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Aeroporti di Puglia, intesa con Alitalia per i voli a Parigi. L’hub costerà il triplo di Lufthansa

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Giornaliero da Bari col prossimo orario invernale. A Fiumicino «finger» dedicato alle rotte pugliesi.

 

L’ultimo tassello nel mosaico dei voli internazionali è quello creato con l’accordo tra Aeroporti di Puglia e Alitalia. Dal prossimo orario invernale, l’ex compagnia di bandiera attiverà il collegamento diretto tra Bari e Parigi. Un volo giornaliero con il più grande hub europeo: il Charles de Gaulle. Ovvero il punto di riferimento per il gruppo Air France-Klm. Ma l’intesa — che avrà un costo per Adp di circa 3,5 milioni all’anno, più del triplo rispetto all’alleanza ufficializzata nei giorni scorsi con Lufthansa per la rotta tra Bari e Monaco (la Regione sosterrà l’iniziativa con un assegno da 600 a 1,2 milioni all’anno in base ai passeggeri realmente trasportati)— va al di là della tratta con la Francia perché, dopo un periodo di polemiche e tensioni, Alitalia torna a investire sulla Puglia.
«Abbiamo trovato una nuova metodologia di confronto — afferma Domenico Di Paola, amministratore unico di Aeroporti di Puglia— costituita da un rapporto chiaro. Alitalia si è impegnata a rendere il servizio destinato ai clienti pugliesi più competitivo. Certo, noi avvieremo sinergie di comunicazione e marketing, come autorizzato dalla Regione, per un valore di circa 3,5 milioni annuali, ma i passeggeri finalmente potranno viaggiare con standard qualitativi più alti. L’accordo, voglio precisare, deve essere sottoposto alla ratifica dell’assemblea». Tra i vantaggi spicca la possibilità di ottenere a Roma Fiumicino un finger (braccio che consente l’imbarco diretto sugli aerei) dedicato alle rotte per la Puglia. I viaggiatori, quindi, non dovranno più utilizzare gli autobus per salire sugli aerei. Inoltre l’intesa abbraccia gli altri aeroporti e introduce nuovi voli. Da Bari, oltre al Parigi, saranno introdotti collegamenti internazionali con Belgrado, Atene e Sofia, mentre il traffico interno sarà implementato con le tratte per Venezia (con l’orario estivo), Catania (invernale) eMilano Malpensa (estivo con Air One). Poi, sono stati definiti accordi di code sharing (quando due compagnie utilizzano lo stesso codice) per il voli Tarm su Bucarest e Air Italy su Verona.
Da Brindisi, con l’orario estivo, partirà la rotta per Milano Malpensa gestita da Air One, mentre da Foggia tutti i voli operati da Darwin Airlines (Milano-Malpensa, Torino e Palermo) avranno il code sharing Alitalia: si potrà, quindi, partire dal «Gino Lisa» verso tutte le destinazioni internazionali di Malpensa (ma anche di Torino e Palermo) imbarcando i bagagli a Foggia. «La partnership— prosegue Di Paola — ci soddisfa perché non è legata a un singolo volo e utilizzerà la promozione effettuata dalla rete di agenzie Alitalia. Dobbiamo far conoscere l’offerta turistica della Puglia nel mondo. Il nostro progetto è trasformare la nostra regione in un mini-hub. La compagnia, inoltre, si è impegnata a offrire voli a prezzi contenuti per aiutare i passeggeri diretti a Roma in un momento in cui la linea ferroviaria è interrotta a causa della frana sulla Foggia-Benevento». I segnali di avvicinamento tra Alitalia e la Regione si erano concretizzati a ottobre scorso quando Rocco Sabelli, amministratore delegato di Alitalia, chiese di incontrare il governatore della Puglia, Nichi Vendola. Ma l’appuntamento fu annullato all’ultimo momento generando il malumore del governatore. Tuttavia, la discussione è ripresa a fine gennaio grazie a un incontro, tenutosi a Roma, tra i vertici Alitalia e l’assessore regionale ai Trasporti Mario Loizzo deciso a concludere l’accordo. «In questi anni — conclude Di Paola – abbiamo lavorato per incrementare le destinazioni raggiungibili dagli aeroporti della Puglia. Ma questa strategia, senza la definizione di sinergie tra tutti gli attori del territorio, non basterà per risolvere i problemi del turismo».

Vito Fatiguso
 


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