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Alta capacità ferroviaria/ Loizzo rassicura la stazione passeggeri resterà a Foggia

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«Il progetto dell’alta capacità Bari – Napoli non è cambiato: i treni passeggeri transiteranno tutti da Foggia perché la stazione periferica con relativa bretella riguarderà solo i treni merci». La rassicurazione arriva da Mario Loizzo, assessore regionale ai Trasporti, a seguito delle preoccupazioni dei sindacati che temono un ridimensionamento complessivo del peso della Capitanata nel sistema ferroviario.  Cgil, Cisl e Uil, infatti, avevano chiesto nei giorni scorsi alla Regione Puglia l’apertura di un «urgente tavolo di confronto» con Rfi (Rete ferroviaria italiana) per la risoluzione di vari problemi: l’esclusione di Foggia dall’alta capacità Bari-Napoli, la chiusura dell’ufficio sanitario territoriale e del Ferrotel foggiano, il preoccupante ritardo negli investimenti sulla rete adriatica (Foggia-Termoli) e sulla linea Foggia-Benevento.
Loizzo, dopo aver confermato l’alta capacità su Foggia, polemizza con il ministero dell’Ambiente per i ritardi nel raddoppio della linea adriatica «E uno scandalo — chiosa l’assessore regionale ai trasporti — che non si riesca ancora a raddoppiare il tratto ferroviario tra Chieuti e Termoli. Le risorse per 200 milioni di euro sono già pronte, esistono i progetti definitivi che precedono la cantierizzazione, ma il ministero dell’Ambiente non dà ancora il via libera».
Intanto, ci sono novità anche sul sistema aeroportuale foggiano che, dopo l’inaugurazione delle elisuperfici delle Isole Tremiti e di Vieste e dopo l’annuncio da dicembre di tre nuovi voli operati dalla SkyBridge su Foggia (Catania, Trieste e Bologna), continua a destare interesse. L’altro ieri un gruppo di imprenditori veneti ha chiesto un nuovo collegamento per Venezia o Treviso con la lettera di Alessandro Vartanega, presidente degli industriali trevigiani, indirizzata a Domenico Di Paola, amministratore unico di Aeroporti di Puglia, Errico Marchi, numero uno di Save Venezia, ed Eliseo Zanasi, presidente di Confindustria Foggia «Non ho ancora ricevuto la missiva — afferma Di Paola — ma valuteremo con la massima attenzione la proposta Capisco le motivazioni degli imprenditori del Veneto, ma bisogna capire se ci sono i presupposti per incentivare la nuova tratta Per far ciò si deve disporre dei numeri necessari all’operazione e di un traffico costante. Gli industriali di Treviso, infatti avevano chiesto il nuovo collegamento aereo con la capitanata perché hanno de localizzato parte delle loro attività nel contratto d’area di Manfredonia. L’iniziativa degli industriali trevigiani è stata accolta positivamente dal presidente di Confindustria Foggia Eliseo Zanasi che ieri ha inviato una lettera a Di Paola: “l’iniziativa rientra tra le azioni di sensibilizzazione del sistema confindustriale, unitariamente impegnato nell’assicurare sevizi e risposte adeguate alle esigenze delle imprese e che trova nei collegamenti aerei una delle priorità. Al riguardo ti confermo anche la nostra preferenza per Venezia o treviso”.


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