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Calcio – Atletico Vieste ‘eccellente’ contro l’Audace Cerignola

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L’Atletico Vieste ritorna nel campionato di Eccellenza dopo 18 anni come meglio non poteva sperare, sconfiggendo con il più classico dei risultati l’Audace Cerignola, giunta al “Riccardo Spina” sicura di tornare a casa con in tasca l’intera posta in palio.

Attentissimo in difesa e cinico in attacco, l’Atletico Vieste ha messo in cassaforte i primi tre punti stagionali con una partita quasi perfetta, fatta di buone occasioni da rete, lasciandone pochissime agli avversari. Già al terzo, Angelo Colella testava le capacità del giovane portiere Leuci costringendolo a volare per mandare in angolo un calcio di punizione che stava per insaccarsi accanto al palo di sinistra. All’undicesimo a Maurizio Gentile viene offerta la più ghiotta delle occasioni per sbloccare il risultato: Rocco Augelli viene banalmente scalciato dalle spalle in una zona innocua dell’area. Rigore netto che, però, il capitano viestano si vede rimpallare con il piede dal portiere Leuci quando ormai sembrava battuto.

La delusione per l’occasione fallita viene smaltita in fretta dai viestani che riescono a mettere pressione agli ospiti conquistando altre due palle gol, sempre sventate dal giovane portiere cerignolano, che prima manda in corner un’altra punizione calciata da Colella e poi si lancia tra i piedi di Rocco Augelli lanciato a tu per tu in area, ad un passo dall’area piccola.

L’unica disattenzione dell’estremo difensore Leuci gli costa il primo gol: azione solitaria al 45mo di un irrefrenabile Rocco Augelli che, dopo aver saltato tre avversari sulla fascia sinistra, calcia verso il primo palo un pallone che rimbalza ad un metro dal portiere e lo trafigge inesorabilmente.

Si va negli spogliatoi con gli ospiti praticamente assenti nell’area avversaria e con i locali meritatamente in vantaggio considerando le diverse occasioni da rete fallite.

Nella ripresa cambia la partita: l’Audace Cerignola ha l’esigenza di raddrizzare il risultato e si catapulta in avanti ma l’attenta linea difensiva viestana permette a Bua di trascorrere un pomeriggio abbastanza tranquillo, tranne che in un paio di occasioni: Piscopo entra in area e con precaria coordinazione manda il pallone ad impattare sul palo lontano; sulla ribattuta Luigi Lasalandra colpisce debolmente permettendo a Bua di bloccare. Sempre Lasalandra, qualche minuto più tardi, si ritrova sui piedi un pallone d’oro: servito a due passi dalla linea dell’area piccola, in posizione centrale, non riesce a dar forza alla sfera che viene, invece, calciata lontano prima da Bua e poi dai suoi difensori.

Il fallimento delle due occasioni fa da preludio al raddoppio, che chiude definitivamente le ostilità: veloce ripartenza viestana all’83mo, Gentile tocca con precisione la palla permettendo al giovane Marino di entrare in area indisturbato dalla sinistra; tocco morbido e preciso verso il palo opposto e pubblico locale in estasi. Per Michele Pio Marino (foggiano, classe 92) si tratta della seconda segnatura in gare ufficiali, dopo il gol del pareggio col Manfredonia Football di domenica scorsa nell’andata del primo turno di Coppa Italia.

Troppo sterili ed infruttuosi gli ultimi assalti dell’Audace Cerignola, nella quale ha ben impressionato (soprattutto nel primo tempo) la coppia di fascia destra formata da Compierchio e Piscopo. E’ sembrato, invece, troppo distante dal gioco l’unica punta Giacco, non supportato a dovere dai suoi compagni di squadra. Rufini, autentico faro del gioco cerignolano, a volte è sembrato parlasse una lingua incomprensibile dai suoi compagni di squadra.

Nell’Atletico Vieste, oltre all’ottima prova dei gemelli Augelli, a quella di Angelo Colella (decisivo anche in copertura) e del sempreverde Maurizio Gentile, hanno ben impressionato tutti i nuovi innesti, entrati senza timore subito nel vivo della partita. I difensori Vairo e Corbo hanno dato solidità ad un reparto difensivo ben gestito da Francesco Sollitto, Ciuffreda ha contenuto le sfuriate sulla sua fascia del duo Comperchio-Piscopo e Marino ha garantito profondità alla squadra nelle ripartenze, sacrificandosi spesso nella fase difensiva.

In attesa della seconda giornata di campionato, giovedì si giocherà il ritorno del primo turno di Coppa Italia: l’Atletico Vieste sarà di scena al Miramare di Manfredonia, dopo il pari per 1-1 dell’andata (fischio di inizio alle ore 20:30) mentre l’Audace Cerignola andrà a difendere la vittoria per 2-0 sul campo del Lucera.

Domenica sarà di nuovo campionato: i viestani andranno a giocare a Bisceglie sul campo del Don Uva, tornato da Lucera con il pareggio per uno a uno. Per l’Audace Cerignola ci sarà l’occasione di riscattare la sconfitta ospitando la Stefanizzi Sogliano, vincitrice sul proprio terreno di gioco per 3 a 1 ai danni del San Paolo Bari.

Sandro Siena

Tabellini
Reti: 45 pt Augelli R. (Vieste) – 37 st Marino (Vieste)

Atletico Vieste: Bua, Augelli Paolo, Sollitto, Cairo, Corbo, Ciuffreda, Augelli Rocco (44 st Riontino), Zoila (41 st Stramaglia), Gentile, Colella, Marino (a disposizione Postiglione, Favulli, Impagnatiello, Barbone, Centonze). Allenatore: Franco Cinque

Audace Cerignola: Leuci, Compierchio (35 st Pugliese), Pisano, Rufini, Papagni, Lasalandra Roberto, Piscopo, Patruno (1 st Conte), Giacco, Lasalandra Luigi (28 st Zitolo), Zonno (a disposizione Gervasio, Grieco, Tarantino Antonio, Tarantino Mario Antonio). Allenatore: Mimmo Dicorato

Ammoniti: 13 pt R. Lasalandra (Cerignola), 23pt Pisano (Cerignola), 39pt Corbo (Vieste), 40 Augelli P. (Vieste), 43 st Sollitto (Vieste)


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