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Sfratti, approvato Piano Regione Puglia

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L'assessore Barbanente: 36 milioni di euro per interventi a Bari, Taranto, Foggia, Brindisi, Lecce, Andria, Barletta, Altamura, Molfetta, Manfredonia e Cerignola

Approvato dalla giunta regionale l'elenco degli interventi prioritari e immediatamente realizzabili destinati a consentire il passaggio da casa a casa di particolari categorie sociali interessate da procedure esecutive di sfratto, con particolare riferimento a quelli compresi nel piano straordinario di cui alla Deliberazione di Giunta regionale 829 dell’8.6.2007 e in relazione alle priorità definite nel tavolo di concertazione generale sulle politiche abitative. «Circa 36 milioni di euro- dice l'assessore Barbanente- le risorse assegnate alla Puglia dal Decreto legge 159 del 1 ottobre 2007. A fronte di tale finanziamento, sono pervenute alla Regione richieste dai Comuni e dagli IACP per 275 milioni di euro. Considerata la sproporzione fra richieste e disponibilità, l’elenco degli interventi è stato predisposto sulla base della dimensione demografica comunale, indicatore oggettivo e significativamente correlato al fabbisogno di alloggi. «Sono ubicati a Bari, Taranto, Foggia, Brindisi, Lecce, Andria, Barletta, Altamura, Molfetta, Manfredonia e Cerignola- continua l’assessore- gli interventi cui è stata attribuita massima priorità. Per essi sono previste finanziamenti che vanno dai 9 milioni assegnati al Comune di Bari ai 5.5. di Taranto, 4.4 di Foggia, sino a 3 di Andria e Barletta e 2 delle altre città. Solo se si rendessero disponibili ulteriori risorse rispetto ai circa 36 milioni assegnati si potrebbero prendere in considerazione gli interventi proposti dagli altri comuni, che sono stati comunque inseriti nella delibera in ordine decrescente, adottando il medesimo criterio di assegnazione delle risorse assunto per i centri maggiori. «Con lo sforzo congiunto di Regione e Comuni si è riusciti a trasmettere l’elenco ai Ministeri nei tempi brevissimi fissati dal Decreto (20 giorni dalla data di pubblicazione). Ora occorre lavorare, ancora assieme,- termina l’assessore- per vincere la sfida dell’immediata realizzazione degli interventi. «Purtroppo la gran parte delle proposte comunali riguardano nuove costruzioni e pochissime interventi di recupero e riuso, ai quali il decreto dava priorità. Ciò dimostra che occorre lavorare intensamente in Puglia per porre la riqualificazione urbana al centro dell’agenda politica comunale. Anche per questo la Regione intende proseguire il cammino tracciato con i Programmi integrati di riqualificazione delle periferie."


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