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MUSICULTURA: riparte la fucina del cantautorato italiano

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Aperte le iscrizioni per l’edizione 2008 del Festival della Canzone Popolare e d’Autore che ha visto tra i vincitori Simone Cristicchi, Povia, Gian Maria Testa, Patrizia Laquidara, gli Avion Travel  e tra gli artisti pugliesi anche Amalia Grè, Fabryka, Beppe Stanco e Francesca Romana Perrotta

C’è tempo fino a 5 novembre per iscriversi

Al vincitore assoluto 20.000,00 euro

Altri importanti riconoscimenti per ulteriori 12.500,00 euro

 

Comitato Artistico di Garanzia

Claudio Baglioni, Franco Battiato, Edoardo Bennato, Luca Carboni Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Lucio Dalla, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Tiziano Ferro, Giorgia, Dacia Maraini, Alda Merini, Gino Paoli, Vasco Rossi, Teresa Salgueiro, Michele Serra, Daniele Silvestri, Patrizia Valduga, Ornella Vanoni, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Antonello Venditti, Mario Venuti, Valentino Zeichen

 

MACERATA – Sono aperte le iscrizioni alla XIX edizione di Musicultura (già Premio Città di Recanati), il Festival che ha dato voce a tanti artisti emergenti di tutte le età provenenti da tutta Italia, Puglia compresa. Numerosi sono i vincitori delle passate diciotto edizioni che provengono da tutta la regione: Angelo Ruggiero (Bari), Addosso agli Scalini (Bari), Quarta Parete (Bari), Terrae (Bari), Borgo Pirano (Bari), Sbam (Lecce), Quadrello (Bari), Amalia Gré (Brindisi), Fabularasa (Bari), Fabryka (Bari), Beppe Stanco (Foggia), Francesca Romana Perrotta (Lecce).

Ognuno di loro è arrivato sul palco delle serate finali del Festival distinguendosi nella produzione di testi e musiche di qualità, basti citare l’ormai nota Amalia Gré. I Fabryka hanno portato a casa il premio per la Miglior Musica nel 2006, mentre i Quarta Parete (oggi Zoldester), tra le fila dei vincitori per due anni di seguito, si sono aggiudicati il premio per il Miglior Testo nell’edizione del 2003. Antonio Quadrello è stato tra i vincitori in ben due edizioni, così come pure gli Addosso agli Scalini, vincitori tra l’altro dell’edizione speciale del concorso svoltosi nel 2000 per festeggiare il decennale d’attività.

Il concorso di Musicultura permette ad ogni artista di potersi esprimere nella forma musicale che più gli appartiene, e ad ogni tradizione musicale tipica di avere la stessa visibilità a livello nazionale. Ogni forma di sperimentazione e contaminazione musicale e poetica è la benvenuta.

Tutti gli artisti trovano in Musicultura un banco di prova serio per testare il proprio talento e magari la chance per ritrovarsi catapultati sul palco del più importante concorso di musica popolare e d’autore, che ogni anno culmina nelle tre serate finali all’Arena Sferisterio di Macerata, in diretta su Radio Uno Rai.    

Al vincitore assoluto andranno i 20.000,00 euro del Premio Banca Popolare di Ancona, un segno tangibile di sostegno alla creatività che, al di là di tante belle parole, per esprimersi necessita anche di un minimo di serenità economica.

Sono tanti gli artisti tenuti a battesimo dal concorso in diciotto anni e che hanno poi trovato un riscontro nazionale e spesso internazionale: Simone Cristicchi, Gianmaria Testa, Pacifico, Povia, Amalia Grè, Giua, Pier Cortese, Patrizia Laquidara, Avion Travel, Lucilla Galeazzi, Pilar

Il percorso di selezione, lungo e articolato, coinvolge anche – è questa è una importante prerogativa di Musicultura – un Comitato Artistico d’eccezione, che vede per la prima volta il ruolo di “giurati” anche Luca Carboni, Giorgia e Teresa Salgueiro, voce del gruppo portoghese Madredeus ultimamente protagonista di ambiziosi progetti in veste di solista. Fabrizio De Andrè, assieme a Giorgio Caproni primo firmatario nel 1990 del Comitato, così ebbe ad esprimersi a proposito del delicato ed importante lavoro svolto dal Comitato: “…non è mai piacevole esprimere un giudizio su dei colleghi, ma il progetto è serio e se non sono io a svolgere il compito che mi viene proposto finisce che lo svolge un  altro con meno scrupoli di me…”.

