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Capobianco: «Nessuna intenzione di vendere»

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Il presidente del club dauno smentisce l´esistenza di alcun problema finanziario, bensì rilancia: «Siamo in grado di programmare sia in B che nel malaugurato caso di C1».

«Il Foggia è e resterà nostro. Certo, non abbiamo la palla di vetro per azzeccare cosa accadrà domani, ma non abbiamo neanche alcuna intenzione di vendere il Foggia.
A Pasquale Casillo come ad altri». Il presidente rossonero Tullio Capobianco ha risposto così, in modo sollecito, alle dichiarazioni lanciate dall´ex presidentissimo del Foggia aureo del periodo zemaniano, più che disposto ad acquistare una squadra tra Foggia e Avellino al termine dei playoff. Con qualche distinguo che, evidentemente, non è piaciuto granché agli attuali dirigenti, chiamati in causa in tema di fideiussioni e di eventuali problemi, in caso di mancata promozione in B.
«E´ l´occasione giusta per lanciare un messaggio forte e chiaro, distensivo e determinato, a tutta la città e ai nostri tifosi – ha ripreso il numero uno rossonero -. Finora abbiamo fatto tanto per il nostro Foggia e tanto intendiamo ancora fare. La nostra situazione economica è assolutamente tranquilla, per niente allarmante. Siamo in linea con i nostri programmi ambiziosi che, evidentemente, avevano dei costi piuttosto onerosi. Ma che, comunque, sono rimasti nell´ordine del preventivato. Di conseguenza, non abbiamo alcuna necessità di vendere.
Quanto alle dichiarazioni di Casillo, il suo interesse per il Foggia può anche lusingare, in qualche modo, ma non ci riguarda dal punto di vista di un´eventuale cessione. Per la semplice ragione che, per effettuare un´operazione, bisogna essere in due e noi, sinceramente, non abbiamo nessuna intenzione di cedere…».
E l´ipotesi di nuovi soci, a partire dal costruttore foggiano Michele Perrone? «Perchè no, laddove siano in linea con l´impostazione di questa società… Speriamo di salire in B: sarebbe un grandissimo risultato anche sul piano economico. Facendo gli scongiuri, però, in caso di C1 potremmo ugualmente insistere nella programmazione».
Spazio, allora, all´inizio della doppia finale playoff. In cui il Foggia si gioca tutta la sua stagione. La squadra è pronta, la società anche. «Eccoci in finale. Abbiamo lottato tanto per prendere parte alla volata decisiva per la B e ci siamo arrivati. Ora serve lo sforzo più importante, contro un´avversaria di grande valore e altrettanta forza. Da più parti, sotto diversi profili, l´Avellno viene dato per favorito e, indubbiamente, potrebbe anche meritare qualche favore nel pronostico. Ma noi ci siamo e ci faremo sentire. In particolare dalla prima gara allo Zaccheria, in cui dovremo tentare di fare il massimo in vista del ritorno senza pubblico al Partenio».
Capobianco è ottimista: «Dal punto di vista mentale e atletico, forse stiamo un po´ meglio dell´Avelino, che ha dalla sua la classifica migliore e la caratura di una squadra a lungo in lotta per la promozione diretta. Sarà un confronto entusiasmante, ma apertissimo a ogni risultato. peccato per l´assenza del pubblico ospite, sia allo Zaccheria che al Partenio. Ma siamo certi di poterci giocare chance importanti per conquistare la fatidica serie B».

Emanuele Losapio – www.ilmeridiano.info

 

La redazione sportiva di ondaradio.info 


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