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PESCHICI: PER UN LICEO DECENTE E LA DIFESA DEL TERRITORIO

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 All’allarme lanciato nelle settimane scorse dalla nostra “Pica della Mirandola” (http://www.puntodistella.it/news.asp?id=3973), fa seguito una lettera dell’ex sindaco del Comune di Peschici, Francesco Tavaglione, al presidente dell’Amministrazione Provinciale di Foggia, Antonio Pepe, e per conoscenza ad altre autorità (prefetto Foggia, sindaco Peschici, c.te prov.le Corpo Forestale dello Stato-Foggia, c.te CTA Forestale-Monte S.Angelo, c.te Capitaneria di Porto-Manfredonia, c.te Stazione CTA Forestale-Peschici, c.te Delegazione di spiaggia-Peschici, presidente Consiglio Prov.le, presidente Consiglio Comunale-Peschici, gruppi consiliari Amministrazione Prov.le-Foggia, gruppi consiliari Comune-Peschici, dirigente scolastico Istituto Fazzini-Vieste, fiduciario Istituto Fazzini sez. staccata-Peschici, dirigente scolastico Istituto Comprensivo Libetta-Peschici, Comitato Genitori Liceo Scientifico-Peschici). Di seguito il testo.

 

“Stimatissimo Sig. Presidente,
la scuola costituisce per i ragazzi un’importante occasione di socializzazione e di confronto, sia con i compagni che con i professori. Attraverso la frequentazione della scuola è possibile sperimentarsi, sia relativamente alle capacità di apprendimento, sia per la messa a punto di efficaci regolatori dell’autostima a seguito di successi o delusioni, sia per imparare a gestire i conflitti che sempre insorgono in un gruppo. Ma la scuola non è solo gioia e gusto di imparare, la scuola è anche vivere ambienti sani, idonei alla messa in pratica della didattica e questo i ragazzi del Liceo Scientifico di Peschici lo sanno bene.

“Ogni giorno sono chiamati a confrontarsi con una realtà che contrasta fortemente con quelli che sono i loro pensieri e le loro aspettative, da sempre costretti a frequentare aule che meglio possiamo definire ‘sottoscala’ (foto del titolo e sotto; ndr) in condizioni davvero indignitose e da anni gridano a gran voce il loro disagio. Ma qualcuno è stato mai veramente disposto ad ascoltarli? In altri posti, per molto meno e talvolta anche senza giustificato motivo, assistiamo a manifestazioni di protesta a dir poco inqualificabili e inaccettabili, sia per i contenuti sia per le modalità di svolgimento. Al contrario, i nostri ragazzi, e in questo devo dire magnificamente ed efficacemente sostenuti e guidati da un manipolo di insegnanti capaci, coraggiosi ed eroici, hanno sempre agito, anche nella protesta, con tolleranza, grande senso di responsabilità, maturità e apprezzabile senso civico.

“Nonostante tutte le difficoltà logistiche e strutturali, il grado della nostra scuola continua a essere di eccellenza ed eccellenza vera. E’ il momento di restituire ai ragazzi e alle loro famiglie la dignità che meritano, tiriamoli fuori da quel sottoscala e provvediamo seriamente a dar loro una sistemazione vera, preludio (ci auguriamo ) di quel sofferto e richiesto edificio che non è mai stato tanto lontano dai nostri desideri. Quello che non si comprende è perché per porre fine a siffatta incresciosa e non più sostenibile situazione si debba passare attraverso la perdita di due importanti presìdi quali il Comando Stazione CTA Forestale e l’Ufficio Delegazione di spiaggia. E’ conveniente? E’ giusto? E’ logico? No! Il prezzo da pagare sarebbe troppo alto e insopportabile. La deliberazione N. 103 del 25 giugno scorso adottata dalla Giunta Municipale di Peschici conferma, purtroppo, tale indirizzo evidenziando, a mio avviso, inadeguatezza, contraddizione e illogicità.

“Non credo che qualcuno possa sentirsi offeso se definisco il citato deliberato comunale ‘scellerato’. A nulla sono valse le ragioni addotte dal Comandante del CTA del Corpo Forestale dello Stato di Monte Sant’Angelo con nota N. 5613 del 18 giugno scorso per scongiurare il trasferimento del Comando Stazione CTA di Peschici nei locali al piano terreno, sempre di proprietà comunale, situati all’interno dell’ex campo sportivo di Via Montesanto in quanto ‘gli stessi sono da ritenersi non idonei e per giunta poco decorosi per l’immagine del Corpo … i nuovi locali, pur se ristrutturati, non consentono di ricavare adeguati spazi per allocare la stanza del Comandante la Stazione e quelle del personale dipendente, né idoneo alloggio di servizio con conseguenti disagi per il personale forestale che ne usufruisce’.

“Assicurare ai cittadini legalità e sicurezza, contrastare il grave fenomeno dell’abusivismo edilizio, prevenire e contrastare efficacemente gli incendi boschivi, prevenire e reprimere con tempestività eventuali reati ai danni dell’ambiente e del patrimonio demaniale pubblico, garantire la sicurezza e la tranquillità sulle nostre spiagge, contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina, contrastare i diversi traffici illeciti, prevenire e reprimere il commercio ambulante abusivo così fortemente diffuso sulle nostre spiagge e certamente negativo sia per un sano e corretto sviluppo economico sia per l’immagine turistica della nostra terra, dare assistenza in mare a natanti sia della pesca sia da diporto; tutto ciò non è sufficiente per giustificare e rivendicare con forza il mantenimento dei due presìdi minacciati di essere trasferiti altrove?

“Dare attuazione al citato atto giuntàle del Comune di Peschici significherebbe sostenere una soluzione miope e dannosa che esporrebbe di conseguenza i soggetti attuatori all’assunzione di una grave responsabilità foriera di un ingiustificato, triste e avvilente scontro istituzionale, in verità già in atto, tra Comune, Scuola, Corpo Forestale dello Stato e Corpo della Guardia Costiera, anziché favorire soluzioni sagge e condivise che riescano a conciliare le diverse esigenze legittimamente sostenute.

“I ragazzi del Liceo Scientifico di Peschici vanno indifferibilmente e senza indugio trasferiti in aule più dignitose, più decorose e più sicure. Nel contempo la Comunità peschiciana non può assolutamente rinunciare a servizi così delicati, importanti e fondamentali per il controllo e la tutela di un territorio complesso e di grande pregio paesaggistico-ambientale, attualmente egregiamente assicurati dal Corpo Forestale dello Stato (Comando Stazione CTA Peschici) e dal Corpo della Guardia Costiera (Delegazione di spiaggia Peschici). Fermare ed evitare lo scontro istituzionale sarebbe la risposta prudente, responsabile e auspicabile.

“Stimatissimo Presidente, mi rendo conto dell’esiguità del tempo disponibile, pur tuttavia non può sottrarsi al diritto-dovere di occuparsi di una così importante questione che, Le assicuro, presenta ancora ampi margini di ricomposizione.

“I più sentiti e deferenti saluti.”

Francesco Tavaglione

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