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Puglia/ manovra da 650 milioni per ASL e Trasporti

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Più soldi a favore di sanità, trasporti e prevenzione incendi. Sono le tre gambe su cui poggiano le variazioni al Bilancio che, domani il consiglio regionale discuterà in Aula. La manovra, complessivamente, movimenta quasi 650 milioni, tra i 331 milioni in competenza (quianto cioé matura tra entrate e uscite sul 2008) e 314 milioni in cassa, risorse cioé che vengono stanziate sulla base di accantonamenti pregressi.  Gran parte delle variazioni, circa 540milioni, è costituita dalla sanità: «innanzitutto i 314 milioni che la precedente finanziaria regionale – spiega l’assessore al Bilancio Francesco Saponaro – aveva prudenzialmente bloccato in attesa dell’accreditamento e che oggi eroghiamo alle Asl per far fronte ai ritardi nei pagamenti ai fornitori. A questi, si aggiungono i 225 milioni derivanti dallo “scongelamento” della delibera Cipe e aggiuntivi rispetto al calcolo iniziale sul riparto del fondo sanitario». Una bella boccata d’ossigeno per le aziende sanitarie alle prese col deficit 2008 (<<ancora non sono completati – dice l’assessore i dati del terzo trimestre») e che si basa anche sulla «premialità» attesa dalla Regione per gli anni 2006 e 2007col varo del piano di rientro dal deficit sanitario: 272 milioni per primo anno e circa 180 milioni per il 2007.
La quinta variazione al bilancio prevede, poi, uno stanziamento di 60 milioni di euro per il trasporto pubblico locale, una manovra che fa parte del complessivo piano anti-crisi varato dalla giunta Vendola. Si tratta di 28 milioni di euro stanziati a favore dei lavoratori del settore e di oltre 30 milioni destinati alle aziende. «Questi fondi in più – dice Saponaro – rinvengono da una quota nazionale maggiore di accisa sul gas che è stata riservata alle Regioni». Infine,lo stanziamento di 1,9milioni a copertura della proroga – decisa dall’assessorato all’Agricoltura – di due mesi del servizio di controllo e monitoraggio del patrimonio boschivo affidato alla Sma. «In attesa di avviare la nuova gara, provvediamo a liquidare il pagamento delle spese per i mesi di luglio e agosto 2008». Dal centrodestra si annuncia una battaglia di merito sui provvedimenti, a cominciare dalla sanità. «Intanto il piano di rientro-spiega – doveva essere messo a punto entro il 31 marzo e oggi ancora non c’è». Sul deficit 2008, poi, «lo splafonamento della spesa farmaceutica sta peggiorando la situazione e manca – dice – un piano per invertire la tendenza nel 2009». Inoltre Palese ha chiesto in commissione chiarezza sull’alienazione dei beni «non strategici» delle Asl, per la quale si è in attesa dell’affidamento della gara. Saponaro ha replicato che la valutazione dei beni è di 90milioni, di cui 60 saranno anticipati dalla società veicolo che si occuperà di gestire la gara. Sempre domani è poi previsto il voto unanime alla legge sui «missionari», dopo il sì unanime della prima e seconda commissione consiliare. La legge che disciplina «le strutture di assistenza agli organi di direzione politica ed ai gruppi consiliari della regione Puglia» prevede nuove regole dal 2010 in materia di dotazione organica dei gruppi e degli assessorati (attualmente sono 100 missionari su 143 dipendenti) con assunzioni dall’esterno in misura non superiore al 30%, ma anche norme transitorie (art. 15) in vigore già dal 16 novembre: minore rimborso spese (il buono pasto scenderà da 20 a 8 euro) compensato da un aumento di giornate da 200 a 220 l’anno. Previsto anche l’utilizzo dei circa 26Omila euro già risparmiati grazie al controllo elettronico delle presenze al lavoro: vanno a costituire un fondo per la funzionalità dei gruppi e saranno distribuiti in misura inversamente proporzionale al numero dei missionari.


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