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Mattinata/ I lavori alla galleria slittano al 2011

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Lavori straordinari nella galleria Monte Saraceno previsti soltanto tra un anno, «compatibilmente con le risorse finanziarie che verranno rese disponibili per gli anni 2011 e seguenti»: a comunicarlo ufficialmente è stata l’Anas.  Si pensava che i lavori sarebbero iniziati a breve ma così non è stato. Contrariamente infatti a quanto l’ente proprietario della strada che collega Mattinata e Vieste aveva confermato nell’incontro tra Comune, Prefettura ed Anas, tenutosi a Foggia nella sede prefettizia a metà settembre 2009, i lavori previsti per questo autunno adesso slittano di un anno, al 2011.
Al prefetto Antonio Nunziante e al capo ufficio Anas di Foggia, l’ingegnere Giuseppe Galasso, erano state rappresentate le problematiche della galleria, anche alla luce di diverse iniziative popolari per rendere più sicura l’arteria, , teatro di incidenti anche mortali. Nei mesi scorsi, approssimandosi il termine fissato dall’Anas, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Lucio Roberto Prencipe aveva formalmente chiesto notizie sull’effettivo inizio di questi lavori. Adesso il capo compartimento dell’Anas ha fatto sapere qual è la situazione: «sono stati programmati specifici lavori di manutenzione straordinaria che consistono nel rifacimento degli impianti di ventilazione ed illuminazione esistenti, nonchè nell’implementazione di tutta la dotazione impiantistica (ventilazione, sos, antincendia, tra l’altro) ed il rifacimento completo della segnaletica, incluso il lavaggio e la pitturazione delle pareti”» scrive l’ingegner Galasso. «In data 3 febbraio 2010 è intervenuta l’approvazione del progetto definitivo e tuttora è in corso la fase di approvazione del progetto esecutivo, a cui seguirà l’espletamento delle procedure d’appalto dei lavori, non appena disponibile il finanziamento dell’opera». Ma quando avranno inizio questi lavori? Ecco l’ultima risposta in proposito dell’Anas: «considerata la durata dei lavori stimata in circa otto mesi, si assicura che gli stessi saranno comunque avviati subito dopo il periodo estivo, compatibilmente con le risorse finanziarie che verranno rese disponibili per gli anni 2011 e seguenti». Insomma pare che il rinvio, per ora al 2011, sia da iscrivere essenzialmente alla difficile situazione dei conti pubblici italiani e alla conseguente mancanza di disponibilità di fondi.


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