Luna Matàna, esce il primo libro di racconti scritti da Lucio: Bella Lavita, edito da Rizzoli, è un successo di vendita. L’album antologico del 2002 Caro amico ti scrivo, 16 successi in un arco di trent’anni, e il DVD Retrospettiva (videoclip, filmati live, rarità televisive, galleria fotografica, basi musicali e testi delle canzoni), uscito in concomitanza del suo 60° compleanno nel marzo 2003, completano la cronologia. Ancora, nell’anno accademico 2002 – ’03, Dalla è docente di Tecniche e linguaggi pubblicitari presso l’Università di Urbino. Ma il 2003 è anche il momento di Tosca. Amore disperato (www.toscamoredisperato.it), l'opera totalmente inedita che Dalla scrive ispirandosi alla Tosca di Puccini. La "Tosca" dalliana, considerata una delle più grandi rappresentazioni teatrali mai realizzate, debutta a Roma il 23 ottobre al Gran Teatro dopo una seguitissima anteprima nel "luogo del delitto", ovvero Castel Sant'Angelo, nella "Notte Bianca" romana del 27 settembre.

La straordinaria creatività di Dalla non si ferma qui: alla fine del 2003 esce infatti anche il suo nuovo album "Lucio", titolo che rimanda a lavori mitici come "Dalla" e "Lucio Dalla". E come questi capolavori del passato, offre una serie di brani candidati a diventare delle pietre miliari del suo repertorio. Da "Prima dammi un bacio", colonna sonora dell'omonima opera prima del regista Ambrogio Lo Giudice, a "Le stelle nel sacco" e "Yesterday o Lady Jane?; ai due unici brani tratti da "Tosca", Per Te e "Amore disperato" , cantata in duetto con Mina, a "Ho trovato una rosa" , la versione italiana con un nuovo testo di "Bachata Rosa" del cantautore dominicano Juan Luis Guerra. Tra le sorprese è impossibile poi non citare lo strumentale "Over the Rainbow", l'immortale tema del "Mago di Oz".

Tosca : Amore disperato ha già superato i 350.000 spettatori nelle rappresentazioni di Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Trieste, Napoli, Verona, Klagenfurt.

Negli ultimi 2 anni il cantautore bolognese ha proposto, nei maggiori teatri e spazi italiani, i suoi classici in versione jazz, con una serie di concerti accompagnato con una straordinaria formazione di grandissimi musicisti Jazz ( Stefano Di Battista, Dedè Ceccarelli, Julian Mazzariello, Rosario Bonaccorso): dovunque il tutto esaurito. Ha interpretato ultimamente il ruolo di Sancho Panza nel film Quijote con la regia di Mimmo Palladino: il film è stato presentato nella sezione Orizzonti del festival del Cinema di Venezia lo scorso 9 settembre. Recentemente ha curato la regia teatrale dell’Opera lirica Arlecchino di Ferruccio Busoni che è stata rappresentata il 30 marzo 2006 al Teatro Rossini di Lugo di Romagna, nell’ambito del Lugo Opera Festival. L'opera insieme al Pulcinella di Igor Stravinskij sempre per la regia di Lucio Dalla è nel cartellone 2007 del Teatro Comunale di Bologna e al Wexford Opera Festival in Irlanda.

Il 6 ottobre la Sony/Bmg pubblica un triplo cd contenente oltre 50 tra i suoi più grandi successi e 3 brani inediti: il titolo è 12,000 lune

 

DISCOGRAFIA UFFICIALE

 

1999 (1966)

Geniale (1969)

Terra di Gaibola (1970)
 Il giorno aveva cinque teste (1973)
 Anidride solforosa (1975)
Automobili (1976)
Come è profondo il mare (1977)
Lucio Dalla (1979)
Banana Republic (1979)
Dalla (1980)

Lucio Dalla (1981)
Dalla 1983 (1983)
Viaggi organizzati (1984)
Bugie (1985)
DallamericaCaruso (1986)
Dalla/Morandi (1988)
Cambio (1990)
Amen (1992)
Henna (1994)
Canzoni (1996)
Ciao (1999)

Lucia matana (2001)

Caro amico ti scrivo (2002)

Lucio (2003)

12000 Lune (2006)

Discografia tratta dal sito internet www.luciodalla.it