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L’8 e 9 settembre a Ischitella (FG) grande rassegna di poesia in dialetto

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Con il meeting nazionale di poesia dialettale “Altre Lingue” e l'assegnazione del Premio nazionale per le scuole elementari e medie “La Cruedda” e del Premio di poesia nei dialetti d’Italia “Ischitella-Pietro Giannone

 

Sabato 8 e domenica 9 settembre presso l’ex Cinema Pietro Giannone nel Centro storico di Ischitella si terranno la Rassegna nazionale di poesia dialettale “Altre Lingue” e le premiazioni del Premio nazionale per le scuole elementari e medie “La Cruedda” e del Premio di poesia nei dialetti d’Italia “Ischitella-Pietro Giannone. L’iniziativa alla sua quarta edizione è organizzata dal Comune di Ischitella,e dalla rivista di poesia “Periferie”, in collaborazione con Rotary international-Club Gargano e con il patrocinio di Regione Puglia- Provincia di Foggia-Parco nazionale Gargano- Comunità Montana Gargano.  Sabato 8 settembre alle ore 17,30 la rassegna “Altre lingue si aprirà con un ricordo della poetessa dialettale torinese Bianca Dorato ed a seguire con le letture dei poeti dialettali vincitori del Premio Ischitella-Pietro Giannone: Rocco Brindisi (in dialetto lucano), vincitore del Premio stesso, Riccardo Sgaramella (dialetto di Cerignola, Foggia), secondo classificato e Gian Marco Pedroni (dialetto modenese) terzo classificato.
Le letture poetiche saranno intervallate da canzoni della tradizione dialettale italiana eseguite in voce e chitarra da Nicoletta Chiaromonte.  Domenica 9 settembre alle ore 17,30 si terranno le cerimonie di premiazione del Concorso nazionale di poesia 2007 per le scuole elementari e medie “La cruedda” (Giuria: Rino Francavilla, Vincenzo Sabetti, Rino Caputo, Teresa Maria Rauzino, Rocco Guerra, Vincenzo Luciani) e del quarto Premio nazionale di poesia nei dialetti d’Italia “Città di Ischitella-Pietro Giannone (Giuria: Franzo Grande Stevens, Dante Della Terza, Rino Caputo, Giuseppe Gaetano Castorina, Franco Trequadrini, Achille Serrao, Cosma Siani, Francesco Bellino, Franca Pinto Minerva, Vincenzo Luciani). Il sindaco Enzo Basile e l’assessore alla Cultura Pietro Comparelli sono soddisfatti dell’elevato livello dei poeti partecipanti e premiati e si augurano un adeguata partecipazione popolare all’iniziativa che pone il centro garganico tra i luoghi più prestigiosi per la poesia in dialetto in Italia.

 Massimiliano Nardella

 

I vincitori del concorso nazionale La Cruedda 2007

Sono: Silvia Squillace e Jessica Di Ganci (Castellana Sicula, Palermo) per le medie e Sabina Zapalela (Roma) per le elementari. Le premiazioni ad Ischitella (FG) il 9 settembre . Silvia Squillace e Jessica Di Ganci dell’Istituto comprensivo di Castellana Sicula (Palermo) con la poesia “Oh! Nonna” hanno vinto il premio nazionale “La Cruedda” Sezione Medie inferiori, precedendo Borisova Zlatina, seconda classificata, dell’Istituto Comprensivo Pietro Giannone di Ischitella (FG) con la poesia in lingua bulgara “La mia terra”. Terza Giovanna Russi, della stessa scuola, con la poesia “A vita”. Nella Sezione Elementari la vincitrice è Sabina Zapalela dell’elementare “Nando Martellini” di Roma con la poesia in lingua rumena “Osservo il mondo”. Seconda Giorgia De Luca con la poesia in romanesco “Er tratturo” e terza Marlene Socal con la poesia “Dopo l’incendio”, entrambe dell’elementare “Nando Martellini” di Roma. Il verdetto è stato emesso dalla Giuria composta da: Rino Francavilla – Ufficio regionale scolastico (Presidente), Vincenzo Sabetti – Comandante provinciale FG Corpo Forestale dello Stato, Rino Caputo – Università Roma Tor Vergata, Teresa Maria Rauzino – Giornalista, Rocco Guerra – dirigente scolastico, Vincenzo Luciani – poeta.
Organizzata dal Comune di Ischitella in collaborazione con la rivista “Periferie” la quarta edizione del Concorso nazionale di poesia offriva la possibilità agli studenti di esprimersi in lingua italiana, in dialetto e nelle lingue originarie (per i bambini provenienti da nazioni comunitarie ed extracomunitarie) sul tema: la natura nei suoi diversi aspetti, con particolare attenzione a quello della difesa del paesaggio. 

