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Eccellenza – La capolista Monopoli fa cinquina con il Vieste

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Quando si trovano di fronte una squadra di un altro pianeta e un cantiere a cielo aperto è facile pronosticare un largo successo per i primi. Questa è la sintesi della partita giocata al Vito Simone Veneziani di Monopoli dai padroni di casa della Liberty e dall’Atletico Vieste.

Il sonoro 5-0 finale non lascia spazio a repliche: troppo forte la capolista per questo Vieste, soprattutto per il “momento no” che sta perseguitando i garganici da troppe settimane.

Dopo la cocente sconfitta casalinga con il Toma Maglie di domenica scorsa, mister Pino Lo Polito decideva di cambiare modulo, accantonando il 4-2-4 utilizzato per le prime giornate ed adottando un più accorto (ma comunque a trazione anteriore) 4-3-3. Assente Celio per squalifica sostituito da Matteo Silvestri all’esordio stagionale dal primo minuto, Lo Polito lasciava in panchina De Vita e Prest inserendo Tedesco in attacco e  Lizza accanto a Colella. Stesso modulo anche per mister De Luca, ma con la differenza che davanti poteva schierare Laviano, Montaldi e Zotti, 12 gol per loro nelle prime 7 giornate: non a caso saranno proprio loro i marcatori delle segnature della gara.

Il Monopoli aveva l’occasione per sbloccare il risultato dopo appena 3 minuti proprio con capitan Zotti che calciava una punizione dall’interno della mezzaluna colpendo la parte esterna del palo, a Bua immobile. Ma il gol non tardava a venire: al nono, infatti, un lungo rilancio del portiere Di Gennaro veniva lisciato da Ciccarelli nel tentativo di servire di testa all’indietro il proprio portiere; alle sue spalle si intrufolava Montaldi che resisteva al ritorno di Corbo e beffava Bua con un morbido pallonetto.

Il portiere viestano si guadagnava applausi al 15mo quando Strambelli (l’anno scorso 3 presenze nel Bari in serie A) tentava la conclusione dall’interno dell’area: il pallone, dopo essere passato tra le gambe di un paio di giocatori, veniva deviato in angolo da Bua con un tuffo sulla sua sinistra.

Il raddoppio per il Monopoli giungeva al 28mo con Laviano che riceveva in area un lungo lancio di Anglani partito dal cerchio del centrocampo, e indisturbato insaccava con un violento tiro in diagonale.

Per vedere l’Atletico Vieste pericoloso in attacco bisognava attendere il 42mo: punizione dal vertice sinistro dell’area avversaria calibrato da Colella sul secondo palo dove si fiondavano Lizza e Corbo i cui tentativi di battura a rete venivano neutralizzati dal portiere Di Gennaro. Ma veementi erano le proteste dei due giocatori per la evidente strattonata subita da Corbo alle spalle che lo faceva finire per terra a pochi metri dalla porta. Per l’arbitro Lillo di Brindisi non c’erano gli estremi per l’assegnazione del calcio di rigore e della conseguente espulsione ai danni del difensore monopolitano.

Ribaltamento di fronte e i padroni di casa portavano a tre le proprie segnature con un gol di rara bellezza: lancio dalle retrovie per la sponda di testa di Mastropasqua in favore di Laviano che con un colpo di tacco serviva Montaldi al centro dell’area; finte a non finire per liberarsi dei difensori avversari e palla in fondo al sacco alla destra di Bua.

Nella ripresa la canzone non cambiava: dopo aver sfiorato la segnatura all’ottavo con Laviano che sparava alto da pochi passi, il Monopoli portava a quattro il bottino dei suoi gol al 16mo con il giovane Mastropasqua, classe ’94, che concludeva un’altra magistrale azione: fallo laterale battuto da Ronzullo per Zotti che girava a centrocampo per Manzari (subentrato a Laviano); tocco di prima per Montaldi al suo fianco che vedeva scendere Mastropasqua alla sua destra e lo serviva, ancora con un tocco di prima. Gran botta dell’under dal limite e palla che si insaccava sotto l’incrocio dei pali più lontano. Un gol di altissima caratura tecnica.

Mai domo nonostante il largo vantaggio, il Monopoli continuava a mettere pressione al Vieste a tutto campo, finanche con le punte sui difensori e sul portiere avversario, tanto da sfiorare la cinquina al 22mo con Fumai che dalla distanza mandava la palla a baciare la parte alta della traversa.

L’ingresso (tardivo?) di Prest per Lizza al 28mo e il ritorno al 4-2-4 dava vitalità al Vieste che con l’argentino tentava la battuta verso la porta avversaria, mandando la sfera a lambire il palo più lontano. Ci provava anche Recchia al 39mo ma il suo tiro da lontano finiva fuori.

Allo scadere dei 90 minuti regolamentari Zotti rendeva ancor più ampio il divario tra le due squadre pennellando una punizione sul palo più lontano, con Bua incolpevole spettatore.

Con questa cinquina il Monopoli porta a 15 le segnature finora realizzate sul proprio terreno di gioco, riuscendo a tenere imbattuta la porta di Di Gennaro, trafitta in stagione solo dalle due segnature subite a Cerignola nell’unica sconfitta di questo campionato.

La terza debacle consecutiva porta il Vieste nelle parti basse della classifica, in compagnia di Tricase, Copertino e Francavilla, davanti solo a Noicattaro e San Paolo. E proprio i baresi saranno i prossimi avversari dei ragazzi di mister Lo Polito, nella gara che si giocherà domenica prossima al “Riccardo Spina” (inizio alle 14:30).

Sandro Siena


Liberty Monopoli – Atletico Vieste 5-0

A.S. Liberty Monopoli: Di Gennaro; Ronzullo, Fumai, Mastropasqua, Anglani (17’st Costantino), Amato, Strambelli, Lanzillotta, Laviano (11’st Manzari), Zotti, Montaldi (34’st Vittorio). A disposizione: Laguardia; Frappampina, Daddato, Capriati. Allenatore Claudio De Luca.

Atletico Vieste: Bua; Favulli, Granatiero, Silvestri, Ciccarelli, Corbo, Compierchio, Lizza (28’st Prest), Recchia, Colella, Tedesco (32’st De Vita). A disposizione: Brunetti; Mangiacotti, Rotunno, Raggoo, Morrone. Allenatore: Giuseppe Lo Polito.

Reti: 9′ Montaldi, 28′ Laviano, 44′ Montaldi, 16’st Mastropasqua, 45’st Zotti

Arbitro: Vitantonio Lillo di Brindisi. (assistenti Pietro Malagnino di Taranto e Lorenzo De Gennaro di Molfetta).

Ammoniti: Corbo, Lizza, Silvestri (V), Laviano (M)


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