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Regione, Università e Gal coinvolti in progetti cooperazione sviluppo locale

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Dal Mediterraneo all’Europa: un ponte per lo sviluppo locale. Questo è il titolo del convegno che si svolgerà il prossimo 4 marzo alle ore 10 a Saint Julians a Malta. L’occasione di confronto, organizzata dal Gal Meridaunia di Bovino, prevede gli interventi di rappresentanti istituzionali della Regione Puglia e del Governo Maltese che porranno le basi per prossimi progetti di cooperazione e collaborazione tra le due realtà europee. In particolare, interverranno al convegno: Joe Attard, Presidente del costituendo GAL XLOKK, il Ministro all’Agricoltura maltese on. George Pullicino, l’Assessore all’Assetto Territoriale della Regione Puglia Angela Barbanente, Alberto Casoria, Presidente del Gal Meridaunia e del GEIE "European Country Net", Daniele Borrelli, Direttore del Gal Meridaunia, Cosimo Sallustio, Responsabile della Unità Operativa Leader Plus della Regione Puglia, Silvio Schembri, Direttore del costituendo GAL XLOKK, Giuliano Volpe, Rettore dell’Università degli Studi di Foggia, Anthony Bonanno, Responsabile del Dipartimento di Archeologia dell’Università di Malta, On. Stephan Buontempo, Ministro ombra per i Consigli Locali – Malta, On. Chris Said, Sottosegretario Ministero degli Affari Pubblici. L’iniziativa prende spunto dal progetto del Gal Meridaunia denominato "Le locande dell’Europa Rurale" finanziato con il Programma Comunitario Leader Plus che intende diffondere in aree rurali europee il modello dell’ospitalità pugliese attraverso i prodotti e i piatti tipici della tradizione locale. Accanto alla presentazione del progetto, che prevede anche una cena in onore dei partner maltesi, il Gal Meridaunia, che da anni intrattiene rapporti di collaborazione con realtà maltesi, ha proposto un momento di conoscenza e di dialogo tra rappresentanti della Regione Puglia, l’Università degli Studi di Foggia e i rappresentanti del Governo Maltese e dell’Università di Malta. Nello specifico, verranno presentate e discusse due proposte: la prima sui beni culturali e storici dei territori che vede l’Università degli Studi di Foggia coinvolta insieme al Gal Meridaunia; l’altra sulla costituzione di una rete di Agenzie di Sviluppo (GAL) del Mediterraneo, iniziativa alla quale hanno già aderito il Comune maltese di Zejtun in rappresentanza del costituendo GAL Xlokk ed il Comune di San Lawrenz in rappresentanza del GAL di Gozo. La rete di agenzie, che avrà Meridaunia come Gal Capofila, prevede la partecipazione di GAL della Puglia, della Sardegna, della Sicilia, di Malta, di Cipro, della Grecia e dei Paesi del Nord Africa, oltre al GEIE e all’Ente di Formazione Professionale IRFIP di Pietramontecorvino. "Il Gal Meridaunia, ormai da alcuni anni, utilizzando l’utile strumento della cooperazione, intrattiene rapporti con la Repubblica di Malta. Il recente ingresso di Malta nell’Europa allargata offre ancora maggiori possibilità di collaborazione e scambi di know how – ha affermato il Presidente di Gal Meridaunia, Alberto Casoria. – Meridaunia, in particolare, sta svolgendo il ruolo di assistenza tecnica ai processi di formazione di Gal maltesi e, più in generale, per il corretto utilizzo dei Fondi Europei. La nostra Regione e Malta hanno in comune la predisposizione a farsi attraversare dal concetto di contaminazione, quel "melting pot" che è alla base della voglia di conoscenza. In questo percorso, anche la collaborazione con l’Università degli Studi di Foggia, nostro partner storico e privilegiato, è un segnale di una volontà condivisa di crescere e di lavorare per uno sviluppo complessivo della terra di Capitanata. "Il nostro Ateneo ha sviluppato negli anni un’ampia rete di collaborazioni internazionali, attraverso la realizzazione di svariate forme di partenariato, con Istituzioni, Enti e Università, atte a sostenere attività di ricerca e di scambio formativo – ha dichiarato il Magnifico Rettore, prof. Giuliano Volpe. Questo convegno rappresenta un’occasione importante per l’Università degli Studi di Foggia non solo in un’ottica di rafforzamento della cooperazione inter-universitaria ma anche per la realizzazione di progetti che vedano il coinvolgimento di Paesi appartenenti all’Area del Mediterraneo. Malta con il suo patrimonio storico, culturale e sociale rappresenta sicuramente un partner molto interessante con il quale intendiamo realizzare dei progetti innovativi che, basandosi sul riconoscimento di valori ed interessi comuni, possano dare un nuovo impulso al sistema di partenariato basato sulla crescente integrazione tra formazione, ricerca e mercato del lavoro. Nello specifico l’idea progettuale che intendiamo presentare a questo importante appuntamento, prende le mosse dall’importante esperienza della carta dei beni culturali della Puglia in corso di elaborazione da parte della regione Puglia con il coinvolgimento delle quattro università pugliesi e della direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici e il coordinamento dell’università degli Studi di foggia. Il progetto, che prevede il coinvolgimento non solo dell’Università degli Studi di Malta ma anche del governo maltese, della Regione Puglia e del Gal Meridaunia, riguarda la fruizione e la valorizzazione del patrimonio dei beni culturali con una particolare attenzione al settore archeologico."


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