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Fitto incontra Dambruoso: prova di candidature regionali?

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Il ministro vede il magistrato che oggi lavora nel pool di Alfano. «Ma si è trattato di una circostanza casuale»

 

«Era solo una circostanza casuale». Il ministro per gli Affari Regionali Raffaele Fitto taglia corto e risponde in maniera laconica a chi gli chiede perchè questo pomeriggio, poco prima di entrare nella sede del ministero di via della Stamperia a Roma, dove era in programma un convegno, fosse insieme a Stefano Dambruoso, il magistrato barese, attuale esperto per le questioni internazionali del Guardasigilli Angelino Alfano, e che potrebbe diventare il candidato-presidente del Pdl in Puglia, alle prossime regionali. Un tam tam che da settimane si alimenta con voci sulla possibile discesa in campo del giovane magistrato che – nel caso di una candidatura a governatore di Michele Emiliano (da lui decisamente smentita) – potrebbe far salire ulteriormente la temperatura del confronto politico in Puglia, in vista delle regionali di marzo.
CHI È – Dambruoso, barese, 47 anni, laureato con lode in giurisprudenza con una tesi in diritto del lavoro comparato, è stato a lungo magistrato in Sicilia, prima ad Agrigento poi alla Procura antimafia di Palermo. Dal dicembre 1996 passò alla procura del tribunale di Milano nel Dipartimento Antiterrorismo interno ed internazionale, ove si occupò di diverse indagini aventi carattere transnazionale. In particolare, indagini su reati commessi da gruppi terroristici islamici di origine algerina, tunisina, egiziana, mantenendo frequenti rapporti con le autorità giudiziarie francese, inglese, svizzera, belga, e americana. Dopo i fatti dell’11 settembre 2001 la collaborazione si intensificò e divenne continuativa. Con Guido Olimpio, firma prestigiosa del Corriere della Sera, Dambruoso firma il libro «Milano Bagdad», che delinea, in modo approfondito e per la prima volta, Milano e la Lombardia come «una base avanzata del radicalismo islamico, una rete di supporto logistico al terrorismo di Al Qaeda trasformatasi in un apparato operativo in grado di compiere attentati». 


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