Diciotto anni di concorso coprono un periodo che ha visto trasformarsi il panorama musicale, ma rimanere saldo lo stile di Musicultura: “Al centro del nostro approccio osserva il Direttore Artistico Piero Cesanellici sono il rispetto per la cultura musicale e la civiltà dei rapporti con gli artisti. La manifestazione è rimasta un’ oasi serena, dove i grandi ospiti regalano alla platea emozioni forti, liberi dalle maglie  dello show business, e poi credo che siamo riusciti a dare un contributo alla salute della canzone  italiana, valorizzando talenti autentici, in grado poi di affermarsi presso il grande pubblico”.

Freschezza e qualità delle idee (musicali e testuali), personalità, piglio interpretativo sono il terreno su cui da un lato ci si misura, dall’altro si esplora l’autenticità di progetti artistici che possono divenire le nuove proposte della musica italiana.

Partecipare è facile: per cominciare occorre inviare due canzoni di cui si sia oltre che interpreti autori o coautori. I due brani non devono essere stati ancora pubblicati, ma non sono di ostacolo eventuali vincoli discografico-editoriali già in essere, purché non in contrasto con il regolamento.

Dopo l’iniziale selezione ad opera di Musicultura (le iscrizioni sono in media 700 all’anno) circa 60 concorrenti sono convocati a Macerata per sostenere un’accurata audizione dal vivo. A tutti i partecipanti esclusi Musicultura comunica per iscritto l’esito della loro partecipazione e fornisce una scheda di valutazione relativa al brano ritenuto più rappresentativo tra i due inviati.

Al termine delle audizioni, vengono scelti sedici finalisti.

I loro brani vanno a comporre il Cd Compilation e accedono alla fase successiva del concorso, dove entrano in azione il Comitato Artistico di Garanzia, Radio 1 Rai (i cui ascoltatori per più settimane possono ascoltare e votare le canzoni finaliste) e il RadioCorriereTv (i cui lettori possono esprimere le proprie preferenze con appositi tagliandi).

Otto sono alla fine i vincitori – cinque scelti a insindacabile giudizio del Comitato Artistico, due da Radio Uno Rai, uno dal RadiocorriereTV – che giungono ad  esibirsi all’Arena Sferisterio di Macerata (giugno 2008), dove condividono la scena con colleghi illustri sia italiani che internazionali.

Al vincitore assoluto va il “Premio Banca Popolare di Ancona” di € 20.000. Altri importanti riconoscimenti sono la Targa della Critica (€ 5.000), i Premi Imaie, Siae e Unimarche (ciascuno di 2.500,00 euro) rispettivamente per “la migliore interpretazione”, “la migliore musica”, “il migliore testo”.

Si può leggere il regolamento del concorso e scaricare la domanda di partecipazione collegandosi a  www.musicultura.it. La spedizione per posta del bando, informazioni e chiarimenti possono essere richiesti a Musicultura (tel. 071.7574320; musicultura@musicultura.it.).

Per iscriversi c’è tempo fino a al 5 novembre 2007.

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Associazione Musicultura
www.musicultura.it
ufficiostampa@musicultura.it
 
Giuliano Rossetti
tel.: 338/7509108
giuliano_rossetti@virgilio.it
g.rossetti@musicultura.it
 
Angelica Gabrielli
tel.: 338/6023772
a.gabrielli@musicultura.it


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