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Calcio Prima Categoria/ Vincente l’idea della squadra come consorzio

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Il Gargano calcio vola in testa alla classifica.

 

Il Promontorio continua a sognare, pare non voglia svegliarsi affatto. La sua squadra, la Gargano calcio che milita in «Prima Categoria» e raggruppa alcune società presenti sul territorio come Carpino, Vico, Peschici, Caganano e Ischitella, continua a dettare legge nel torneo regionale. Locampo, Carretto, Carpentieri, Daniele Martella e Longo restano al vertice della graduatoria con tre vittorie su tre. «Ora non vorrei che ci si esaltasse oltre misura — dice il tecnico Romeo
Mendolicchio: siamo appena all’inizio, anche se stiamo facendo molto bene. Non dobbiamo esaltarci, il cammino è ancora lungo e dobbiamo andare avanti giornata dopo giornata». Dopo aver battuto anche il Giovinazzo, domenica scorsa, con una rete di Cardone e l’altra di Carpentieri, i garganici volano dritti per la loro strada in attesa della gara di domenica prossima in casa della Stella Azzurra Bisceglie. Il vicepresidente Lino Marino è felice della prestazione e del comportamento dei suoi. «Abbiamo fatto un’ottima prestazione — asserisce
—. Devo fare i complimenti ai ragazzi per il loro impegno». Adesso incombe il pericolo delle
vertigini. «I ragazzi sanno che il calcio può dare dei dispiaceri — risponde il dirigente Mauro Latorre — Il pericolo è l’esaltazione della piazza, il Gargano sogna con noi: ci fa piacere che i tifosi sognino, ma noi dobbiamo mantenere un grandissimo equilibrio». Ma questa squadra è un grande gruppo. «Perché ogni volta che cambio modo di giocare ed anche gli interpreti i ragazzi si comportano sempre bene — sottolinea il tecnico Mendolicchio — così ci prenderemo delle belle soddisfazioni». Il gruppo esalta le qualità di tutti i ragazzi del Gargano. «E questo lo spirito che ci deve animare per tutto il campionato — continua Mendolicchio—. I ragazzi mi hanno promesso che da qui alla fine accetteranno ogni decisione che prenderò sulla formazione. Se ci sarà questo spirito andremo lontano. Adesso, piano piano, stiamo raggiungendo un buon obiettivo, giocando un ottimo calcio: lo spirito è cambiato, creiamo e difendiamo». Di Stolfo, Ranieri, Lannunziata e il giovanissimo Fittipaldi non vogliono più fermarsi. Luigi Carpentieri è su di giri. «Sono contento perché abbiamo vinto grazie ad un mio gol». Così come Cardone. «Come squadra stiamo bene, quella con il Giovinazzo è una vittoria importantissima—dice ancora il giocatore —. L’allenatore sa che può contare su di me. Speriamo di continuare su questa strada, adesso vogliamo vincere anche fuori casa». Amoruso, Biscotti & C. vogliono il poker di vittorie e il Bisceglie è avvertito. Intanto la gente sportiva del Gargano continua a sognare.

Antonio Villani


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