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Parco/ Pecorella. Priorità al Piano del Parco, Piano socio-economico e regolamento.

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Primo giorno al Parco ieri per il neo commissario straordinario dell’area protetta, l’avvocato sipontino di 47 anni Stefano Pecorella, che si è così insediato nel suo nuovo incarico. Ha subito incontrato il personale dipendente e la direttrice dell’ente Carmela Strizzi, “allo scopo di conoscerci” ha detto l’uomo incaricato dal Ministro Stefania Prestigiacomo di occuparsi del Parco Nazionale del Gargano per i prossimi tre mesi.” Vi chiedo” ha esordito il neo commissario, rivolto al personale dell’ente schierato nel salone conferenze “la massima collaborazione, perché ritengo sia indispensabile parlare una unica lingua per raggiungere gli obiettivi prefissati. Sennò al Ministero non troveremo mai le “porte aperte”. Sono un grafomane e lascerò quindi le tracce di ogni mia proposta o eventuale richiesta” ha proseguito. “Auspico che da Roma” ha poi continuato “in tempi celeri vengano nominati tutti gli organi statutari previsti dell’ente”. La “prima volta” dell’attuale assessore all’Ambiente della Provincia di Foggia, alla sede dell’ente in via Sant’Antonio Abate civico 121, si è tradotto così in un confronto proficuo e cordiale con il personale dipendente. Quest’ultimo ha così cominciato a prendere confidenza con il “Pecorella pensiero” in tema di Parco e ruolo dello stesso sul versante “binomio sviluppo del territorio-tutela dell’ambiente”. Pecorella nel suo intervento, piuttosto articolato, ha poi toccato tanti altri temi legati alla gestione di una delle aree protette più antropizzate d’Europa, quali il piano antincendi, il piano del Parco, l’eolico off-shore nelle aree protette e i parchi in versione fondazioni. “Mi ritengo un uomo del fare ma privilegio il dialogo ed il confronto nel mio metodo di lavoro” ha detto. “Tutti vanno ascoltati, ci si confronta con ogni genere di richiesta, poi però tocca alla politica trovare la sintesi più efficace fra gli opposti interessi. Ritengo che vadano fatte condividere agli attori del territorio tutte le scelte strategiche compiute dall’ente. Solo così il Parco sarà visto come una opportunità e non come un vincolo da cui liberarsi. Va incrementato il dialogo con gli altri enti, raccordarsi, fare rete insomma. A tal proposito” ha rivelato “intendo rafforzare il ponte gettato già qualche tempo fa, tra ente Parco e assessorato all’ambiente della provincia di Foggia, affinché chi verrà dopo di me, o al Parco o alla Provincia, possa ritrovarsi dinanzi ad un percorso virtuoso già collaudato e spero consolidato”. Pecorella ha già fissato le prime priorità dell’agenda di governo: martedì 18 maggio full immersion su Piano del Parco, Piano socio-economico e regolamento dell’area protetta.


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