LA PREMIAZIONE

La cerimonia di premiazione avverrà il 9 settembre 2007 alle ore 17,30 ad Ischitella, seguita da quella dei vincitori del Premio di poesia nei dialetti d’Italia “Città di Ischitella-Pietro Giannone”.
Il vincitore dell’edizione 2007 è Rocco Brindisi, 63 anni, di Potenza, con la raccolta inedita in dialetto lucano Morte de nu fra ca uardava (Morte di un amico che guardava). Brindisi ha preceduto Riccardo Sgaramella (Cerignola, FG), classificatosi secondo e Gian Marco Pedroni (Vignola, MO), terzo. I tre vincitori Brindisi, Sgaramella e Pedroni oltre a partecipare alla premiazione del 9 settembre daranno vita ad un reading sabato 8 settembre alle ore 17,30 presso l’ex cinema “Pietro Giannone”. La loro lettura sarà intervallata con un recital di canzoni nei dialetti d’Italia di Nicoletta Chiaromonte (voce e chitarra).

La cruedda 2007, sezione scuole medie inferiori: le poesie vincitrici


I Premio – Sezione Scuole Medie

Oh! Nonna (In dialetto siciliano)
di Silvia Squillace e Jessica Di Ganci
(II A – Istituto Comprensivo Castellana Sicula PA)

Oh! Nonna, si ti vulissi cuntari
tutti stacissimu ad ascutari
anchi ppi cent’anni si ci vò
ppi sentiri a to vita comi fu.

Leggi o nonna ntà ’u cori
ddu gran libru
unni è scritta a to storia
ca nutri vulemu ascutari
finu a unni l’accumpagna a memoria.

A to menti è lucita
ma a to vucca è sicca
vogghia di cuntari nna picca
pirchì tu u sai, o nonna,
è bellu cuntaridi iuorni buoni
ma no chiddi brutti
ca su comi un timmurali chinu ’i truoni.

E accussi muta arriesti e stai
e fa scurriri ’nnamenti a tò vita
dall’iniziu a ora quarchi rimpiantu l’hai.
Oh! Nonna, si tu vulissi cuntari
tutti stacissimu ad ascutari.

Nun pinsari ’e passati dulura
si ’ssu passati ora sonnu tisura
pirchì ti ficiru ancora cchiù forti
cchiù abili a cummattiri cu ’a sorti.

Ed eccu ca la vuci si fa forti e felici
pirchì sapi d’aviri tramannatu
senza ’nganni,
’nnè cunti, nnè miti, nnè misteri
ma n’avvintura longa tant’anni.

Oh! Nonna, se volessi raccontare / tutti ti staremmo ad ascoltare, / anche per cento anni, se occorresse, / per sentire la tua vita come trascorse. // Leggi, o nonna, nel tuo cuore, / quel gran libro / in cui è scritta la tua storia, / che noi vogliamo ascoltare, fin dove ti conduce la memoria. // La tua mente è lucida / ma la tua bocca è secca / voglia di raccontare tu ne hai poca, perché sai, o nonna / che bello è parlare dei giorni buoni / ma non di quelli brutti / che sono come i temporali pien di tuoni. // E così muta rimani e stai, / a far scorrer nella mente  la tua vita / dall’inizio ad oggi: qualche rimpianto l’hai. / Oh! Nonna, se tu volessi raccontare, / tutti ti staremmo ad ascoltare. // Non pensare ai passati dolori, / perché se son passati ora son tesori, / perché ti hanno fatta ancor più forte / più abile a combatter con la sorte. / Ed ecco che la voce si fa forte, / comincia, ora a narrar i suoi ricordi, / ci racconta di guerre e di dolori, / di fatiche, di feste e di amori. // Ora il cuore è forte e felice, / perché sa di aver tramandato, / senza inganni, / né racconti, né miti, e né misteri / ma un’avventura lunga tanti anni.

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II Premio – Sezione Scuole Medie

La mia terra (originale in lingua bulgara)
di Borisova Zlatina
(II B – Istituto Comprensivo Pietro Giannone, Ischitella FG)

La mia terra è la Bulgaria
che io amo come mamma mia.

L’ho lasciata tempo fa
e la vorrei tanto ritrovar.

Con i remi navigavo
sul Danubio, bene stavo.

Il lavoro a noi mancava
ed il cibo scarseggiava.

A Ischitella ora sto
tanti amici troverò.

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III Premio – Sezione Scuole Medie


A vit’ (In dialetto ischitellano)
di Giovanna Russi
(II B – Istituto Comprensivo Pietro Giannone, Ischitella FG)

Se ind’a vit’ fa tanda sbagli
putiss pur ev’tarl’ pur’ p’cchè
port’n scumpiglj ind’u cor’.
Putiss pur’ no jess’ accum’ jiv’
prim’ però ta ’r’curdà accum jiv’ cundend’.
pur’ p’cchè ji emozion’ ruman’n’ semb’
ind’a cap’ e soprattutt’ ind’u
                                                cor’.

Se nella vita fai molti sbagli, / potresti evitarli anche perché / portano scompiglio nel tuo cuore! / Potresti anche non essere più come eri / prima però ti ricorderai di come eri contenta. / Anche perché le emozioni rimangono sempre / nella tua mente e soprattutto nel tuo cuore.


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