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Vieste/ “Ci siamo svegliati coi piedi a mollo” [FOTO]

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Lo sfogo delle famiglie che hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni. “Mai fatta alcuna manutenzione”.

Sarebbe proprio il caso di dire, stessa spiaggia, stesso mare. In questa circostanza, stessa data, stesso canale. Come se rispetto alla volta scorsa nulla fosse cambiato, nessuna messa in sicurezza, nessun intervento.

Infatti, non è la prima volta che la zona di Palude Mezzane si allaga in seguito alle piogge. L’ultima quattro anni fa. Simile anche il periodo dell’anno: allora era il 12 marzo 2006. Oggi il10 marzo 2010. “Fra due giorni “festeggiamo”, per modo di dire, il compleanno” ricorda con amara ironia uno degli sfollati. La zona da sempre è a forte rischio. Ci sono tre canali, due sfociano nella baia di Santa Maria di Merino ed uno in quella di Molinella.

Quando piove con forte intensità tracimano, allagando tutta l’area circostante. Nemmeno alcuni interventi compiuti per arginare il problema intorno al 2002-2003, hanno sortito gli effetti sperati. Per alcuni si è trattato di interventi “meramente palliativi”. Sotto accusa i lavori di manutenzione. Il “puntuale” straripamento dei canali sta diventando un incubo per i residenti, che sono delusi ed amareggiati delle tante promesse mai mantenute per risolvere definitivamente il problema.

“Ci affidiamo alla stampa per accendere i riflettori sulla nostra situazione” afferma il gruppo di sfollati che alloggia all’Hotel Falcone di Vieste.

L'alluvione in località Palude MezzaneL'alluvione in località Palude MezzaneL'alluvione in località Palude Mezzane

L'alluvione in località Palude MezzaneL'alluvione in località Palude MezzaneL'alluvione in località Palude Mezzane

Per le foto si ringrazia Gigi Cirillo della Protezione Civile "Pegaso" di Vieste


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