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Un nuovo progetto per la superstrada del Gargano sotto esame

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Tramontata l’ipotesi del viadotto, si pensa ad una galleria. Il Presidente della provincia Stallone accelera.

Il presidente dell'ammi­nistrazione provinciale, Carmine Stallo­ne, sta muovendo piccoli, ma significativi passi, perchè ci sia un impegno da parte del Governo per il completamento della strada a scorrimento veloce del Gargano. Negli ultimi tempi Stallone ha impresso un ritmo maggiore per concludere la prima fase dell'iter procedurale, cioè la condivisione del progetto da parte dei sindaci dei comuni interessati (Vico, Pe­schici e Vieste) in merito alla prose­cuzione della strada a scorrimento veloce del Gargano nord, da Vico del Gargano a Vieste. Indubbiamente, va ascritto a merito del presidente Stallone se è stato sollevato il velo dell'oblio sul completamento del trat­to stradale. Infatti, è da circa un anno che Stallone sta «battendo il chiodo» perchè Anas, Regione e Governo prendano in seria considerazione la possibilità di dare esecuzione al progetto nato negli anni `60 e che prevede la realizzazione del segmento stradale da Poggio Imperiale a Vieste, ma che, da circa dieci anni, è fermo a Vico. Stallone ha già chiesto all'Anas regionale di «conoscere cosa prevede la futura pro­grammazione dell'azienda stradale in me­rito al prolungamento della strada a scor­rimento veloce del Gargano, in particolare del tratto fino a "Masseria Mandrione", tra i Comuni di Peschici e Vieste». Messo definitivamente da parte il pro­getto originario che prevedeva la rea­lizzazione del lungo viadotto (circa due chilometri n.d.r.) per "baypassare" Vico del Gargano e collegarsi a Peschici. Un'opera che aveva fatto storcere il naso un pò a tutti per il forte impatto am­bientale. Accantonata anche l'ipotesi pro­gettuale di un percorso a monte dell'at­tuale ultimo tratto della strada a scor­rimento veloce, da Romondato a Vico. In esame verrebbe preso il progetto commissionato dalle amministrazioni co­munali di Peschici e Vieste al preside della Facoltà di ingegneria dell'Università di Ancona, Felice Santagata. L'ipotesi è quella di migliorare il per­corso Vico del Gargano-Peschici inter­venendo sull'ex statale "528" fino alla piana di Calenella, da qui, si superebbe la collinetta di Monte Pucci con la creazione di una galleria, che sboccherebbe nella piana di Peschici. A questo punto, il collegamento con Vieste potrebbe dirsi cosa fatta, in quanto non ci sarebbe che da intervenire, esclu­sivamente con opere non molto impe­gnative e costose, su un numero non eccessivo di chilometri.