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Calcio: stangata sulla Europa Grumese

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Gli incidenti di domenica scorsa sono stati puniti con quattro giornate di squalifica al campo, mille euro di multa alla società e un campionato senza panchina per l’allenatore

Sono state confermate le voci che nelle ultime ore prevedevano il polso duro nei confronti dell’Europa Grumese in merito ai noti fatti che hanno caratterizzato la semifinale di ritorno dei play-off disputatasi sul proprio campo domenica scorsa.

Oltre a dover pagare una ammenda di mille euro, la squadra di Grumo Appula sarà costretta a disputare su campo neutro e a porte chiuse le prime 4 giornate della stagione agonistica 2009/10.

Raddoppiata, quindi, la penalizzazione che la stessa Grumese si è vista infliggere nel campionato scorso quando, per fatti analoghi avvenuti in occasione dell’incontro casalingo con il San Giovanni Rotondo, il Giudice Sportivo punì la società con 2 giornate di squalifica del campo.

Tornando alle vicende di domenica scorsa, nel prossimo campionato, la Grumese dovrà portare in panchina un nuovo tecnico visto che Domenico Abrescia (attuale allenatore) sarà costretto a vedere il rettangolo di gioco da lontano fino al 30 giugno 2010.

Dal canto loro, la società Europa Grumese, in un comunicato sul proprio sito, si è detta "estranea a spiacevoli episodi accaduti all’esterno dell’impianto sportivo ai danni di alcuni componenti dell’Atletico Vieste a causa di pseudo tifosi della grumese, augurando a tutto l’ambiente calcistico Viestese un in bocca la lupo per la finale play-off".

Questo lo stralcio del Comuincato Ufficiale n. 68, emesso il 7 maggio dal Comitato Regionale Pugliese:

Il Giudice Sportivo, letto il rapporto del Commissario di Campo;
rilevato che fin dall’arrivo dei tesserati della società Vieste presso l’impianto sportivo una decina di dirigenti della squadra locale e di stewart proferivano espressioni ingiuriose e minacciose al loro indirizzo;
che in tali frangenti l’allenatore del Vieste veniva colpito con un calcio mentre il tesserato n. 11 (Gravinese Elia) veniva colpito con un pugno al volto;
che alla luce di quanto sopra il dirigente accompagnatore della società Vieste decideva di non disputare la gara ed invitava i propri tesserati a tornare nel pullman;
che nel frattempo gli atteggiamenti ingiuriosi e minacciosi proseguivano e vedevano come protagonisti principali l’allenatore della Grumese sig. Abrescia Domenico ed il custode del campo sportivo;
che dopo circa mezzora, grazie alla fattiva collaborazione del Presidente della società ospitante, del Sindaco di Grumo Appula e dei carabinieri intervenuti in loco con ritardo, tornava la calma ed il dirigente accompagnatore della società Vieste ritornava sulle sue decisioni e dava disposizione ai propri tesserati di disputare la gara;
che durante il primo tempo permanevano ad opera dei componenti del Servizio d’Ordine Sostitutivo e dei raccattapalle atteggiamenti intimidatori nei confronti dei componenti della panchina della squadra ospite;
che tale contegno è stato reiterato alla fine del primo tempo ed in tali frangenti si distinguevano i dirigenti e l’allenatore della società locale;
che tali soggetti non mutavano il loro atteggiamento per tutta la durata del secondo tempo;
che a fine gara, con la terna già nello spogliatoio, si ripetevano ulteriormente gli atti intimidatori descritti e un componente del Servizio d’Ordine colpiva con un calcio il giocatore n. 11 (Gravinese Elia) della società Vieste e con un pugno al volto il tesserato n. 10 (Colella Angelo) della medesima società;
che, infine, anche grazie all’intervento del Presidente della società ospitante e del Sindaco, si riusciva a riportare la calma tra i tifosi e i tesserati e la squadra ospitata poteva lasciare l’impianto sportivo;
tanto premesso

DELIBERA

1) di comminare alla società EUROPA GRUMESE la sanzione sportiva della disputa di n. 4 gare a porte chiuse in campo neutro con effetto immediato;
2) di comminare alla società EUROPA GRUMESE l’ammenda di € 1000,00;
3) di comminare all’allenatore della società EUROPA GRUMESE sig. Abrescia Domenico la inibizione fino al 30 giugno 2010.

Sandro Siena


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